LAPPARTIENT. «NESSUN CASO DI POSITIVITA' AL TOUR, MA DIFENDIAMO I CONTROLLI NOTTURNI»

PROFESSIONISTI | 04/08/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

Le polemiche sui controlli antidoping effettuati nel cuore della notte durante il Tour de France 2026 sembrano ormai alle spalle. A fare il punto della situazione è stato il presidente dell'UCI, David Lappartient, che ha difeso con decisione il lavoro svolto dall'International Testing Agency (ITA), sottolineando come dalla Grande Boucle non siano emersi elementi che facciano pensare a casi di doping.


Le dichiarazioni del numero uno dell'Unione Ciclistica Internazionale sono arrivate alla partenza della seconda tappa del Tour de France Femmes, dove ha affrontato uno degli argomenti più discussi dell'ultima edizione della corsa francese: i controlli antidoping notturni ai danni dei principali favoriti della classifica generale.


Tra i corridori sottoposti a questi test figuravano anche Tadej Pogacar, poi vincitore del suo quinto Tour de France, e Jonas Vingegaard, controllati rispettivamente alle cinque e alle due del mattino nella notte del 19 luglio.

Le visite degli ispettori dell'ITA avevano suscitato diverse discussioni all'interno del gruppo, soprattutto per il timore che potessero compromettere il riposo degli atleti nel momento più delicato della corsa. Lappartient, però, ritiene che si sia trattato di una misura pienamente giustificata.

«Non sosterremo una pratica che viene ripetuta ogni notte sui corridori. Le normali ore dei controlli non sono notturne - ha spiegato il presidente dell'UCI al quotidiano The Guardian - Tuttavia, sosteniamo l'ITA quando deve effettuare controlli specifici, perché sappiamo che, con il microdosaggio di EPO, si tratta di una sostanza che dopo sei o sette ore può non essere più rilevabile. Per questo i corridori devono sapere che l'ITA potrebbe intervenire anche durante la notte».

Lappartient ha inoltre ricordato che, al termine del Tour de France, non sono stati resi noti casi di positività. «L'ITA non pubblica mai comunicati stampa sui risultati negativi, ma soltanto su quelli positivi. Non abbiamo visto alcun comunicato relativo al Tour de France e questo lascia pensare che non ci sia stato nulla di anomalo durante la corsa».

Una precisazione importante che conferma come l'edizione 2026 della Grande Boucle non abbia fatto registrare, almeno finora, alcuna positività resa pubblica dall'agenzia antidoping.

Il presidente dell'UCI ha però ribadito che il ciclismo continuerà inevitabilmente a convivere con i sospetti, proprio a causa della sua storia. «Nel ciclismo ci sarà sempre sospetto, a causa del nostro passato. So quanto è stato fatto per combattere il doping. I controlli notturni rappresentano uno strumento importante in questa lotta, ma non devono essere utilizzati ogni giorno. Devono rimanere una misura eccezionale».

Secondo Lappartient, questi controlli non sono rivolti contro un singolo atleta, ma rappresentano soprattutto un forte deterrente per l'intero gruppo. «Non si tratta di sospettare un corridore in particolare. È un messaggio generale rivolto a tutto il gruppo».

Il numero uno dell'UCI ha infine ribadito che la lotta al doping resta una delle priorità assolute del ciclismo moderno, ma deve essere accompagnata da trasparenza e dialogo con tutte le componenti del movimento. Una linea che, a suo giudizio, ha permesso al ciclismo di compiere enormi passi avanti rispetto al passato, continuando a investire in controlli sempre più efficaci senza rinunciare al rispetto degli atleti.


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COMMENTI
Perfetto
4 agosto 2026 08:35 BuIlet
con buona pace degli amici complottisti che puntavano sulla fine di Pogacar. Questo, ringraziando il cielo, non é più il ciclismo di qualche anno fa.

