AVENIR. BORREMANS BEFFA SCHOOFS A L'ISERAN, FINN QUARTO CONSOLIDA IL PRIMATO

DILETTANTI | 25/08/2026 | 16:10
di Danilo Viganò

Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli ultimi metri e lo supera proprio sul traguardo, ribaltando un finale che sembrava già scritto. Sul podio sale anche Jackowiak, mentre Lorenzo Mark Finn chiude quarto, guadagna terreno sui rivali diretti e consolida la sua posizione in classifica. Completano la top six Ramirez e Bravo.


La giornata si apre con una fuga extralarge: Penna, Coudiere Cantin, Langella, Negrente, Rowe, Schoofs, Borremans, Jackowiak, Sparfel, Casagrande, Daumas, Loulergue, Brenner, Frigo, Pattinson e Marin. Il tedesco Penna prova l’azione solitaria, ma viene ripreso da un quartetto di qualità: Daumas, Sparfel, Schoofs e il tricolore Negrente. La salita verso l’Iseran rimescola tutto: dopo vari allunghi si forma un terzetto con Borremans, Jackowiak e Schoofs.


Ai -12 km Borremans tenta l’azione di forza e resta solo, ma a 2600 metri dalla vetta viene ripreso da Schoofs e Jackowiak. Il belga sembra avere il colpo vincente: ai 600 metri scatta deciso e prende margine. Ma Borremans non si arrende, rientra negli ultimi metri e lo supera proprio sulla linea.

Domani, chiusura in grande stile con la frazione italiana da Strambino – Ceresole Reale – Lago Serrù di 127 km, arrivo ai 2243 metri del Lago Serrù, nella valle dell’Orco, lungo la strada che porta al Nivolet, poco sotto il Lago Agnel. Una tappa decisiva, da vero epilogo del Tour de l’Avenir.

ORDINE D'ARRIVO

1 Borremans Kasper Bahrain Victorious Development Team 5 04:33:43

2 Schoofs Jasper Soudal Quick-Step Devo Team 1 + 03

3 Jackowiak Janek Bahrain Victorious Development Team + 19

4 Finn Lorenzo Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies + 39

5 Ramírez Mateo UAE Team Emirates Gen-Z + 42

6 Bravo Henrique Soudal Quick-Step Devo Team + 01:01

7 Vanhuffel Matteo Development Team Picnic PostNL + 01:21

8 Arsac Rémi Decathlon CMA CGM Development Team + 01:26

9 Driesen Niels Lotto-Groupe Wanty + 01:48

10 Huber Jan Tudor Pro Cycling Team U23 + 01:51

11 Fabries Ugo UAE Team Emirates Gen-Z + 01:59

12 Zomermaand Jurgen Development Team Picnic PostNL + 02:03

13 Haugland Kasper Decathlon CMA CGM Development Team + 02:35

14 Scalco Matteo XDS Astana Development Team + 02:53

15 Proietti Gagliardoni Mattia Movistar Team Academy + 03:19

16 Hinds Max Netcompany INEOS Racing Academy + 04:35

17 Casagrande Diego Tudor Pro Cycling Team U23 + 04:40

18 Sparfel Aubin Decathlon CMA CGM Development Team + 04:40

19 Ruesche Soan Groupama-FDJ United Conti + 05:02


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COMMENTI
Finn
25 agosto 2026 16:43 fransoli
Bravo davvero, ha avuto il merito di rimanere calmo quando il vantaggio del belga e del polacco era al limite perché perdesse la maglia, non si è fatto prendere dal panico, non è andato in prima persona a tirare ma ha lasciato fare agli altri, grande gestione davvero, e alla fine penso si quello che ha speso meno, se domani la dinamica di corsa lo consentirà potrebbe essere anche il favorito della tappa

Come previsto....
25 agosto 2026 17:44 canepari
vince senza squadra.

fransoli
25 agosto 2026 18:11 Frank46
Si capisco il tuo punto di vista, però con la superiorità che ha e con il vantaggio che di oltre 3 minuti che già aveva sugli unici due scalatori che sono quasi al suo livello poteva anche collaborare con loro e si sarebbe pure potuto giocare la tappa.

