Patrik Pezzo Rosola firma un’impresa destinata a pesare nella sua giovane carriera: l'azzurro ha vinto la Corsa della Pace juniores, diventando il terzo italiano a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa gara a tappe in Repubblica Ceca. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Alessandro Paganessi nel 1977 e Alberto Molinari nel 1979, a testimonianza del valore del risultato.
La quarta e ultima tappa, disputata oggi con partenza e arrivo a Terezin, ha invece premiato il ceko Daniel Kubena, che allo sprint ha preceduto Brandon Fedrizzi, secondo sul traguardo dopo una prova di grande continuità nell’intera corsa.
Per Pezzo Rosola, figlio d’arte di Paola Pezzo e Paolo Rosola, si tratta della vittoria più importante della carriera finora, già impreziosita da due titoli italiani di ciclocross. Un successo che conferma la sua crescita internazionale e lo proietta tra i talenti più luminosi della categoria.
VITTORIA DI SQUADRA. La Nazionale juniores guidata da Edoardo Salvoldi continua a mietere successi. Da quando il tecnico lombardo è alla guida dei giovani gli juniores italiani hanno conquistato per la prima volta il titolo mondiale dell’inseguimento a squadre (per quattro anni consecutivi) con relativi record del mondo, hanno riportato la maglia iridata in Italia con Finn nel 2024 ed ora tornano a primeggiare in una delle corse simbolo del movimento internazionale, la Corsa della Pace. Grazie a Patrik Pezzo Rosola che con la vittoria nella frazione di ieri ha preso la testa della generale, conservata anche oggi nella frazione finale. Si è trattato di un successo di squadra, con tre vittorie di tappa (Federizzi, Cingolani e lo stesso Pezzo Rosola), la generale, la classifica a punti e degli sprint (Fedrizzi) e il terzo posto nella classifica a squadre. Un successo che mancava all’Italia da quasi mezzo secolo. Prima di Pezzo Rosola erano riusciti a imporsi Alessandro Paganessi nel 1977 e Alberto Molinari nel 1979.
La quarta e ultima tappa, disputata oggi con partenza e arrivo a Terezín sulla distanza di 102,4 chilometri, non ha cambiato il vertice della classifica. La vittoria di giornata è andata al ceco Daniel Kuběna, primo in 2h18’31”, davanti a Fedrizzi, ancora una volta protagonista negli arrivi in volata. Terzo l’austriaco Elias Baumann. Nel gruppo principale sono arrivati anche Tommaso Cingolani, dodicesimo, Pietro Solavaggione, quindicesimo, e lo stesso Pezzo Rosola, 53° ma con lo stesso tempo del vincitore, quanto bastava per difendere il primato fino al traguardo finale.
La classifica generale premia Pezzo Rosola con il tempo complessivo di 8h55’20”. Alle sue spalle il danese Malthe Risbjerg, secondo a un solo secondo, e il connazionale Julius Birkedal, terzo a 7”. Quarto lo svedese Elias Wändel a 9”, quinto il francese Soen Le Pann a 11”. Una classifica cortissima, che rende ancora più chiaro il valore della gestione dell’ultima tappa da parte della squadra italiana.
Con questi risultati l'Italia consolida il primo posto nella Nation's Cup di categoria, con 120 punti davanti all'Olanda (80) e il Belgio (76). Comprensibile la soddisfazione del presidente Cordiano Dagnoni, che ha ricordato: "Su questa categoria la Federazione ha investito da tempo e i risultati in questi anni sono arrivati, grazie al prezioso lavoro del CT Salvoldi, di tutto lo staff e delle società sportive, alle quali va il mio ringraziamento per quanto fatto e la disponibilità dimostrata".
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