UAE TEAM EMIRATES-XRG, DAL SIBIU TOUR UN PENSIERO DI BALDATO SUL TOUR DI POGACAR

INTERVISTA | 05/07/2026 | 09:40
di Federico Guido


Questo primo weekend di luglio è certamente un fine settimana particolare e impegnativo per l’UAE Team Emirates-XRG. Da un lato, infatti, la formazione emiratina si è riversata in Spagna per dedicare le giuste attenzioni alla prima fase dell’appuntamento più importante e prestigioso al mondo, il Tour de France, con la sua stella più brillante, Tadej Pogacar, dall’altro invece ha deciso di muoversi alla volta della Romania per cercare di testare e raccogliere nuovi successi con un’altra preziosa parte del proprio roster.


Per quest’ultimo scopo, la miglior formazione al Mondo degli ultimi tre anni ha deciso di mettere alla guida dell’ammiraglia Fabio Baldato che, dando un saggio delle sue capacità di multitasking, il pomeriggio della cronometro al Sibiu Tour abbiamo visto prodigo di attenzioni verso le performance dei suoi ragazzi in strada e, allo stesso tempo, attento a non perdersi le notizie che arrivavano dalla Grande Boucle, entrambi fronti questi sui quali abbiamo deciso di coinvolgerlo provando a farci raccontare qualcosa di più.

Fabio, tu che hai visto Pogacar da vicino in queste ultime stagioni, secondo te a cosa deve fare attenzione nello specifico in questo Tour de France?

Sicuramente gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo, quindi i rischi devono essere calcolati, non deve andare oltre i limiti dal punto di vista dello stile in corsa. Poi certamente deve fare attenzione a non sottovalutare nessuno, ma quello lui lo fa sempre perché non è uno spaccone, anzi, rimane sempre quello che è. Per il resto è circondato da una squadra forte, ha creato attorno a sé un bel gruppo di amici e da loro riesce a ottenere il massimo proprio perché c’è tanta coesione: alcuni di loro prima del Tour hanno anche rinnovato i loro per altri due anni o tre anni e ciò contribuisce a creare ancor di più il giusto clima e la giusta tranquillità. In generale, però, non mi sento di dovergli dare dei consigli particolari perché lui è il primo a stare attento a tutte le piccole cose e poi a pretendere anche che chi gli è attorno, dai compagni allo staff, faccia lo stesso e, si sa, se riesci ad alzare il livello di attenzione di tutti poi finisci per ottenere il massimo”.

Il caldo estremo di cui si è tanto parlato e si sta parlando in Francia, avete messo anche voi in preventivo che possa dare fastidio?

Come tutti. Ho visto la Ineos con i gomiti in ammollo prima della crono per restare al fresco…Diciamo che è qualcosa a cui si è sempre fatto attenzione: quando nel 2011 ho fatto e vinto il Tour con Cadel Eevas esistevano già l'ice bed e i vari rimedi col ghiaccio che per un po' di anni sono stati messi in disparte e ora sono tornati in auge. Pogacar che era uno che, solo tre anni fa, il caldo lo soffriva particolarmente ha lavorato molto su questo, come anche sulla dieta ed altri aspetti. È un vero professionista e lui in primis va a cercare dove magari può migliorare e cosa può fare per riuscirci. Anche su questo comunque non dovrà abbassare la guardia”.

In ottica maglia gialla, come si può inquadrare, se si può farlo adesso, il ruolo di Del Toro?

Questa è una domanda che bisognerebbe fare ai miei colleghi che sono al Tour e a Maxtin in particolare perché io sono qui al Sibiu Tour: loro sicuramente sanno come gestirlo. Isaac in ogni caso è in Francia principalmente per stare a fianco di Tadej ed essere il suo ultimo uomo, però vediamo cosa succederà”.

Ecco, parlando di Sibiu Tour, come sono arrivati e quali obiettivi hanno i ragazzi che avete portato qui?

Il primo obiettivo era far bene nella cronometro del primo giorno, molto tecnica e particolare, con Oliveira e Johansen e ci siamo riusciti. Dopodiché abbiamo con noi due giovani scalatori promettenti come Pablo Torres e Pericas a cui vorremmo provare a dar spazio. Contiamo molto su di loro per il futuro. Qui avranno la responsabilità di fare la corsa e potranno avere l’appoggio di alcuni buoni passisti, ma una volta in salita starà a loro mettersi in mostra. Nel complesso però vedo comunque come favorito Finn che, sebbene sia giovane, per come sta andando credo sarà l'uomo da battere”.

Baroncini invece?

Quella di ieri mattina poteva essere una semitappa per lui, purtroppo però si è rivelata meno impegnativa del previsto. Ci sarà comunque ancora la quarta frazione dove potrebbe provare a muoversi. Le due tappe in salita credo siano un po' troppo dure per lui ma l'ultimo giorno, classifica da difendere permettendo, potrebbe avere lo spazio per fare qualcosa. In ogni caso sta bene, è qui con noi, va forte, è tornato in gruppo e questo è importante”.

Alcuni trasferimenti diverranno ufficiali dal primo di agosto, ma immagino vi siate già mossi per rinforzare ulteriormente la squadra in questo periodo…

Molte operazioni sono già state concluse da tempo. Maxtin e Giannetti, i nostri boss, so che hanno lavorato bene e hanno fatto delle buone mosse. Abbiamo piena fiducia in loro”.

Quindi vedremo un UAE ancora più forte?

Sicuramente. La prima cosa che son contento che siamo riusciti a fare è stata confermare lo zoccolo duro di questo gruppo. Indubbiamente ci sarà qualche nuovo innesto, ma aspettiamo gli annunci ufficiali per parlarne”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra