GIRO DI ROMANDIA. GODON DOMINA LA VOLATA NELLA TERZA TAPPA, QUARTO POGACAR

PROFESSIONISTI | 01/05/2026 | 17:45
di Patrick Iannarelli

Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176,6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione per Tadej Pogacar, il campione del mondo in carica mantiene la maglia di leader della classifica generale. Da sottolineare la prova di Damiano Caruso, partito in fuga e reattivo sull'ultima salita, dove ha cercato di fare la differenza: buona forma per l'azzurro della Bahrain - Victorious in vista del Giro d'Italia.


LA CORSA. La Orbe-Orbe, di 176.6 chilometri, è stata caratterizzata dalla fuga di giornata partita nei primi chilometri di corsa. Dopo i primi attacchi a ripetizione, sono stati sette i corridori rimasti al comando: Damiano Caruso (Bahrain – Victorious), Josh Kench, Lorenzo Germani e Rèmy Rochas (Groupama – FDJ), Georg Steinhouser (EF Education – EasyPost), Sam Oomen (Lidl Trek) e Steff Cras (Soudal Quick-Step) hanno scandito il ritmo in testa, col gruppo della maglia gialla - sulle spalle di Tadej Pogacar - rimasto a distanza di sicurezza: il vantaggio massimo da parte dei sette battistrada si è aggirato intorno ai 2'20", a 70 chilometri dall'arrivo c'è stata anche una caduta tra i sette fuggitivi, con Caruso e Cras rimasti in piedi. La fuga poi si è ricomposta immediatamente, con la UAE Team Emirates - XRG e la Movistar che hanno invece guidato il gruppo principale alla rimonta.


Ai -40 Rémy Rochas (Groupama - FDJ United) si è staccato dalla fuga, circa dieci chilometri più tardi è iniziata la salita di giornata, il Col du Mollendruz, un GPM di seconda categoria coi primi tre chilometri più impegnativi rispetto alla parte finale. Damiano Caruso si è ritrovato solo al comando dopo un bell'attacco sui compagni di fuga, con la Red Bull - BORA - hansgrohe a rincorrere l'azzurro, a circa 1'14". Steinhauser e Cras sono poi rientrati sullo stesso Caruso, a due chilometri dall'arrivo il gruppo si è ricompattato. I contrattacchi dopo la flamme rouge sono stati annullati dal gruppo, la tappa si è chiusa in volata, con il francese che ha anticipato la concorrenza pareggiando i conti di vittorie con lo stesso Pogacar. Primo degli italiani Marco Frigo, che ha chiuso in dodicesima posizione.

«Ho tenuto tutto sotto controllo fino alla salita - ha dichiarato Tadej Pogacar, ancora con la maglia gialla di leader -, la Red Bull ha fatto un buon passo, abbiamo ripreso la fuga, la Lidl-Trek e gli Ineos hanno fatto un buon lavoro, è andata bene anche per noi. Oggi ho mantenuto le gambe per domani e domenica, che sono le due tappe fondamentali. Domani potrebbe essere la tappa regina, dobbiamo mettere al sicuro la maglia, per la vittoria vedremo». Domani si torna in strada per la quarta tappa, la Broc - Charmey di 149 chilometri, con quattro GPM previsti, occasione per lo sloveno di chiudere la pratica per ciò che riguarda la classifica generale. 

ORDINE D'ARRIVO

1. GODON Dorian (INEOS Grenadiers) in 3h58'18"

2. FISHER-BLACK Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.

3. PARET-PEINTRE Valentin (Soudal Quick-Step) s.t.

4. POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates - XRG) s.t.

5. HIGUITA Sergio (XDS Astana Team) s.t.

6. WITHEN PHILIPSEN Albert (Lidl - Trek) s.t.

7. LECERF Junior (Soudal Quick-Step) s.t.

8. CHAMPOUSSIN Clément (XDS Astana Team) s.t.

9. BERTHET Clément (Groupama - FDJ United) s.t.

10. PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates - XRG) in 12h06'46"

2. LIPOWITZ Florian (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 17"

3. MARTINEZ Lenny (Bahrain - Victorious) a 26"

4. NORDHAGEN Jørgen (Team Visma | Lease a Bike) a 33"

5. WITHEN PHILIPSEN Albert (Lidl - Trek) a 41"

6. RODRÍGUEZ Carlos (INEOS Grenadiers) a 51"

7. PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) s.t.

8. TUCKWELL Luke (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 52"

9. CEPEDA Jefferson Alveiro (Movistar Team) s.t.

10. BERTHET Clément (Groupama - FDJ United) a 57"

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COMMENTI
Godon e Pogacar
1 maggio 2026 18:23 ghorio
Siamo alle solite su questo Giro di Romadia: il duo Pogacar-Godon domina e vince le tappe. Se poi mi lamento che i corridori sono rassegnati e non lottano, bravo ad ogni modo Damiano Caruso,,anche se poi nè stato raggiunto, ricevo le considerazioni critiche degli esperti di ciclismo e pertanto mi rassegno, sognando magari per domani una fuga da lontano, come ai vecchi tempi del ciclismo.

Ghorio
1 maggio 2026 19:17 Craven
Tecnicamente Godon ha cercato in tutti i modi di fargliela perdere la volata e ci è riuscito.

Ghorio
1 maggio 2026 19:21 Ottavo Pianeta
Ancora come un disco rotto...

Godono il dominatore
1 maggio 2026 19:51 Frank46
Mi sembra alquanto esagerato affermare che stia dominando il Giro di Romandia assieme a Pogacar perché si è spartito finora i successi con Pogacar. Per come la vedo io non è praticamente successo ancora nulla e domani sarà la prima tappa dove succederà qualcosa.

Ghorio
1 maggio 2026 19:52 Eli2001
toglimi una curiosità, vedi con lo stesso occhio tutti gli sport? Tipo che nel tennis vincono Alcaraz e Sinner perché gli altri non lottano? Vorrei capire se questo morbo della non voglia di competere affligge solo il ciclismo o anche altre discipline. Grazie.

6 personaggi in cerca di un blog
1 maggio 2026 21:06 VanDerPogi
Pirandello ci farebbe una commedia leggendo il sito ahahah.
Ho aperto l'articolo poco fa, sapendo esattamente cosa mi sarei trovato in calce. Mi avete regalato un sorriso

VanDerPogi
1 maggio 2026 21:37 Frank46
Ahahahah! Però ti sei incluso anche te! 🤣

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