VISMA. ALLARME VAN AERT: «DELUSIONE NELLA CRONO, MA PER IL TOUR RESTIAMO FIDUCIOSI»

PROFESSIONISTI | 10/06/2026 | 08:50
di Francesca Monzone

A meno di un mese dall'inizio del Tour de France, le condizioni di Wout van Aert stanno sollevando alcuni interrogativi  all'interno della Visma-Lease a Bike. Il campione belga, che quest'anno si è imposto alla Parigi-Roubaix, ha vissuto una giornata estremamente difficile al Tour Auvergne Rhône Alpes, dove è stato costretto a staccarsi molto presto durante la cronometro a squadre, una specialità che in passato lo ha spesso visto protagonista. Da sottolineare subito che il percorso non era quello ideale per mettere in risalto le qualità del fiammingo, ma vederlo perdere tanto presto le ruote dei compagni ha destato una certa sorpresa.


Il contrasto con quanto mostrato appena due mesi fa è impressionante. Dopo aver brillato in Francia lo scorso aprile, grazie a una condizione eccezionale, Van Aert sembra oggi lontano dalla sua migliore forma. Nella cronometro a squadre di ieri, infatti, il belga ha perso contatto con i compagni già sulle prime difficoltà altimetriche del percorso, chiudendo con oltre cinque minuti di ritardo rispetto al vincitore di giornata e compagno di squadra Matteo Jorgenson.


La prestazione ha sorpreso non solo gli osservatori, ma anche lo staff tecnico della Visma. Il direttore sportivo Maarten Wynants ha ammesso che il team si aspettava molto di più da uno dei suoi uomini di punta. Secondo il tecnico, Van Aert ha mostrato fin dall'inizio segnali di difficoltà, riuscendo a sostenere soltanto brevi turni in testa al gruppo prima di perdere terreno.

Già sulla prima salita di giornata, un'ascesa di quattro chilometri con una pendenza media del 5-6%, Van Aert è stato costretto a cedere terreno. "Non dobbiamo essere ingenui - ha detto senza mezzi termini dopo la gara  Maarten Wynants - Ci aspettavamo di più da Wout. Se lo aspettava anche lui. Ma fin dall'inizio, la situazione è stata subito critica: avevamo volutamente impostato un ritmo molto elevato ma a quanto pare questo lo ha condizionato. Un buon Van Aert di solito si prende lunghi turni in testa; ieri si è preso dei turni brevi. È arrivato in testa e poi è scivolato indietro subito. Questo dice tutto. Non è quello che speravamo."

Lo stesso corridore non ha nascosto la propria delusione. Pur essendo consapevole che questa fase della stagione sarebbe stata complicata, Van Aert riteneva di essere più avanti nella preparazione rispetto a quanto emerso in gara. “Immaginavo che sarebbe stata una settimana difficile - ha ammesso il fiammingo  a VRT - Ma pensavo di essere più avanti di quanto ho dimostrato. Non avevo previsto tutto questo”. 

Tra le possibili cause del calo di rendimento vengono citate la caduta in allenamento avvenuta nei giorni scorsi e il periodo di recupero successivo alla vittoria alla Roubaix. L'allenatore Mathieu Heijboer ha spiegato che il belga si è preso il tempo necessario per festeggiare e recuperare. “Wout sta utilizzando questa corsa per migliorare in vista del Tour - ha spiegato Heijboer - E vediamo che sta migliorando”.

Nonostante le difficoltà, all'interno della squadra prevale ancora l'ottimismo. Mancano circa tre settimane alla Grande Boucle e lo staff ritiene che il Tour Auvergne Rhône Alpes rappresenti un passaggio fondamentale per ritrovare la migliore condizione. Wynants ha ribadito la propria fiducia nelle capacità di recupero del corridore, sottolineando come l'esperienza di Van Aert sarà determinante per superare questo momento delicato.

"Rimango fiducioso al cento per cento che starà bene - ha detto Wynants - Non gli piacerà, questo è certo. Wout non ha mai vissuto niente del genere prima d'ora. Lui e noi dovremo affrontarlo. Ma Wout ha abbastanza esperienza. Si tratta di accettarlo e andare avanti. Questo è proprio il vantaggio di correre qui e non al Tour de Suisse. Ora ha ancora tempo per lavorare sulla sua forma."