Senza parole
4 agosto 2026 08:42 lupin3
che baraccone

BuIlet
4 agosto 2026 09:52 Arrivo1991
Gli amici complottisti ? Tipo quelli che non hanno visto i blocchi in diretta TV sull'Alpe D'Huez e che sono stati smentiti addirittura dal DS di Seixas ?
Tra l'altro nell'articolo nessuno punta il dito su Pogacar, visto che sono stati effettuati più controlli.
Quindi, chi è il complottista (comico) ?

BuIlet
4 agosto 2026 10:05 Forza81
Tu metti la mano sul fuoco per tutti quindi ?
Gli anni di Armstrong con 500 controlli non ti hanno insegnato nulla.
Fette di salame triple sugli occhi, senza contatto con la realtà !
E ringrazi anche il cielo, come se fossi in preghiera.
Che tristezza

@ bullet
4 agosto 2026 10:14 The punisher
Hai ragione, forse anche peggio !

https://www.gazzetta.it/salute/storie/26-07-2026/i-vermi-marini-e-il-doping-il-medico-spiega-a-cosa-servono/emoglobina-e-doping-le-risposte-del-dottor-casali.shtml

Adesso vediamo cosa sei ingrado di inventarti, magari facendo il luminare improvvisato.
Sono anni che si parla di sostanze non rilevabili, ma meglio credere che l'acqua non sia bagnata.
Ciò non significa generalizzare e dire "sono tutti dopati", ma nemmeno fare i fresconi così, sperando che tutto sia bello e tutto sia pulito.
Saluti al cielo

ringraziando il cielo
4 agosto 2026 10:17 CarloBike
ringraziando il cielo c'è Bullet che garantisce per tutti. A cosa serve l'antidoping a questo punto ?

Questo, ringraziando il cielo, non é più il ciclismo di qualche anno fa.
4 agosto 2026 10:30 Àaaaaaa
Si infatti. Ora beccano per Epo e surrogati, quelli di squadre anonime che fanno fatica a finire le corse l'amatore in cerca di gloria.
Pensaci sù

lupin3
4 agosto 2026 10:37 Giovanni c
Vero, tutto un miscuglio di business,etica avolte applicata e a volte no.
Come hanno già detto negli anni di Lance, era tutto bello.
Le fondazioni Livestrong, Bush che lo incitava, gli sponsor pesanti.
Tutto bene finchè faceva comodo.

Bullet
4 agosto 2026 11:31 Buzz66
Per quel che vale hai la mia piena comprensione.
Mi domando i sei “sospettosi” nonché super esperti di doping perché continuano a commentare il ciclismo se pensano che sia ancora ai tempi di Armstrong…
PS ricordo a tali esperti che è passato un quarto di secolo…e nel 1999 l’EPO non era rilevabile dai controlli antidoping.
Così, giusto per informazione…

M101
4 agosto 2026 11:52 Thelonious
M101? Non ho trovato notizie di una sua eventuale inclusione nella lista delle sostanze proibite pubblicata dalla WADA. E a quanto sembra non ha effetti collaterali, e già questo fa decadere uno dei requisiti principali richiesti nella definizione di sostanza dopante, ovvero quello di essere nociva per la salute. Al limite potrebbe ricadere nelle pratiche ergogeniche artificiali, ma la situazione non è così chiara e scontata. Mi ricorda tanto la storiella del rebreathing, che qualche anno fa sembrava l'ultima frontiera del doping e poi da quando è stata regolamentata (non vietata) dalla WADA, ci si accorge tra i corridori non c'è stato alcun calo di prestazioni, anzi.

The punisher
4 agosto 2026 12:03 Thelonious
Quali sarebbero queste sostanze non rilevabili? Le conosci? Ai tempi dell' EPO tutti sapevano cos'era l' EPO, a cosa serviva, come funzionava. Oggi di quali sostanze parliamo? Il rebreathing? Nei fatti si è rivelato sostanzialmente inutile. Il M101? Non è certo nemmeno se possa essere definita doping in senso stretto: attenzionata dalla WADA ma non presente nella lista di sostanze proibite. Si era parlato qualche volta dei chetoni e non si è ben capito nemmeno a cosa servissero. Ho idea che parlare genericamente di sostanze non rilevabili è come tirare un sasso per aria sperando di colpire il bersaglio.

