MILAN: «USCITO ALLA GRANDE DAL GIRO. AL CAMPIONATO ITALIANO LA MIA MIGLIOR VERSIONE»

INTERVISTA | 04/08/2026 | 17:44
di Carlo Malvestio

Un’estate da imbattibile. Jonathan Milan sta trovando in queste settimane, per sua stessa ammissione, una delle sue migliori versioni di sempre. La potenza è lì, lampante, come sempre, ma al Giro di Polonia 2026 lui e la squadra non stanno sbagliando nulla, nel posizionamento e nel timing dello sprint, nonostante le volate siano tutt’altro che lisce e agevoli. 


A Szczecin, davanti a migliaia di persone, lo sprinter della Lidl-Trek ha piazzato un’altra zampata fragorosa, rifilando due biciclette a tutti gli avversari. «Direi che è andata molto bene, i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico anche oggi, controllando la fuga e tenendomi sempre davanti - ammette Jonny -. Temevo un po’ il finale, avevo paura di rimanere incastrato nella mescola, nella lavatrice, invece ci siamo mossi molto bene e all’ultimo tornantone ero davanti. Ho seguito qualche ruota e son riuscito a fare la mia bella volata pulita».


Da Roma in poi, l’impressione è che il friulano riesca ad addomesticare bene anche le volate un po’ più sporche, quelle in cui nelle ultime centinaia di metri deve un po’ arrangiarsi, magari uscendo da dietro. «A forza di dai e dai, qualcosa si impara. Riguardo sempre le volate che faccio e i treni che organizziamo, cerchiamo di capire cosa abbiamo fatto bene e cosa non è andato liscio - ammette ancora -. Come squadra, lavoriamo per muoverci nel modo migliore possibile, ma bisogna anche capire come si muovono gli altri. L’esperienza è fondamentale, più studi e capisci i tuoi errori, più possibilità hai di metterti nella posizione buona la volta successiva. Poi ogni volata e ogni arrivo sono diversi, controllare tutto è impossibile, ci piacerebbe prevedere quello che succede ed essere sempre perfetti ma non si può. Qui al Polonia finora è andato tutto bene, sono contento per me e per la squadra, se lo meritano».

L’anno scorso era uscito dal Tour de France abbastanza esausto, quest’anno pare che il Giro d'Italia gli abbia fatto fare uno step in più in vista di questo finale di stagione. «È vero, l’impressione è giusta. Dopo il Giro ho avuto un po’ di febbre e ho saltato la Copenaghen Sprint, ma poi mi sono allenato bene e nella settimana precedente al Campionato Italiano ho sentito la gamba girare alla grande. Penso che in quei giorni ho visto la migliore versione di me stesso. Poi ho staccato, sono andato in altura, ma son tornato bene, la crescita c’è stata».

In Polonia sono appassionati di numeri e di watt e la curiosità di chiederli al corridore più potente del gruppo è comprensibile. Ieri Jonny non aveva saputo dirli, oggi si è fatto trovare pronto e in mix zone ha tirato fuori il cellulare con tutti i suoi dati: «Dunque, ve li dico live… non sono uno che guarda tanto i numeri, perché puoi anche fare 2000 watt ma poi puoi non vincere. Comunque… ieri ho fatto 1760 di picco, non un granché ma avevamo 230 km sulle gambe, oggi 1850. Non le mie migliori performance, eppure ho vinto».

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COMMENTI
Esattamente
4 agosto 2026 19:07 Frank46
Non le sue performance però ha vinto... Perchè è uscito fuori nel momento giusto. C'è da dire che un conto è organizzare un treno al Polonia un conto è farlo al Giro. Non ci sono tanti velocisti di livello, aparte Magnier non ne vedo altri.. In generale le squadre sono meno attrezzate. Per me la Lidl deve guardarsi bene attorno e fare qualche acquisto nei ruoli chiave se vuole sfruttare bene Milan.

Jonny
4 agosto 2026 19:40 Thelonious
Sta vincendo le volate per distacco e le sta suonando di santa ragione a Paul Magnier, che al Giro invece le aveva suonate a lui. Indubbiamente il francese è calato ma Jonny è cresciuto tanto e contro questo Milan al Giro non c'è ne sarebbe stato per nessuno.

Sprint
4 agosto 2026 19:46 Thelonious
Piccola fissazione personale: mi piacerebbe vedere cosa potrebbe combinare Milan se provasse a fare volate più lunghe, diciamo 250-300m, e con un rapporto un pochino più duro. Uno che ha vinto il mondiale dell' insegnamento come lui, con tanto di primato mondiale, non dovrebbe avere problemi ad allungare la distanza nelle volate.

Thelonius
5 agosto 2026 08:24 Frank46
Sul fatto delle volate più lunghe le ha fatte al Giro e non è andata bene... Per quanto concerne i rapporti più duri sarei curioso anche io ma usa sempre sti rapporti...

Frank e Thelonious
5 agosto 2026 11:46 BuIlet
ipotizzo, ma ipotizzo solo eh... che Milan sia seguito da persone più competenti di quello che lo guardano alla tv e che rimedi così semplici, se funzionassero, li avrebbe già adottati. Ma é solo la mia umile ipotesi.

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