Intanto Van Aert, vuole essere prudente e alla domanda se sia certo di arrivare al Tour nella sua forma migliore, il belga ha ammesso di non avere ancora una risposta definitiva. "Mah trovo difficile rispondere a questa domanda - ha dichiarato brevemente a VRT riguardo al Tour - In ogni caso, è stata una giornata deludente per me. Vedremo come si evolveranno le cose. Ma non ho intenzione di restare con le mani in mano".

Una cosa però è certa: Van Aert non ha alcuna intenzione di arrendersi e sfrutterà ogni giorno a disposizione per cercare di presentarsi competitivo al via del Tour de France del 4 luglio.


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COMMENTI
WVA
10 giugno 2026 09:15 Gnikke
Pretattica!

Van Aert
10 giugno 2026 10:58 Stef83
Qualcuno se fosse successo al giro, avrebbe scritto: cosa ce ne' facciamo di un Van Aert così??🤣🤣🤣
Tempo un paio di giorni e torna protagonista 💪🏻

Stef83
10 giugno 2026 11:28 Frank46
In generale non sono robot... Tutti vogliono presentarsi al top ma non tutti ce la fanno, non so se sarà questo il caso di Van Aert. Con i nomi ci facciamo le figurine, bisogna poi vedere la condizione, il ruolo, eventuali sfighe tipo cadute o malanni... E' sempre così in qualsiasi corsa.

stef83
10 giugno 2026 11:52 fransoli
se per te il Delfinato equivale al Giro d'Italia alzo le mani.. sei uno fra quelli a scrivere che Gatti o chi per lui getta fango sulla corsa rosa e poi la equipari al Delfinato, tipica corsa di preparazione al Tour.... è evidente che se Van Aert viene al Giro non deve solo partericpare, ma se va al Delfinato può anche solo allenarsi per il Tour (ed è per questo che le corse di una settimana a volte presentato start list che il Giro o la Vuelta si sognano)... a forza di scrivere tanto per aizzare polemica si finisce col contraddire se stessi, magari sarebbe pene pensare prima si spararla

Stef83
10 giugno 2026 11:54 Eli2001
sempre a dire sciocchezze su cosa altri "avrebbero detto" invece che commentare cosa succede o rispondere a quello che realmente gli utenti scrivono. Vivi nel tuo mondo dei matti e se non ti si da corda fai da solo.

Fransoli e Eli2001
10 giugno 2026 12:28 Stef83
Caro Fransoli,io non ho paragonato il Giro al Delfinato, ma ho solamente ricordato cosa scrisse il grande detrattore del giro (gatti). Concordo in pieno con te che le corse di 7 gg spesso hanno grandi start list(polemica che l'altro giorno hanno aizzato alcuni utenti).Non sto aizzando polemica se leggi bene ciò che ho scritto, ma soltanto ricordando le polemiche aizzate da gatti.
Caro Eli2001, credo che se leggi bene,ho scritto che tra un paio di giorni, per me torna protagonista.
Non confondermi con altri, e soprattutto evita di apostrofate sempre le persone con offese varie(mi dai del matto senza neanche sapere con chi parli)

fransoli
10 giugno 2026 12:34 Frank46
Osservazione giusta però se anche lui dice di essere più in ritardo di quanto pensa non dobbiamo dare per scontato che al Tour sarà al top. Anche perchè l'idea che lo dica per pretattica non ha molto senso. Che vantaggio ne trae Van Aert a far credere di essere in ritardo di condizione. Al Tour si vedrà se riuscirà ad essere al top.

Stef83
10 giugno 2026 14:40 Eli2001
Ci tengo a dire che non so chi sei. Ti giudico per quello che dici qui e purtroppo spesso sono sciocchezze. Hai un sacco di pregiudizi e spesso fai come oggi: nessuno ha scritto nulla contro il tuo eroe ma immagini cosa qualcuno (secondo te) avrebbe potuto dire e ti metti a rispondere a cose che nessuno ha scritto. É questo che intendo quando ho detto che vivi nel mondo dei matti. Pensavo fosse comprensibile.

Stef83
10 giugno 2026 19:20 Arrivo1991
Aggiungo, che ben prima del Giro, ho scritto che ci sarebbe stata gara a discreditare, da parte di alcuni giornalisti.
Il buon Eli2001, contraddì la mia tesi, salvo poi dare appoggio incondizionato agli articoli di Gatti.
A proposito di gente che scrive 'sciocchezze'.
Ma si sa, quando hai un compito, lo fai. Discreditare chiunque non sia Uae.

Arrivo1991
11 giugno 2026 13:28 BuIlet
commenti sempre acuti e intelligenti, sei sprecato come utente, dovrebbero farti dirigere la testata

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