ESCHBORN FRANKFURT. ZIMMERMANN: «E' LA VITTORIA PIU' IMPORTANTE DELLA MIA CARRIERA»

PROFESSIONISTI | 01/05/2026 | 17:30
di Giorgia Monguzzi

L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia per la presenza dei suoi tifosi che per un finale indeciso fino all'ultimo. 


«Non è la prima volta che vinco una corsa di un giorno, ma sicuramente è la vittoria più importante della mia carriera. Sono senza parole e finalmente sono felice, nelle ultime settimane delle classiche avevo una buona gamba ma non riuscivo ad esprimermi al meglio, ero sempre lì, ma mi mancava qualcosa. Oggi era la mia ultima occasione del blocco di gare primaverili ed è davvero speciale essere riuscito a vincere proprio in questa corsa che è in assoluta una delle gare più belle» ha raccontato Zimmermann sottolineando come, dopo un inizio di stagione sotto le sue aspettative sia finalmente riuscito a trovare la strada giusta.»


Il momento decisivo della corsa è avvenuto a circa 35 km nel corso dell'ultimo passaggio sullo strappo di Mammolshan e proprio Zimmermann è stato l'ultimo corridore ad riuscire a riportarsi sul gruppo degli attaccanti. «All'inizio dell'ultima salita ero messo molto bene, ma proprio nella parte più dura ho perso diverse posizioni, ero un po' bloccato. Negli ultimi 200 m ho fatto un grandissimo sforzo per riportarmi sul gruppetto di Pidcock, ho dato veramente tutto quello che avevo ed ero esausto. Fortunatamente però ho trovato il mio connazionale Florian Stork, ci siamo aiutati a vicenda e siamo riusciti a rientrare »


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In occasione del giorno di riposo del Giro d'Italia è stato presentato il saggio “Tra strada e civiltà – Una storia personale, una responsabilità collettiva” scritto da Marco Cavorso. Marco è il papà di Tommaso, ucciso da un uomo che...


Nelle prime 9 tappe del Giro d’Italia sono stati 4 i corridori a indossare la maglia rosa, in rappresentanza di altrettante nazioni: un giorno a testa Paul Magnier (Francia) e Giulio Ciccone (Italia), due Guillermo Thomas Silva (Uruguay) e cinque...


Ci scherza su, si diverte nel giorno di riposo: “Afonso, perderai domani la maglia rosa a vantaggio di Vingegaard? “Sì, sicuro”. Afonso Eulalio, portoghese di 24 anni, viene da Figueira da Foz, nota città balneare di 60mila abitanti sull’Atlantico, a...


Mario Cipollini è stato operato nuovamente al cuore questa mattina all'ospedale di Tor Vergata dall'equipe guidata dal professor Andrea Natale. È stato lo stesso Supermario a spiegare le sue condizioni cliniche ieri in un lungo post: «Purtroppo la miocardite che...


SOUDAL QUICK-STEP. 8. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con una delle grandi rivelazioni di questo Giro, Paul Magnier: ai ragazzi di Davide Bramati c’è poco da dire, per ora. Al momento, infatti, ci vorrebbe un uomo un...


La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024