Un bell'inizio di stagione, tante gare disputate con professionisti, poi... un passo indietro, un altro ancora con le biciclette e le ammiraglie ferme. Il Team Petrolike, formazione Continental messicana che ha scelto l'Italia come base, sta vivendo giorni difficili: la partecipazione al Giro d'Italia Next Gen, per la quale era arrivato l'invito da parte di RCS Sport, è sfumata.
Il motivo è di carattere economico: corridori e personale non ricevono lo stipendio da mesi e l'Uci è scesa in campo per cercare una soluzione. La Federazione Internazionale ha incontrato i proprietari del team - che nelle ultime due stagioni si è messo in bella evidenza portando alla ribalta buoni corridori -, c'è stata una concertazione e alla fine è stata posta una data limite: Petrolike ha tempo fino a domani, venerdì 12 giugno, per provvedere al saldo delle spettanze e riprendere l'attività.
Qualora ciò non avvenisse, si arriverebbe alla revoca della licenza, corridori e personale sarebbero automaticamente liberi di cercare una nuova sistemazione e una maglia per la seconda parte della stagione.
Contattato da tuttobiciweb Marco Bellini, team-manager di lungo corso, ha così spiegato la situazione: «Il nostro sponsor è anche il titolare della licenza UCI continentale. In questo momento, e non è un mistero, sta attraversando un difficile momento economico. Per questa ragione il team è in sofferenza da qualche mese. Chiaramente l’UCI era a conoscenza della situazione e per consentire un esito favorevole di questo stato di crisi, in un primo momento ha dato un ultimatum di pagamento fissato al 30 maggio, e successivamente al 12 di giugno. Ad oggi la situazione non è stata ancora regolarizzata e questo ci ha impedito di partecipare al Giro Next. Non più tardi di ieri sera però – ha aggiunto Bellini - mi sono giunte rassicurazioni da parte di Petrolike. Chiaramente resto fiducioso che la situazione possa essere risolta nelle prossime ore».
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