Poi dopo che prima si è messo a fare da stopper, e non aveva molto senso, e poi da succhiaruote per tutta la tappa, poteva pure non fare lo scattino finale per guadagnare 3 secondini su Ramirez.

E non è vero che Finn è quello che ha perso di meno in classifica generale, Finn è quello che ha guadagnato di più e ha guadagnato pure tanto.

Chi stava in fuga e aveva preso momentaneamente la gialla virtuale non ha mai rappresentato nessun pericolo. In 5km gli hanno recuperato 3 minuti e Finn sa quale è il suo valore e quale è il valore dei suoi avversari e sa bene che a lui basta controllare Ramirez e Bravo che avevano già oltre 3 minuti di ritardo. Quelli che vanno in fuga sono un problema di Ramirez e Bravo che devono già recuperare terreno ad altri corridori.

Quindi tatticamente è stato impeccabile ma poteva anche darlo qualche cambio o se proprio doveva correre così poteva rimanere dietro a Ramirez fino alla fine.

Se inizia a pensare che questo è il modo migliore di correre, prima o poi si ritroverà a buttare qualche grande corsa come in passato hanno fatto Del Toro e Nibali.

Io credo che lui ha corso così perchè a queste altitudini non ci ha mai corso etemeva di poter andare in crisi contro i sudamericani se avesse dosato male lo sforzo. Ora che sa quale è il suo valore anche a queste quote mi aspetto che la prossima volta correrà prendendosi anche le sue responsabilità.

super Lollo
25 agosto 2026 18:23 Noccio72
non si può aggiungere altro. fenomenale anche di testa
ma rimasto solo troppo presto

spero che domani ci faccia divertire

Frank46
25 agosto 2026 18:53 fransoli
concordo sullo scattino finale, evitabile, sul resto un pò meno, tra l'altro come ha rimarcato l'utente Noccio72 è rimasto anche solo molto presto e andare a collaborare poteva essere rischioso, perchè non si sa mai, un momento sei superiore un momento dopo magari non lo sei più, soprtattutto a quelle altitudini. Come ho scritto spero che domani se non parte una fuga che diventa irraggiungibile, visto che è la tappa conclusiva e oramai viene meno anche la logica di risparmiare le energie, provi a vincerla per mettere il sigillo

fransoli
25 agosto 2026 19:23 Frank46
Io intendevo dire di collaborare dal momento in cui negli ultimi 11 km c'erano 4/5 corridori che stavano provando a portare un gruppetto con i migliori invece di rispondere a tutti gli attacchi per fare da stopper che tra l'altro non era neanche meno dispendioso e sopra i 2000 se proprio hai dei timori preferisci non fare tutti quei cambi di ritmo.

In precedenza era rimasto presto da solo o quasi ma le castagne dal fuoco glie le hanno tolte le altre squadre e gli altri corridori italiani.

Savoldelli ha vinto 2 giri d'Italia davvero senza squadra e non era neanche superiore a chi ha battuto.
Sagan ha vinto 3 mondiali senza squadra. Se stai a ruota di un altra squadra che fa lo stesso lavoro che avrebbe fatto la tua squadra non cambia nulla. La squadra serve in alcuni momenti concitati... Tipo se perdi terreno durante un ventaglio o se hai una giornata no, ma nella maggior parte delle occasioni si può anche sfruttare il lavoro delle altre squadre che hanno gli stessi tuoi obiettivi in comune o che hanno obiettivi che comunque in qualche maniera convergono con i tuoi.

Finn in questo momento qualsiasi cosa fa tra gli under 23 potrà sembrare che corre bene semplicemente perchè è superiore dal punto di vista delle performance e riuscirebbe a vincere questo Tour dell'avenir correndo in 3000 modi diversi.

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