VUELTA. POGAČAR NON PERDE TEMPO: VINCE AD ANDORRA E RIFILA QUASI 3 MINUTI A TUTTI

PROFESSIONISTI | 25/08/2026 | 17:30
di Carlo Malvestio

Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra La Vella (104,8 km), il campione del mondo ha attaccato a 50 km dall'arrivo, ha staccato tutti in men che non si dica, ed è arrivato sul traguardo con 2'39" sui primi inseguitori. Il secondo posto si è deciso in una volata ristretta, con Jarno Widar (Lotto Intermarché) che ha regolato Felix Gall (Decathlon CMA CGM) in un gruppetto che comprendeva anche Oscar Onley (Netcompany Ineos), Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike), Enric Mas (Movistar) e Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe).


LA CORSA - Pronti, via, e si comincia a salire verso il Port d’Envalira. Gli attacchi si susseguono, vanno via in 18 corridori, che però sono braccati dal gruppo trainato dall’UAE ma, soprattutto, dalla Decathlon CMA CGM, che dimostra  fin da subito le sue intenzioni bellicose per la tappa andorrana. Lorenzo Fortunato (XDS) riesce comunque a conquistare i 10 punti al GPM, bruciando allo sprint Paul Double (Jayco AlUla), ma lungo la discesa il gruppo torna compatto. 


La Decathlon approccia con piglio deciso la salita della Collada de Beixalis, mandando in frantumi il gruppo, ma di tutta risposta si vedono scattare in faccia Tadej Pogačar a 50 km dall’arrivo. Felix Gall prova a tenergli la ruota per qualche metro, ma poi lo lascia andare e si fa riprendere dagli inseguitori.

La maglia rossa scollina addirittura con 1’35” su 18 inseguitori, comprendenti tutti gli altri uomini di classifica. Il resto della tappa è facilmente immaginabile, con lo sloveno che guadagna secondi metro dopo metro, mentre dietro si scannano per il secondo posto. Sul Coll d’Ordino al suo inseguimento rimangono Gall, Onley, un pimpante Roglič, Kuss, Mas e poi anche Widar, Carapaz e Skjelmose.

Pogačar non guadagna più solamente sull'ultima salita, l'Alto de la Comella, ma ormai il gap è vicino ai 3 minuti. Dietro perdono contatto Skjelmose e Carapaz, mentre gli altri si giocano il 2° posto in volata. Con 50 km in avanscoperta, questa è la vittoria solitaria più lunga in un Grande Giro per lui.

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ORDINE D'ARRIVO

1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 2:40:35
2) Jarno Widar (Lotto Intermarché) +2:39
3) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4) Oscar Onley (Netcompany INEOS) s.t.
5) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
6) Enric Mas (Movistar Team) s.t.
7) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
8) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +2:57
9) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +3:17
10) Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 7:38:59
2) Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) +3:21
3) Enric Mas (Movistar Team) +3:32
4) Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) +3:44
5) Oscar Onley (Netcompany INEOS) +3:45
6) Richard Carapaz (EF Education - EasyPost) +3:50
7) Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) +3:57
8) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +4:06
9) Jarno Widar (Lotto Intermarché) s.t.
10) Jay Vine (UAE Team Emirates - XRG) +4:11

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COMMENTI
Solo 50km in fuga solitaria...
25 agosto 2026 17:52 VanDerPogi
...che delusione.

senza parole
25 agosto 2026 17:53 BuIlet
e così oltre che per i meno attenti sembra quasi scontato e banale. Ci sono poi i patetici odiatori. Si lasceranno passare sotto il naso questa meraviglia senza capirne la portata...

Nomi
25 agosto 2026 17:58 Frank46
I nomi valgono quanto le figurine.. Vale per il Tour quando si pensa a chi ha già partecipato al Giro e al Tour non potrà avere certo la stessa gamba e deve ripiegare per altre mansioni o altri obiettivi minori e vale per la Vuelta pensando a chi ha partecipato al Tour e alla Vuelta non può avere certo la stessa gamba.

Ci sono però delle eccezioni, una è Pogacar che è talmente superiore che tutti i GT li finisce che volendo potrebbe tranquillamente fare una 4a settimana e quindi poi non ha problemi a presentarsi al top al GT successivo, l'altra è Kuss, che fino a prova contraria (la prova contraria ce la fornirà prima o poi Pogacar) è l'unico ciclista al mondo capace di fare 3 GT consecutivi e andare sempre più forte ad ogni GT... Non è la prima volta che lo fa, successe anche quando vinse la Vuelta.

