GIRO DI TURCHIA, CRABBE CONTINUA LA SUA ASCESA TRA ALLENAMENTI SPECIFICI E PRESSIONI DA GESTIRE

PROFESSIONISTI | 26/04/2026 | 15:45
di Federico Guido


Tom Crabbe è certamente una delle rivelazioni della stagione. Nessuno o quasi si sarebbe potuto aspettare un salto di qualità così redditizio e prorompente da parte del ventunenne di Jette che, una volta messosi sulla mappa con la vittoria dell’Etoile de Bessges, non si è più fermato timbrando un’affermazione importante alla Vuelta a Andalucia e un’altra, altrettanto rilevante, quest’oggi al Giro di Turchia, appuntamento questo che l’alfiere del Team Flanders Baloise aveva da tempo messo nel mirino.


“L’anno scorso avevo seguito la corsa in tv. Avevamo una buona squadra qui, ma non sono potuto venire perché non avevo ancora definito bene i miei programmi per quel periodo. Quest’anno ho chiesto espressamente di partecipare e sono felice di averlo fatto” ha detto raggiante in conferenza stampa il belga.

“Sapevo che potevamo incontrare del caldo (in Belgio non abbiamo ancora questo tipo di clima) e che ci sarebbero state delle opportunità per me: riuscire a coglierne una già il primo giorno è davvero bello. Sono molto contento” ha proseguito Crabbe il quale ha impiegato davvero poco a rompere il ghiaccio con una corsa che potrebbe regalargli ben più di una gioia.

“Ogni giorno cerco di fare del mio meglio: oggi è bastato, e questo è ciò che conta, ma non voglio fermarmi qui. La settimana è ancora lunga, ci sono quattro o cinque tappe dove potrebbero esserci nuove opportunità per me quindi vediamo...Adesso cercherò di recuperare al meglio e poi vedremo nei prossimi giorni cosa riusciremo a fare”.

Intanto questo primo trionfo ha confermato la bontà del lavoro fatto quest’anno con la sua formazione e, parallelamente, le qualità personali che, progressivamente, stanno venendo sempre più fuori.

“Insieme alla squadra ho fatto dei bei passi in avanti e per ora direi che le cose sono andate piuttosto bene. Ho avuto qualche piccolo problema nelle gare in Belgio che comunque, con la loro durezza, mi hanno aiutato molto, ma ora sono davvero felice di essere tornato al top della forma” ha dichiarato felice un Crabbe che, prima di preparare la corsa turca per un paio di settimane con il suo allenatore, si è dedicato specificatamente ai lavori per migliorare il suo spunto veloce.

“Quest’anno ho allenato molto il mio tempo di reazione e disputato alcune classiche pianeggianti proprio per migliorare lo sprint. Oggi avevo solo una frazione di secondo per individuare il varco giusto e ad un certo punto si è materializzato. In quel momento ho seguito il mio istinto ed è stata la scelta giusta perché se avessi esitato, sarei rimasto chiuso. In quelle situazioni non devi aspettare ma devi buttarti” ha spiegato il corridore belga che a Selçuk, dopo due acuti arrivati su traguardi non semplici, ha dato per la prima volta prova di poter dire la sua anche su arrivi piatti adatti a velocisti puri.

“Non sono un corridore pesante che deve trascinare 80 chili su per le salite, quindi resistere su determinate ascese è qualcosa che ho nelle mie corde. Le mie altre vittorie, infatti, le avevo ottenute in cima a degli strappi o comunque finali in lieve pendenza. Anche per questo riuscire a imporsi oggi anche su un arrivo totalmente pianeggiante è particolarmente soddisfacente perché è qualcosa su cui ho lavorato parecchio”.

Tale successo farà suonare ancora più forti le sirene di mercato attorno al prospetto belga che, in questi mesi, ha imparato a convivere con il crescente numero di occhi e attenzioni su di sé.

“Ora va meglio. Ad inizio di stagione, dopo la prima vittoria, mi sono trovato a dover gestire parecchie altre cose al di fuori delle gare. Non è stato facile, perché io voglio solo correre, ma ora mentalmente sto meglio e questo aiuta. Oggi, ad esempio, ho corso senza pressione ed era importante farlo per vincere” ha chiosato sollevato colui che, dopo oggi, è ancor di più il corridore più vittorie a carico in stagione fra quelli presenti nella carovana del Giro di Turchia.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione volge al termine ma non siete ancora stanchi di pedalare? Beh, considerate il fatto che potete farlo - anche se in maniera virtuale - con il numero uno del mondo, Tadej Pogacar. L'occasione viene offerta da MyWhoosh, segnate...


Sul palco posto proprio al fondo di corso Garibaldi, Dorian Godon si gusta Il bis ravvicinato. Dopo il Giro del Lazio anche il Gran Piemonte e' del solido trentenne transalpino della Netcompany Ineos: «Come è stato il finale? Caotico, devo...


Dorian Godon ha vinto allo sprint il Gran Piemonte dopo un finale adrenalinico e caratterizzato da una caduta proprio sull'ultima curva. Il corridore francese del Team Netcompany Ineos si è fatto trovare nella posizione perfetta per lanciarsi in volata dove...


Finalmente i campionati italiani a cronometro... hanno trovato casa! Il comunicato ufficiale della Federazione Ciclistica recita: «Si comunica che, con Delibera Presidenziale n. 58 dell’8 ottobre 2026, è stata disposta l’assegnazione dei Campionati Italiani Cronometro Individuale 2026, riservati alle categorie...


L'UCI continua il suo impegno nel disegnare il ciclismo del futuro e annuncia la costituzione di un comitato direttivo incaricato di guidare la prossima fase della riforma del ciclismo su strada professionistico, sia maschile che femminile. Per supportare tale attività,...


Otto opere esposte, tre inedite, un laboratorio con gli studenti e cinque opere realizzate dal vivo durante la XXIX edizione de L’Eroica. Per l’artista abruzzese un nuovo incontro tra le sue due grandi passioni: la pittura e il ciclismo. Colore,...


Avete voglia di pedalare anche in inverno e volete andare a caccia di un titolo mondiale? C'è una grande novità in arrivo: UCI e MyWhoosh annunciano l'edizione inaugurale dei Campionati del Mondo UCI di Ciclismo Esports per le categorie Junior e...


Anche il 4 ottobre di un anno fa Emilien Jacquelin si era trovato in sella a una bici: tra una sessione sugli ski-roll e l’altra, il biatleta di Villard-de-Lans aveva infatti inserito, a poco meno di due mesi dal debutto...


L'ultima edizione del Giro del Piemonte ad aver premiato un corridore della Regione riporta a Italo Zilioli. Era Il 1970, si partiva e arrivava nel piccolo Comune novarese di Marano Ticino, e quel successo subalpino, datato 30 luglio era la...


Sarà un 110° GranPiemonte presented by Crédit Agricole a tinte iridate quello che andrà in scena giovedì 8 ottobre sulle strade di Langhe, Monferrato e Roero. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 11.55 CLICCA QUI...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra