GROENEWEGEN. «PERFETTI FINO ALL'ULTIMA CURVA, CI PROVEREMO ANCORA»

GIRO D'ITALIA | 15/05/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

La volata di Napoli si è trasformata in una giornata amara per la Unibet Rose Rockets e per Dylan Groenewegen. Il velocista di Amsterdam è finito a terra nell’ultima curva, proprio mentre si stava preparando a lanciare lo sprint verso il traguardo della tappa partenopea del Giro d’Italia, arrivo della sesta tappa. Con lui è caduto anche Elmar Reinders, altro uomo chiave del treno della formazione olandese e compagno arrivato dal Team Jayco AlUla. Per la Unibet Rose Rockets, alla prima partecipazione al Giro d’Italia, quella di Napoli doveva essere una delle grandi occasioni per lasciare il segno. La squadra aveva lavorato alla perfezione per tutta la giornata, portando Groenewegen nella posizione perfetta per giocarsi la vittoria. Poi, però, i sampietrini resi insidiosi dalle prime gocce di pioggia e una scivolata in curva hanno cancellato tutto in pochi istanti. Nonostante il dolore e la delusione, Groenewegen si è presentato al termine della tappa con  spirito positivo, sottolineando soprattutto il lavoro svolto dalla squadra. «Era un po' scivoloso e siamo caduti. Peccato, abbiamo fatto un lavoro fantastico e può succedere una caduta nello sprint. Era davvero scivoloso e insomma lo avete visto  quello che è successo. Ma sono davvero orgoglioso della squadra. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico oggi e poi è stata solo sfortuna alla fine».


Dal pullman della Unibet Rose Rockets il sentimento prevalente non è quello della rassegnazione, ma della convinzione di poter continuare a credere di vincere una tappa alla loro prima partecipazione alla corsa rosa. La squadra ritiene di aver corso all’altezza delle migliori formazioni del Giro e di avere tutte le carte in regola per conquistare il gradino più alto del podio nelle prossime occasioni dedicate ai velocisti.


Groenewegen, anche se  dolorante, è riuscito a rialzarsi, ripartire e tagliare il traguardo in sella alla propria bici. Un segnale importante, soprattutto in vista delle prossime giornate, nelle quali l’obiettivo sarà recuperare energie e tornare competitivo nelle volate. «La tappa di ieri è stata una delusione per noi, perché veramente non avevamo sbagliato nulla ed eravamo dove volevamo essere. Ma ora dobbiamo guardare già alla prossima occasione che si presenterà. Penso che siamo una squadra che può vincere in questo Giro e siamo nella posizione giusta per puntare  alla vittoria. Ora abbiamo bisogno di un po' di tempo per recuperare, ma credo che già alla prossima occasione saremo pronti».

La preoccupazione principale riguarda la spalla, già colpita in precedenza. Anche su questo, però, il velocista olandese ha mostrato di essere ottimista. «Ho battuto di nuovo la spalla. Ma penso che con qualche giorno di recupero poi andrà tutto bene».

Napoli lascia dunque amarezza, ma anche la consapevolezza che la Unibet Rose Rockets può competere ad alto livello nel suo primo Giro d’Italia. E quando arriverà la prossima occasione per le ruote veloci, Groenewegen vuole essere di nuovo lì, davanti a tutti.



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