"Vanno fortissimo, letteralmente a pancia a terra, compresa la tappa di 230 km affrontata ad andatura furiosa: e non c'e' nessuna avvisaglia che possano rallentare...". Alla vigilia della crono(scalata) da Les Carroz a Flaine, Marino Amadori ha un mood non certo improntato alla frenesia, complice l'indole, lui che non distoglie l'attenzione dai ragazzi azzurri che ha selezionato per Il Tour de l'Avenir, senza per questo riuniciare ad un'osservazione allargata e mirata.
Il cambio di format che ha previsto l'ingresso in pompa magna delle Development del World Tour?
"Ha alzato ulteriormente il livello della competizione, "costringendomi" a pescare nel serbatoio delle Continental e dando fiducia a ragazzi bravi a reggere Il confronto con sodalizi cosi' blasonati".
Insomma, Il ct mantiene Il focus sulla nazionale anche quando allarga lo sguardo nei confronti di Lorenzo Finn o di altri corridori come Scalco. Montreal non e' lontana, figuriamoci il Lago Serru' di Ceresole Reale, si spera terreno di conquista da parte del due volte iridato.
"Degna di nota - conclude Amadori- per i corridori italiani è stata la volata vincente di Stella, mentre tra gli azzurri avremmo puntato ad un successo di tappa nei primi quattro giorni: il terzo posto di Lorello domenica è stato significativo anche per la condotta di gara del nostro ciclista, autore di una lunghissima fuga".
E allora parola al ventenne toscano in forza alla Padovani, orgoglioso rappresentante delle nazionali come Il campione francese under, anche lui nei ranghi di una Continental.
"Non c'e' rammarico per la terza piazza, me la sono giocata e trovarmi a rivaleggiare con avversari di spessore aiuta a credere nelle mie potenzialità".
Italia che ha visto due volte in top ten Arrighetti, oltre ad un Lorello in vista già al Giro di Sardegna ed alla Coppi e Bartali. Con i professionisti, ribalta che vorrebbe frequentare in pianta stabile: "l'augurio di aver ben impressionato qualcuno in grado di osservare anche il mio modo di correre tiene insieme realismo sulle chances di passaggio e voglia di guadagnarmi un posto al sole: l'Avenir mi sta dando molto, speriamo che qualcuno mi abbia notato". Bonne chance Riccardo.
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