POGACAR. «SAPEVO CHE VAN AERT AVREBBE ATTACCATO, MA HO REAGITO IN RITARDO»

VUELTA | 24/08/2026 | 08:22
di Francesca Monzone

Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha mantenuto la maglia rossa di leader, nonostante abbia chiuso al terzo posto, dietro allo spagnolo Pau Miquel e al vincitore Matthew Brennan, compagno di squadra di Wout van Aert.


La tappa ha preso una piega decisiva quando Van Aert ha lanciato un attacco potentissimo. Pogacar, indossando la maglia rossa, non ha esitato a seguire il fiammingo. Nell’intervista post-gara, lo sloveno ha detto: «Ero preparato per l’attacco, ma ho reagito un po' troppo tardi. Van Aert ha creato un buon distacco e, nella parte pianeggiante, ho dovuto comunque spingere. Ho cercato di stargli a ruota e sperare che si lanciasse fino al traguardo».


Nonostante la difficoltà, Pogacar ha mostrato una grande determinazione. Sapeva che Van Aert poteva contare su Matthew Brennan, il compagno di squadra che alla fine ha conquistato la vittoria. «Avrei dovuto provarci se avessimo avuto la possibilità di vincere - ha continuato Pogacar – Ma avevo già acido lattico nelle gamba». Il due volte campione del mondo ha affrontato il finale già con le gambe doloranti, ma ha continuato a spingere sui pedali ugualmente. La sua strategia si è rivelata vincente nel mantenere una posizione sicura, cercando di gestire le forze fino alla conclusione.

Nonostante la lotta per la vittoria di tappa e il rischio di perdere la maglia rossa, Pogacar ha mantenuto il controllo della situazione. «Non sapevo che ci fossero otto secondi di abbuono in gioco, quindi ero concentrato sulla vittoria di tappa e sono soddisfatto del risultato», ha spiegato. La sua capacità di rimanere concentrato è strategica e gli ha permesso di concludere la tappa senza perdere il primato.

Il duello tra Pogacar e Van Aert ha reso la seconda tappa della Vuelta di Spagna un evento estremamente avvincente, evidenziando la bravura e la determinazione di entrambi i ciclisti. Con Pogacar che ha conservato la maglia rossa e preparandosi per le prossime sfide, la competizione si preannuncia sempre più avvincente. La Vuelta continua a riservare sorprese, e i tifosi possono aspettarsi un grande spettacolo nelle prossime tappe.


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COMMENTI
Comunque bravo
24 agosto 2026 09:30 Giovanni c
Maglia tenuta,direi comunque un buon risultato

vuelta
24 agosto 2026 11:08 fransoli
dalla crono e dalla tappa di ieri si evince che Pogacar è partito con la voglia di divertire e divertirsi non solo per timbrare il cartellino della tripla corona.. e per lo spettacolo direi che sarebbe stato meglio avere un pò più tappe, almeno ad inizio vuelta, con finale incerto ed aperto a più soluzioni, perché corridori tipo Van Aert o Pedersen, tanto per fare due nomi, sono in grado di battagliare alla pari e anche di spuntarla su Pogacar in percorsi adatti alle loro caratteristiche, viceversa se si va subito in salita, e oggi c'è già un arrivo in salita, anche se non duro, per di più posto al termine di una tappa sulla carta facilmente controllabile, non vedo uno scalatore che posso lottare alla pari col fenomeno sloveno... essendo la prima salita e quindi tutti ancora freschi mi aguro che qualcuno possa almeno limitare i danni, come fece Gall nei confronti di Vingegaard nel primo arrivo arrivo in salita al giro, io confido in Carapaz, la garra non gli manca, anche se ha detto che non punta alla classifica, quindi tatticamente per avere più libertà in futuro potrebbe anche decidere di prendersela comoda ed uscire subito dai giochi per la generale, speriamo di no.

Risulta una sconfitta
24 agosto 2026 11:44 Craven
Però la tappa l'ha vinta un altro e Van Aert ha fatto un gran lavoro di squadra, ma si vede non conta.

Craven
24 agosto 2026 11:52 GianEnri
Infatti sono tutti a piangere

Craven
24 agosto 2026 12:39 BuIlet
si, gai ragione, Pogacar ieri non ha vinto. Van Aert idem ma è andata bene a un suo compagno. Però il gioco di squadra non penso fosse il suo primo obiettivo. Ci ha provato ed è andata male. Il compagno era l'eventuale piano B. Noto la gioia per la mancata vittoria di tappa di Pogi. Vi dovete accontentare però almeno è bello vedervi felici ogni tanto.

Craven bis
24 agosto 2026 13:22 fransoli
Ma dai, se vuoi fate il comico ci riesci bene, sai te che sofferenza possono avere gli altri se lui soffre van aert 😂

Craven
24 agosto 2026 14:22 AIbertone
nessuno soffre nulla in confronto a quanto tu soffri Pogacar.

Craven
24 agosto 2026 15:48 Ottavo Pianeta
Stimi e consideri più tu Pogacar dei suoi più accaniti tifosi. Nessuno si sarebbe aspettato la vittoria di Pogacar, ma tu si...

Ottavo Pianeta
24 agosto 2026 16:52 BuIlet
quella di Craven è tutta scena pur di dare addosso a Pogacar. Avesse vinto avrebbe detto che non ce n'era bisogno e giù a inveire contro la dittatura che uccide la corsa.

Mi mancava
24 agosto 2026 23:21 Pacho1807
Ah come mi mancava leggere i commenti……. Ho sofferto alla fine del tour!!!!! Leggere queste enormi baggianate mi esalta!!!!!!
Tappa di oggi annullata per colpa di pogacar, vero craven ??

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