Corridonia ha aperto il Giro Regioni Ciclocross, qualcuno ha già capito di poter vincere, qualcun altro insegue, altri ancora attendono il momento giusto per l’agguato per la maglia rosa-azzurra. Non sono passati nemmeno sette giorni dalla prima sfida ed ecco che la carovana sale verso nord, dove il confine smette di essere pura metafora. Qui l’Italia incontra Austria e Slovenia e alle pendici di una delle piste di Gigante più famose del mondo, in quel di Tarvisio il Giro Regioni Ciclocross si appresta a vivere la sua seconda tappa.
Culture e lingue diverse convivono da secoli in una terra che è stata incontro e passaggio tra Mediterraneo e Nord Europa. Le montagne chiudono l'orizzonte, ma per i crossisti non esistono muri che non possano essere superati, in sella o con la bici in spalla.
Il 4 ottobre si corre tra le Alpi, in casa della Bandiziol Cycling Team, che in queste ore ha ultimato il tracciamento del percorso. Questa volta nessuna incognita del meteo, il cielo è sereno, per farsi perdonare il 2025. Sarà però l’altura a rimescolare le carte rosa, perché dietro ogni curva potrebbe esserci il colpo di classe inatteso.
La tappa di Tarvisio costituirà un banco di prova significativo in vista degli appuntamenti internazionali che attendono gli atleti azzurri nella prima parte dell’autunno. Il dislivello, l’alternanza dei terreni e le condizioni tipiche dell’ambiente alpino metteranno alla prova preparazione, capacità di guida e adattamento, offrendo indicazioni importanti agli atleti chiamati a competere ai massimi livelli.
Come sottolinea Mauro Bandiziol, responsabile del Comitato di Tappa, «abbiamo lavorato per riproporre un tracciato capace di interpretare le caratteristiche del territorio e, allo stesso tempo, di esaltare le qualità tecniche dei ciclocrossisti. Alla base dell’organizzazione c’è ancora una volta la preziosa sinergia con l’ASD Romano Scotti, guidata dall’amico Fausto, con la quale condividiamo impegno, esperienza e passione per questa disciplina».
Il benvenuto a Tarvisio
«Accogliamo con grande soddisfazione il ritorno a Tarvisio del Giro delle Regioni Ciclocross, giunto alla quarta edizione della tappa ospitata sul nostro territorio – dichiara il sindaco Renzo Zanette, dando il benvenuto ai partecipanti alla seconda tappa del GRC, prova internazionale di classe C2 e appuntamento di apertura del Campionato Italiano Società promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana. – Tarvisio conferma ancora una volta la propria capacità di accogliere manifestazioni sportive di assoluto prestigio, proseguendo una tradizione profondamente legata allo sport e ai grandi eventi.
La presenza di tanti atleti, tecnici e appassionati rappresenta un’opportunità preziosa anche per il tessuto economico locale. La manifestazione consentirà di far conoscere a un pubblico sempre più ampio le ricchezze naturalistiche e storiche di Tarvisio, inserite nello scenario straordinario della Foresta Millenaria e dell’area Senza Confini».
A queste parole si unisce Stefano Mazzolini, vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia: «Rivolgo con piacere il saluto del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia alle autorità, agli atleti, ai tecnici, ai volontari e a tutti gli appassionati che prenderanno parte alla tappa di Tarvisio del Giro delle Regioni Ciclocross. La gara si svolge in un territorio dalla forte identità, punto d’incontro fra Italia, Austria e Slovenia, nel quale lo sport diventa uno strumento capace di raccontare e unire luoghi e comunità. Nel cuore delle Alpi Giulie, il percorso realizzato grazie alla collaborazione tra il Bandiziol Cycling Team e l’ASD Romano Scotti, nei pressi della stazione di valle della seggiovia del Monte Lussari, proporrà agli atleti una sfida tecnica e offrirà al pubblico uno spettacolo di grande intensità.Desidero ringraziare gli organizzatori, il Comitato Regionale FCI Friuli-Venezia Giulia, i volontari e quanti contribuiscono all’accoglienza, a cominciare dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano. Il loro impegno permette di valorizzare questo territorio attraverso una manifestazione capace di coinvolgere i giovani, le famiglie e gli appassionati, rafforzando il legame fra attività sportiva e promozione locale. A tutti rivolgo il più caloroso benvenuto in Friuli-Venezia Giulia, insieme all’augurio di vivere una splendida giornata di sport».
Anche per l’edizione 2026, la partecipazione della comunità locale e il sostegno del Comitato Regionale FCI Friuli-Venezia Giulia contribuiranno a garantire agli atleti, alle società e al pubblico un’accoglienza calorosa e un’organizzazione all’altezza dell’appuntamento.
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