MEEUSEN, DIESSE RED BULL ROOKIES: «NUMERI U23 NON LONTANI DAI PRO. QUANTA QUALITÀ I TALENTI ITALIANI!»

APPROFONDIMENTI | 04/06/2026 | 08:19
di Nicolò Vallone

Al Giro Next Gen in programma dal 14 al 21 giugno sulle strade del Centro-Sud Italia, ci sarà una formazione particolarmente attenzionata: la Red Bull Rookies di Lorenzo Finn. Ne ha parlato, dal ritiro in altura di Andorra, il direttore sportivo della "devo dei tori rossi" Tim Meeusen. Le sue parole su Finn ve le abbiamo riportate ieri in calce alle dichiarazioni del corridore stesso, qui di seguito vi riportiamo ciò che Meeusen ha detto riguardo in generale alla squadra e al ciclismo Under 23:


PARAGONE COL WORLD TOUR «Oggigiorno il divario tra gli atleti non è così elevato, la grande differenza sta nella capacità di gestire e controllare le corse. Nella massima categoria ci sono più corridori dedicati a un ruolo specifico, a partire dai gregari che si concentrano sui primi cento chilometri abbondanti di gara per tenere a debita distanza una fuga di 6-7 uomini. Negli U23 ci possono essere invece dinamiche imprevedibili e più vincitori a sorpresa. I ragazzi sono un po' meno esperti e più desiderosi di farsi notare. Sta a noi canalizzare in modo positivo tutto questo».


LA SQUADRA PER IL GIRO NEXT GEN «In generale, rispetto allo scorso anno nel quale siamo nati come Devo e abbiamo dovuto prendere atleti da altre squadre, adesso tutti si stanno consolidando nell'ambiente Red Bull e ci stiamo configurando davvero come piattaforma di sviluppo dei nostri talenti da Juniores a professionisti. Abbiamo tanti ragazzi di primo anno ma stiamo vincendo più della scorsa stagione, vuol dire che il processo di maturazione sta procedendo in modo soddisfacente e stiamo creando una vera famiglia ciclistica, dove tutti conoscono pregi e difetti dell'altro e hanno piena fiducia reciproca. Attraverso una combinazione di allenamento efficace e comunicazione interpersonale, stiamo creando l'atmosfera giusta per portare avanti un processo di lungo termine con ogni corridore. Metteremo tutto questo sulle strade italiane e non solo. Grazie anche all'allargamento da 5 a 6 effettivi, al Giro porteremo una squadra variegata: ragazzi a supporto di Finn in salita, ragazzi a supporto del team in pianura, ruote veloci per le volate».

GLI ITALIANI «Non c'è solo Finn, naturalmente. C'è Alessio Magagnotti, che seguo dal 2023 e ho conosciuto nel 2024, so da dove viene e dove può arrivare. C'è Davide Donati, che ha vinto la Roubaix Expoirs e sta crescendo rapidamente come Magagnotti. L'Italia ha un'enorme tradizione nel produrre campioni: per lungo tempo potevano rimanere a correre nel loro Paese mentre oggi tendono a trasferirsi nelle strutture internazionali come la nostra, dove hanno tutti i mezzi per accelerare il processo di crescita e mettere a frutto al massimo il loro potenziale. Il livello medio dei corridori italiani è alto e sono davvero felice di lavorare con loro!»

(Foto di Flavio Moretti)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra