L'ORA DEL PASTO. GEMONA, LA COLLEZIONE DI LUCIANO E LE DUE MISSIONI ROSA. GALLERY

EVENTI | 26/05/2026 | 08:20
di Marco Pastonesi

La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina.


Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona, e a Gemona lo conoscono tutti. Diplomato ragioniere, prima ha lavorato in banca, poi è entrato nel bar di famiglia. E già allora, contagiato dalla febbre della bici e dalla passione per il ciclismo, ha cominciato a collezionare biciclette, maglie e borracce.


Il primo eroe è stato Felice Gimondi (“Il mio cuore – dice - ha sempre battuto per gli italiani”, quindi chissà quanto ha sofferto per il dominio di Eddy Merckx), il secondo Gianni Bugno (“E ovviamente non sopportavo Claudio Chiappucci – confida – di cui però, ironia della sorte, adesso sono diventato amico e collezionista: ho una sua bici e una sua maglia, tutte e due Carrera, tutte e due da lui autografate”), adesso stravede per Alessandro De Marchi e Jonathan Milan (“Più che vicini di casa, li considero figli se non nipoti, comunque di famiglia – spiega -. In mostra c’è anche una mia borraccia rosa, marchiata Giro d’Italia, con i loro due autografi”).

Tutto è iniziato con una Legnano del 1972 (“Recuperata in una discarica, e fatta risorgere prima ripulendola dalla testa ai piedi, poi restaurando le parti rotte o mancanti”). Luciano preferisce occuparsi della ricerca (“Studio i modelli originari e tento di recuperarli”), del lavaggio (“Con le idropulitrici”), della verniciatura (“Ma anche degli adesivi”), poi affida le “pazienti” ad amici più esperti o specializzati (“Come Roberto Bortolotti, di lui mi fido ciecamente, di me molto meno, ho sempre paura di poter compiere più danni che miracoli”). L’importante è l’operazione salvezza (“Bici dismesse, abbandonate, rifiutate, scaricate, rottamate, e invece rinate o resuscitate”).

Per Baldassi il momento più bello è “quell’ansia che mi assale quando la corsa si avvicina e scelgo il punto dove incrociare i corridori, di solito ai rifornimenti, quando ricevono cibi e bevande dalle ammiraglie e si liberano delle borracce vuote” fino a “quell’ansia che precede il momento in cui mostrare il mio nuovo tesoro agli amici”. Lui porta con sé da casa “i fricchetti friabili”, tortini a base di formaggio, irresistibili specialità friulane, come eventuale merce di scambio, simbolica e gastronomica. In altre circostanze Baldassi recupera maglie di società ciclistiche più o meno storiche. Stavolta, per il Giro d’Italia, ha esposto cinque bici in cinque vetrine di Gemona, da una Pinarello marchiata Banesto modello Indurain a una Bottecchia tipo Eroica (cambio sul telaio, gabbiette ai pedali e fili esterni) modello Sprinter. Poi, vicino alla stazione di Gemona c’è una vetrina interamente dedicata a Milan. E non è tutto. A Buja, per una mostra analoga, però con le biciclette di Bortolotti, Baldassi ha prestato una ventina di maglie, da quella Salvarani di Gimondi a quella Sanson di Francesco Moser, da quella Molteni di Gianni Motta a quella Brooklyn di Roger De Vlaeminck.

E sabato? Baldassi spezzerà la sua tradizione, rinuncerà all’area di rifornimento e agirà in quella della partenza. “Ho due obiettivi – dichiara -: il primo, far incontrare Milan con una sua tifosissima novantunenne, e il secondo, avvicinare Damiano Caruso, perché lui mi aveva regalato una sua borraccia e io gli ho donato un libro sullo Zoncolan, e vorrei domandargli se gli è stato più facile salire il Kaiser in bici o leggere quelle pagine sul Kaiser”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Giro d’Italia Women 2026 si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno e proporrà nove tappe per un totale di 1.183, 7 chilometri e 12.300 metri di dislivello totale. Il percorso attraverserà gran parte del Nord Italia con frazioni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


Pianura Padana e rilievi trentini, mix perfetto per una tappa da fughe. È la giornata numero 17 del Giro d'Italia, si va da Cassano d'Adda - casa di Gianni Motta - ad Andalo, 202 i chilometri in programma con 3.000...


La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la Cassano d’Adda-Andal, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...


Bilancio più che positivo per Matteo Fiorin in Germania. L’azzurro, in gara con la Nazionale Italiana della pista, ha preso parte alla prima edizione del Bahnen Tournee, andato in scena nel velodromo di Darmstadt‑Dudenhofen, centrando quattro podi in altrettante prove....


Per appena un secondo e quarantacinque centesimi la Solution Tech NIPPO Rali interrompe l’egemonia del Team UKYO al Tour of Japan conquistando la cronosquadre di Ooshika valida come terza tappa. Con il tempo di 15:44.18 la formazione italiana è...


Il Velo Club Sovico si aggiudica lo scontro diretto con la Salus Seregno De Rosa e porta a casa il Trofeo Don Orione riservato alla categoria Giovanissimi che si è svolto a Seregno in provincia di Monza e Brianza.La formazione...


Con l’approssimarsi dell’importante ricorrenza, a 80 anni dal Referendum del 2 giugno, vittoria della Repubblica sulla Monarchia, forse anche quando si parla di Giro sarà il caso di limitare i riferimenti al Re. Che poi la corsa rosa un Sovrano...


Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...


Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024