State sereni anche se non c'è nessuna positività
4 agosto 2026 12:11 marco1970
Gli "appassionati "di ciclismo" sono ossessionati dal doping.In atletica si verificano più casi che nel ciclismo eppure tra chi seguel'atletica non c'è questo clima di sospetto che appena sulla scena appare un grande campione si scatena tra i tifosi di ciclismo.Se qualche sport sembra immune dal fenomeno è perchè è tutelato,i controlli o non si fanno o sono molto diversi per severità da cio' che si fa nel ciclismo.

Buzz66
4 agosto 2026 12:37 CarloBike
Forse non hai capito che non serve abbassare mai la guardia.
Io seguo il ciclismo, ma non prego il cielo e non prendo tutto per oro colato.
Si chiama essere realisti

Buzz66
4 agosto 2026 12:43 CarloBike
Aggiungo una cosa. Basta che leggi e trovi gli articoli di chi è pizzicato in pieno ancora oggi con l'epo.
Quindi secondo il tuo ragionamento, Epo = vecchia roba, quindi che senso ha cercarla ? Annnamo beneeee

Thelonius
4 agosto 2026 12:50 The punisher
https://www.inbici.net/controlli-antidoping-tour-france-ita-cosa-cercano/

Se non sei d'accordo denucia chi cerca e chi autorizza i controlli.
Sei il tipo che abolirebbe la polizia, salvo che poi la cerca quando ha bisogno.

Thelonious
4 agosto 2026 13:01 Giovanni c
Ai tempi dell'Epo, tutti sapevano cos'era l'Epo è una caxxata.
I test per l'EPO hanno avuto la convalida per essere usati a metà anni 2000, giusto in tempo per le olimpiadi di Sidney

https://www.swissinfo.ch/ita/demografia/sydney-2000-ok-scientifico-dal-cio-per-i-test-anti-epo/1592760

Quindi, leggendari campioni come Riis, un mito, la usavano parecchia anni prima.
Poi, anni dopo ti cito un caso del 2010 :Alberto Contador al Tour de France 2010, in cui emersero tracce di clenbuterolo e sospetti di autotrasfusione legati a residui di plastica (ftalati), ha prodotto una squalifica.
Redisui di plastica....voglio dire !
Va bene scrivere, ma almeno con cognizione di causa e con dati veri.
Non mi sembra tu possa dirti esperto,anzi

con buona pace degli amici complottisti che puntavano sulla fine di Pogacar
4 agosto 2026 13:08 Greg1981
Basta questa frase per qualificare chi la scrive.
Forse pensa che il ciclismo sia fatto da ultras come lui.
Fortunatamente ci sono appassionati che ragionano su quello che vedono.
Ringraziando il cielo,amen

Buzz66
4 agosto 2026 14:34 Angliru
Io penso che spesso la storia non ha insegnato molto.
Il doping a se, attira tutta una serie di affari sotterranei, che spesso ignoriamo

https://www.repubblica.it/rubriche/la-storia/2012/11/16/news/doping_case_farmaceutiche-46708956/

Vale la pena leggerlo.

@The punisher
4 agosto 2026 14:40 Frank46
Qualche giorno fa ho provato ad esprimere un concetto ma sono praticamente stato censurato. Ora voglio sperare che lo abbiano solo fatto perché avevo già pubblicato troppi papiri ma davvero era indispensabile fornire un po' di dati come premessa e non c' è stato modo di farmi pubblicare la conclusione del concetto che volevo esprimere.

