SOLUTION TECH NIPPO RALI, TSARENKO TORNA IN GRUPPO AL SIBIU TOUR DOPO OLTRE 8 MESI

INTERVISTA | 06/07/2026 | 08:35
di Federico Guido


A distanza di 258 giorni, Kyrylo Tsarenko ha potuto finalmente tornare ad attaccarsi un dorsale sulla schiena. Il venticinquenne corridore ucraino della Solution Tech NIPPO Rali, vincitore l’anno scorso di sei corse tra cui la classifica generale del Tour of Hainan e del Tour de Kyushu, lo ha fatto al Sibiu Tour 2026 dove, con grande sorpresa, lo abbiamo rivisto riprendersi il suo posto in gruppo mettendo così a fine a un’attesa che sembrava non finire.


È stato un momento abbastanza delicato per una serie di problemi burocratici che hanno richiesto un bel po' di tempo per essere risoltici ha spiegato il nativo di Kropyvnytskyi quando lo abbiamo intercettato questa mattina. “Timori di dover restare fermo un anno fermo? Più no che sì. Qualche dubbio mi è venuto ma, in generale, sono sempre rimasto tranquillo sul fatto che sarei tornato” ha confessato sereno Tsarenko del quale, allora, abbiamo cercato di capire lo stato di forma e gli obiettivi per una stagione che, nel suo caso, non sarà lunga che poco più di tre mesi.

Kyrylo, ora quindi come stai e qual è la tua condizione?

Posso dire che è abbastanza particolare esser ritornato in gruppo perché ho aspettato questo momento per parecchio tempo. In questi mesi però ho lavorato bene, la condizione sembra buona, ma si sa che un conto è allenarsi e un altro è correre quindi qua al Sibiu cercheremo di capire come sto realmente per magari modificare il piano di allenamenti per le prossime settimane”.

Cosa prevede il tuo programma da qui in avanti? Sai già in linea di massima che calendario farai?

Con la squadra non abbiamo elaborato ancora un programma ben definito perché, per quanto la voglia di correre non manchi, purtroppo ci sono poche gare. Vedremo dunque strada facendo che corse aggiungere al mio calendario anche se, verosimilmente, credo che ad agosto farò il Czech Tour e poi mi concentrerò sulle gare di settembre”.

Come è stato vedere da fuori i tuoi compagni vincere così tanto e ottenere tutti questi piazzamenti importanti?

Sono contentissimo perché, secondo me, la squadra ha sempre lavorato bene e, a partire dai miei compagni che si sono sempre impegnati tantissimo, ci meritavamo tutto quello che abbiamo raccolto in questo periodo. È stato molto bello seguirli da fuori”.

Tornando a te, la squadra non ha mai fatto venir meno il supporto nei tuoi confronti, giusto?

Esatto, quello non è mai mancato. Tutti mi sono sempre stati vicini, dai compagni alla dirigenza fino a tutte le persone dello staff, e li devo ringraziare perché mi hanno permesso di tenere sempre alta la motivazione”.

Loro hanno sempre detto che ti avrebbero aspettato e così hanno fatto.

Confermo, è sempre stato così e da quel punto di vista non ho mai avuto dubbi, sono sempre stato tranquillo”.

Quand’è che hai appreso che saresti rientrato e hai cominciato ad allenarti con una certa intensità?

Ho saputo che sarei tornato alle corse circa un mese prima, quindi a maggio, ma se parliamo di allenamenti in realtà dallo scorso novembre non ho mai smesso di allenarmi e ho sempre continuato a fare ogni cosa come se avessi dovuto subito riprendere a correre”.

Hai fatto delle simulazioni di corse a tappe in questi mesi?

No, però ho svolto carichi di lavoro abbastanza importanti e ho fatto parecchie settimane dove ho lavorato con grande intensità”.

Il tuo augurio quindi per questa seconda parte di stagione qual è?

Vorrei riuscire a riconfermare quanto fatto l’anno scorso, cercando di ottenere il massimo e dimostrando di essere un corridore professionista che cerca di fare le cose per bene”.

Photo credit: Focus Photos Agency


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