Non fanno parte di queste eccezioni Carapaz e Skilmouse che sono spompatissimi e partecipando a questa Vuelta devono dire anche addio al sogno di poter correre un gran mondiale.

Per quanto riguarda Carapaz, lui in passato ha fatto dei buoni Tour dopo essere arrivato sul podio al Giro, ma per farlo ha dovuto ripiegare su obiettivi minori e ha dovuto perdere un oretta in classifica risparmiandosi nella prima settimana di Tour.
Lui qui alla Vuelta pensava di poter puntare al podio ma non ce l'ha mai avuta questa caratteristica di poter fare due GT consecutivi ai massimi livelli.

Altro nome che ormai non vale più il suo palmares è Roglic, sia chiaro ancora è in grado di fare delle ottime prestazioni ma l'età c'è e si vede.

Al contrario chi dall'album delle figurine in pochi notavano perchè guardavano ai palmares è Widar che dimostra ancora una volta che c'è una nidiata, di cui fa parte Seixass ma anche il nostro Finn e probabilmente Nordaghen, dotata di talento cristallino.

Chissa che dopo Seixass al Tour ora non sia già la volta di Widar per potersi giocare subito un piazzamento importante in classifica generale.

Trai nomi tanto citati per imbellettare il campo partenti c'è sicuramente lo sfortunatissimo Almeida che non ha una condizione degna del suo nome di ottimo piazzato e grandissimo luogotenente quale è a causa di eventi sfortunati.

Immenso
25 agosto 2026 18:08 Daniele Tattini
C'è poco da fare , fenomeno stellare. Però di dietro alcune scelte delle squadre per me sono discutibili. Decathlon per esempio tutto il giorno a tirare prima in pratica per la Uae poi per riprendere Tadej, in pochi si dannavano l' anima per limitare i danni sempre i soliti 2/3.

Neanche Merckx..
25 agosto 2026 18:11 Vacario
…era così dominante. In tre tappe ha messo in sicurezza la Vuelta in una stagione dove ha vinto Sanremo, Fiandre, Liegi e Tour. Dominante ovunque

Pogacar:
25 agosto 2026 18:13 Bicio2702
IL MIGLIORE

Daniele Tattini
25 agosto 2026 18:14 Arrivo1991
Allora, se nessuno degli avversari mette il naso fuori, ci si lamenta che non fanno niente.
Se fanno comunque la loro corsa, li si critica.
Fanno come fanno, non va mai bene.
Pogacar è più forte, ma non corre da solo.

Soggiorno completo
25 agosto 2026 18:18 Craven
Se invece di seguirlo tutti in hotel si provasse a vedere cosa succede in condizioni difficili, invece. Corsa finita e come sempre con un filo di gas.

Widar
25 agosto 2026 18:20 BulletAss
Finalmente si vede questo giovane promettente !

Fine dei giochi
25 agosto 2026 18:24 Stef83
Pogi ingiocabile come sempre, e quest'anno avrebbe tranquillamente vinto i 3 Gt se avesse voluto...però certe squadre proprio non le capisco!!

daniele tattini
25 agosto 2026 18:31 fransoli
sul perché la Decathlon tiri al posto della UAE non l'ho capito neanche io sul perché pochi si dannano l'anima per limitare i danni invece la spiegazione è abbastanza semplice: hanno già assegnato il primo posto e si lotta per i piazzamenti dal secondo in giù, anceh da questo punto di vista la Decathlon credo ci abbia capito poco, prima si sono messi pancia a terra per spianare la strada a Pogacar poi Gall ha avuto la presunzione di provare a tenerlo andando puntualmente fuori giri, cosa che potrebbe pagare nei giorni a venire.

BuIlet
25 agosto 2026 18:33 ghisallo34
Pogacar ha fatto un gesto bellissimo.
Corsa bella e bravissimo anche a Fortunato, che continua a prendere punti in montagna.
I meno attenti sono quelli che non guardano le corse, e scrivono il solito trafiletto su odiatori etc etc
Ora mi raccomando, escono i voti e vai con la lista solita.
Ho visto che è tornato anche il tuo amico, quindi dateci sotto !

Adesso gfustianoci la lotta per gli altri due podi.
25 agosto 2026 18:38 ghorio
Pogacar non ha rivali. Non rimanne che aspettare la lotta per il secondo e terzo posto. Poi c'è d'augurarsi che non vengano annullate tappe come quella di ieri. Poi aspettaimo che le altre squadre non facciano il gioco dell'Uae.

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