BAKU-KHANKENDI, COLPO DI BURNETT: TAPPA E TOUR DAVANTI A MULUBRHAN E BALMER. 5° COVILI

PROFESSIONISTI | 14/05/2026 | 11:08
di Federico Guido


È tutto di Josh Burnett il finale della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con un finale tutto cuore e coraggio, infatti, il neozelandese della Burgos Burpellet BH è andato a trionfare in solitaria nella frazione conclusiva della corsa azera (la Tartar-Khankendi di 181,5 chilometri) ottenendo i secondi necessari per passare dal nono al primo posto della classifica generale e mettersi così in tasca la vittoria finale nella manifestazione.


Beffata l’XDS Astana che, rimasto staccato (e poi pure caduto nel finale) il leader Fedorov, non è riuscita con Henok Mulubrhan (2° al traguardo) a portarsi all’ultimo respiro in testa alla graduatoria dove l’eritreo è costretto ad accontentarsi della piazza d’onore a soli 3 secondi dal vincitore. Completa il podio lo svizzero Alexandre Balmer che, chiudendo terzo, regala alla Solution Tech NIPPO Rali un’altra preziosa scorpacciata di punti UCI.

LA CORSA

Nella solita concitata fase iniziale, dopo il primissimo e infruttuoso allungo solitario di Iñigo Elosegui (Equipo Kern Pharma), provano a prendere il largo Eduardo Pérez-Landaluce (Óbidos Cycling Team), Aaron Aus (Quick Pro Team), Ksawier Garnek (Mazowsze Serce Polski), Hugo Lutz-Atkinson (EuroCyclingTrips - CCN) e Walter Vargas (Team Medellín - EPM). I sei però restano al comando per appena sette chilometri prima di essere ripresi dal gruppo dal quale poi, passato lo sprint intermedio di Ağdam Stadium (1° Pita), ripartono in maniera più convinta Tsishkou Raman (Li Ning Star), il solito Pérez-Landaluce, Yorben Lauryssen e Arne Santy (Tarteletto - Isorex), Franciszek Matuszewski (Mazowsze Serce Polski), Jonathan Kerkhofs (Universe Cycling Team), Muhammad Syelhan (ASC Monsters Indonesia) e l’eterno Óscar Sevilla (Team Medellín - EPM).

Gli otto, forti per qualche chilometro anche di un vantaggio vicino ai tre minuti, procedono compatti fino all’attacco della parte più impegnativa della frazione, ovvero a 55 chilometri dal traguardo, quando la strada inizia a salire verso il GPM di seconda categoria. Qui, mentre il gruppo accelera in maniera violenta assottigliandosi chilometro dopo chilometro, davanti progressivamente la fuga si sfalda e ciò, unitamente alla fatica fatta per mantenere in vita l’azione, fa sì che alla fine tutti gli attaccanti (per ultimi Sevilla e Lauryssen) vengano riassorbiti uno a uno dal plotone.

In vista del GPM partono dunque David Delgado (Quick Pro Team) e Josh Burnett (Burgos Burpellet BH) il quale, una volta completata la discesa insieme allo spagnolo, stacca il compagno d’avventura a 22 chilometri dall’arrivo, ai piedi dell’ultimo GPM di giornata. Alle sue spalle, da un gruppo ormai completamente saltato per aria e ridotto a tanti drappelli separati da pochi secondi, provano a rientrare in solitaria Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber) e, poco più indietro, un quintetto comprendente Henok Mulubrhan (XDS Astana), Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), Alessio Martinelli, Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber), Eric Antonio Fagundez (Burgos Burpellet BH), Eduardo Sepulveda (Li Ning Star) ma non la maglia blu di Fedorov che, staccato in salita, sfortunatamente finisce a terra anche nella velocissima discesa verso il traguardo.

Più avanti rispetto al kazako, mentre il sestetto Berrade riacciuffa Covili e viene agganciato da altri otto corridori fra cui Aaron Gate (XDS Astana) e il secondo della generale Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali), Burnett approccia l’ultimo strappo verso il traguardo con dieci secondi su Delgado, un vantaggio che, sfoggiando una gamba davvero sontuosa, il neozelandese non solo difende ma addirittura amplia andando così a conquistare in solitaria la prima vittoria da professionista della carriera.

Dietro di lui, il superlativo lavoro di Gate per Mulubrhan consente al gruppo inseguitore di riprendere Delgado e andare a sprintare per il podio di giornata (completato proprio dall’eritreo e da Fagundez) ma non basta per frenare a sufficienza la scalata in graduatoria del neozelandese che, giunto sulla linea con dodici secondi di margine, ottiene il primo posto della generale.

In questo modo, in un colpo solo, Burnett ottiene prima e seconda vittoria tra i grandi della carriera, mentre Mulubrhan mastica amaro per il terzo secondo posto (il primo quest’anno) della carriera nella generale di una corsa di più giorni. Molto più contenti invece possono essere di sicuro Alexandre Balmer (mai sul podio finale di una gara a tappe), Alessio Martinelli (il 4° posto odierno è il suo miglior piazzamento della stagione) e anche Luca Covili, settimo al traguardo e quinto in classifica generale (secondo miglior risultato di sempre in carriera per lui in una corsa di più giorni).

ORDINE D’ARRIVO

1. Josh Burnett (Burgos Burpellet BH) — 4h 16' 35"

2. Henok Mulubrhan (XDS Astana Team) — a 12"

3. Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH) — s.t.

4. Alessio Martinelli (Bardiani CSF 7 Saber) — s.t.

5. Santiago Umba (Solution Tech NIPPO Rali) — s.t.

6. Gianni Marchand (Tarteletto–Isorex) — s.t.

7. Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber) — s.t.

8. Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber) — s.t.

9. Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) — s.t.

10. Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) — s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Josh Burnett (Burgos Burpellet BH) — 19h 06' 43"

2. Henok Mulubrhan (XDS Astana Team) — a 3"

3. Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali) — a 7"

4. Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH) — a 14"

5. Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber) — a 22"

6. Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) — s.t.

7. Santiago Umba (Solution Tech NIPPO Rali) — s.t.

8. Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) — s.t.

9. Alessio Martinelli (Bardiani CSF 7 Saber) — s.t.

10. Carlos García Pierna (Burgos Burpellet BH) — s.t.

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Henok Mulubrhan (XDS Astana Team)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Lennert Teugels (Tartelletto-Isorex)

Classifica di miglior giovane: Iker Gomez (Equipo Kern Pharma)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


Il Tour de France Femmes terminato domenica ha riacceso il dibattito sulla durata dei Grandi Giri al femminile. Dieci tappe? Due settimane? Tre, come tra gli uomini? Con o senza giorno di riposo? Iniziamo l’analisi dal 2022 (stagione in...


Non ne abbiamo parlato finora rispettando la volontà dell'atleta e quella degli amici dell'AS Florentia, ma ora la scelta di Anna Kolyzhuk di aprire una raccolta fondi su GoFundMe per potersi pagare le cure ci "libera" dall'impegno e ci permette di raccontare...


Presentiamo in quest’occasione un “unicum” mondiale del ciclismo, ciclismo su pista, con un occhio che guarda al passato, passato quasi un po’ remoto, dato che si tratta della specialità del mezzofondo o stayer che dir si voglia. Le prove degli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra