Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra La Vella (104,8 km), il campione del mondo ha attaccato a 50 km dall'arrivo, ha staccato tutti in men che non si dica, ed è arrivato sul traguardo con 2'39" sui primi inseguitori. Il secondo posto si è deciso in una volata ristretta, con Jarno Widar (Lotto Intermarché) che ha regolato Felix Gall (Decathlon CMA CGM) in un gruppetto che comprendeva anche Oscar Onley (Netcompany Ineos), Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike), Enric Mas (Movistar) e Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe).
LA CORSA - Pronti, via, e si comincia a salire verso il Port d’Envalira. Gli attacchi si susseguono, vanno via in 18 corridori, che però sono braccati dal gruppo trainato dall’UAE ma, soprattutto, dalla Decathlon CMA CGM, che dimostra fin da subito le sue intenzioni bellicose per la tappa andorrana. Lorenzo Fortunato (XDS) riesce comunque a conquistare i 10 punti al GPM, bruciando allo sprint Paul Double (Jayco AlUla), ma lungo la discesa il gruppo torna compatto.
La Decathlon approccia con piglio deciso la salita della Collada de Beixalis, mandando in frantumi il gruppo, ma di tutta risposta si vedono scattare in faccia Tadej Pogačar a 50 km dall’arrivo. Felix Gall prova a tenergli la ruota per qualche metro, ma poi lo lascia andare e si fa riprendere dagli inseguitori.
La maglia rossa scollina addirittura con 1’35” su 18 inseguitori, comprendenti tutti gli altri uomini di classifica. Il resto della tappa è facilmente immaginabile, con lo sloveno che guadagna secondi metro dopo metro, mentre dietro si scannano per il secondo posto. Sul Coll d’Ordino al suo inseguimento rimangono Gall, Onley, un pimpante Roglič, Kuss, Mas e poi anche Widar, Carapaz e Skjelmose.
Pogačar non guadagna più solamente sull'ultima salita, l'Alto de la Comella, ma ormai il gap è vicino ai 3 minuti. Dietro perdono contatto Skjelmose e Carapaz, mentre gli altri si giocano il 2° posto in volata. Con 50 km in avanscoperta, questa è la vittoria solitaria più lunga in un Grande Giro per lui.
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ORDINE D'ARRIVO
1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 2:40:35
2) Jarno Widar (Lotto Intermarché) +2:39
3) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4) Oscar Onley (Netcompany INEOS) s.t.
5) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
6) Enric Mas (Movistar Team) s.t.
7) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
8) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +2:57
9) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +3:17
10) Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 7:38:59
2) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) +3:21
3) Enric Mas (Movistar Team) +3:32
4) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) +3:44
5) Oscar Onley (Netcompany INEOS) +3:45
6) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +3:50
7) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +3:57
8) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +4:06
9) Jarno Widar (Lotto Intermarché) s.t.
10) Jay Vine (UAE Team Emirates - XRG) +4:11