Avevo fatto un elenco di grandi corridori da GT del passato e del loro V02max. Le uniche eccezioni in tutta la storia erano state Lemond con un V02MAX di 92 e Hinault con 90. Tutti quanti i migliori corridori da GT hanno sempre avuto valori attorno agli 85. Nell' era dell' EPO era più facile arrivare a quei valori perché aumentando i valori di ossigenazione del sangue aumenta indirettamente anche un po' il V02MAX.
Fino ad ora il record erano i 92 di Lemond. Oggi di colpo si sa che Pogacar, Evenepoel e Seixaa hanno valori di V02MAX attorno ai 95.. i super campioni da GT che li hanno preceduti erano stati Nibali, Froome e Contador che invece stavano tutti attorno agli 85 , come del resto Armstrong Merckx e tutti i più grandi. Nel caso di Nibali non è un valore ricavato ma è stato lo stesso Slongo a dare il valore ufficiale.
Di colpo ci ritroviamo svariati ciclisti con valori che si discostano di una decina di punti rispetto a valori che venivano considerati molto elevati e rari e la cosa non merita neanche che ci si faccia delle domande a riguardo?

Oggi si sa che da un verme marino si può ricavare una sostanza che viene considerata essere una sorta di super Epo che riesce ad ossigenare ancora di più il sangue e che non si riesce a trovare con i test antidoping attuali.

Però si continua a trattare come mostri i ciclisti delle epoche passate e si ritiene che quelli di oggi non sono degli schifosi come quelli dei decenni passati che non meritano neanche di proferire parola.

CarloBike
4 agosto 2026 14:51 Buzz66
Perché interpreti (sbagliando…) il pensiero altrui? Ho forse scritto o lasciato intendere che l’EPO sia una “vecchia roba” e quindi non vada cercata?
Eccome se va cercata…anche di notte, se serve.
Secondo me voi siete semplicemente ossessionati dalla caccia alle streghe e non vedete l’ora che qualche pesce grosso venga pizzicato SOLO per gridare: visto? Io lo avevo detto.
Diomio, godetevi le corse…senza pensare che dietro ci sia sempre qualcuno che bara!

Giovanni c
4 agosto 2026 14:59 Buzz66
Lo sapevano TUTTI, ma proprio tutti.
Il fatto che non fosse riscontrabile ai controlli non significa che non se ne conoscessero i vantaggi!
Perfino Bicisport ci fece un’edizione intera…ma dí cosa stai parlando???
PS prima di scrivere altre castronerie su Contador ti invito a leggere attentamente la sentenza del TAS di Losanna in merito.
La trovi in rete senza difficoltà.
Altro che tracce di plastica…

carino però
4 agosto 2026 15:37 BuIlet
basta buttare l'amo e abboccano sempre gli stessi pesci. Quelli che odiano una squadra sola ma danno degli odiatori agli altri. Sognavate la fine di questa era ma per ora, fino a prova contraria, i dopati erano tantissimi altri. Compresi vecchi campioni di un ciclismo sporco e falso che voi ancora adorate. Complimenti vivissimi al vostro senso dello sport: "se non sono dopati oggi non vuol dire che non lo saranno domani". E invece sui vecchi dopati: "eh, ma si dopavano tutti quindi pazienza". Grazie al cielo non tutti la pensano come voi o avremmo ancora il ciclismo dei tempi di Armstrong, De Luca e altri bei personaggi similari...

Giovanni c
4 agosto 2026 16:26 Thelonious
Amico, ma di che parli? Lo scandalo Festina te lo ricordi? Era il 1998 e già allora qualsiasi appassionato di ciclismo sapeva benissimo cos' era l' EPO e come funzionava. Tu non l' avevi mai sentita nominare? Hai fatto una confusione terribile...

The punisher
4 agosto 2026 17:04 Thelonious
Ok, l' ITA fa il suo mestiere e ci fa piacere. Io però avrei voluto sapere un altra cosa: queste sostanze non rintracciabili come si chiamano? Hanno un nome? Perché storicamente quando in gruppo viene usata qualche sostanza vietata si fa presto a sapere quale è. Invece da un po' di anni a questa parte nei vari forum si sentono solo accuse generiche, le solite chiacchiere sul doping avanti all' antidoping e via di questo passo. E questo mi dà da pensare che si stia sparando a caso nelle speranza di colpire qualcosa. Vanno bene i dubbi, per carità, ma da qui a dare per certe situazioni di cui non solo non ci sono prove ma non ci sono neanche indizi, ce ne corre.

