TROFEO COMUNE DI CASAZZA, FA FESTA IL VALTELLINESE RAMPONI

ALLIEVI | 08/06/2026 | 08:00

Ha passato l’ultima settimana ad allenarsi sugli strappi che circondano Tresivio, il paese alle porte di Sondrio in cui vive, per prepararsi allo strappo del Castello di Mologno. Una strategia, quella adottata da Lorenzo Ramponi, che si è rivelata vincente: il portacolori della È Valtellina Pedale Morbegnese si è aggiudicato il 30° Trofeo Comune di Casazza – 12esima Medaglia d’Oro Neon Luce.


Decisivo il forcing sull’ultima erta di giornata, lungo la quale il sedicenne valtellinese si è liberato della compagnia di Peter Cinerari (Pedale Casalese Armofer), Emanuele Richetti (V Cycling - Arici Claudia), Edoardo Spada e Mattia Caronelli (Sc Romanese), con cui si era avvantaggio a una quindicina di chilometri dal traguardo.


Gli ultimi ad arrendersi sono stati i due portacolori della Romanese Edoardo Spada e Mattia Caronelli, che hanno completato il podio  di giornata arrivando al traguardo con una decina di secondi di ritardo  rispetto al vincitore di giornata.

LA GARA – Che la Romanese potesse essere la squadra di riferimento lo si poteva immaginare, visto che nel gruppo, forte di 49 unità, il sodalizio bergamasco era ben rappresentato. E i ragazzi diretti dal ds Dario Fantoni ci hanno provato a fare la corsa, a cominciare dai traguardi volanti di Monasterolo del Castello, la cui classifica finale è stata vinta da Tommaso Belani davanti a Emanuele Richetti (V Cycling) e al compagno di squadra Pietro Resca.

A 15 km dal traguardo ecco l’azione decisiva: a eludere il controllo del gruppo sono stati Cinerari, Richetti, Spada, Caronelli e Ramponi, capaci di guadagnare un minuto sugli inseguitori.

Una volta messa in cassaforte la possibilità di giocarsi la vittoria, davanti sono iniziati gli scatti: i più brillanti si sono rivelati essere Lorenzo Ramponi ed Edoardo Spada, che hanno imboccato insieme l’ultimo strappo; tuttavia dopo i primi 400 metri dell’erta, il valtellinese è riuscito a piegare la resistenza del coetaneo, scollinando con una decina di secondi di vantaggio e filando verso la sua prima vittoria stagionale.

Piazze d’onore per Spada e Caronelli, con Cinerari e Richetti che hanno resistito al ritorno del gruppo, difendendo la loro quarta e quinta posizione.

Il gruppo è arrivato con un minuto di ritardo ed è stato regolato da Giuseppe Marti (Pedale Casalese Armofer) davanti a Tommaso Belani (Sc Romanese), che si è messo sulle spalle la maglia di campione provinciale bergamasco 2026.

«Non è stata una gara facile, soprattutto nel primo giro intorno al Lago di Endine, durante il quale ci sono stati tanti tentativi di fuga», ha spiegato il vincitore al traguardo. «Siamo riusciti a non farci sorprendere e, anzi, in un tratto di discesa nell’ultima tornata ad ampio raggio mi sono avvantaggiato con altri quattro atleti. L’ultimo strappo è stato tosto, ma in settimana mi ero allenato molto sulle salite brevi e impegnative e, nonostante un problema al cambio, sono riuscito a superarla bene e vincere la gara. La dedica? Per la mia famiglia e tutta la squadra».


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