BuIlet
4 agosto 2026 17:38 Carbonio67
Mi sembra di leggere uno che annuncia la fine del mondo, stai sereno !
Nell'articolo si parla dei controlli al Tour e tu parli di odiatori di una squadra sola.
Hanno controllato diversi atleti di diverse squadre e te parli di Pogacar.
Ok essere in fissa perenne, ma nemmeno aver letto, mi sembra assurdo.

Vergini
4 agosto 2026 20:45 Ricky69
Molte sono le VERGINI se vivono in CONVENTO, ma le stesse se fossero in un BORDELLO sarebbero qualcos'altro.........lasciate perdere, gli stessi a cui date dei truffatori sarebbero stati cmq CAMPIONI, e molti in maniera ancor più evidente

Ricky69
5 agosto 2026 00:28 BuIlet
sono stati dei bari e dei truffatori che hanno danneggiato il ciclismo. Questa é l'unica realtà. Le tue parole sono aria fritta di chi difende persone che hanno imbrogliato e andrebbero dimenticate.

Ricky69
5 agosto 2026 06:31 BuIlet
Probabile scrivi così perché tu sei così ma ti assicuro che persone oneste esistono e che i tuoi campioni se erano dopati erano più disonesti che campioni. Con i se e i ma vale tutto. La realtà però é quella e quella rimane.

Ricky69
5 agosto 2026 08:10 Arrivo1991
La cosa straordinaria è che fatto l'articolo, escono poi a darsi ragione i soliti.
L'articolo parla di antidoping e salta fuori quello che grida al complotto contro Pogacar.
Roba da osteria.
Poi a ruota, arrivano gli altri che tutto sapevano dell'Epo (sono medici) ma sono stati zitti....omertà pura.

Buzz66
5 agosto 2026 10:13 Giovanni c
Peccato che le castronerie su Contador sono quelle della sentenza.
Informati.
E come dice Arrivo1991, se lo sapevano TUTTI, dovevate denuciare al posto di frignare come vedove oggi.

Bullet
5 agosto 2026 11:49 BuIlet
beh, se lo dice Arrivo1991 é cassazione. Sembra un tipo intelligente e molto preparato.

@Thelonius
5 agosto 2026 18:09 Frank46
emoglobina M101 (nota anche con il nome commerciale "Lance A").
Questa molecola viene ricavata dall'Arenicola marina e non è rintracciabile con i controlli antidoping. E' considerata una super EPO, in quanto aumenta ulteriormente la concentrazione di ossigeno nel sangue. Ciò potrebbe aumentare anche il V02MAX e potrebbe non essere un caso che i 4 migliori corridori da GT abbiano V02MAX molto superiori ai precedenti valori record e una decina di punti sopra al valore medio dei migliori corridori da GT della storia.

Frank46
6 agosto 2026 07:59 AIbertone
Quali sono i 4 corridori che piuttosto gratuitamente accusi di essere dei dopati? Due penso siano chiari ma gli altri due?

AIbertone
6 agosto 2026 09:52 Arrivo1991
Evviva, è finalmente arrivato il cambio !
Altre domande con l'account bis.
Se resusciti anche il terzo, ne esce un bel dibattito.

Due penso siano chiari (CHI ?) ma gli altri due (CHI?)?

Alè, avanti tutta

Arrivo1991
6 agosto 2026 16:30 AIbertone
non chiedevo a te, chiedevo al professor Frank che si permette di insinuare accuse gratuite di doping a professionisti che fino a prova contraria sono puliti. La bella vita da leone da tastiera di uno che conta sul fatto di essere un signor nessuno che mai verrà perseguito per diffamazione dai diretti interessati. Tu sinceramente non c'entri nulla con questo discorso.

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