UIJTDEBROEKS. «FRECCIA DIFFICILE MA LEZIONE IMPORTANTE. E A LIEGI...»

PROFESSIONISTI | 23/04/2026 | 09:38
di Francesca Monzone

Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane belga in maglia Movistar,  ha affrontato con determinazione una gara nervosa e selettiva, trovandosi però non perfettamente pronto nel momento decisivo.


Uijtdebroecks ha infatti pagato il posizionamento sull’iconico Mur de Huy: «Ero posizionato un po' troppo indietro in fondo al Mur de Huy. Era finita, ero troppo indietro. È una corsa davvero dura».


La Freccia Vallone, con il suo finale esplosivo e le continue variazioni di ritmo, non rappresenta il terreno ideale per le sue qualità, più orientate verso sforzi prolungati e gare di resistenza. Nonostante questo, il corridore ha sottolineato come questa esperienza sia stata utile per la sua crescita, motivandolo per i prossimi impegni.

«La corsa è stata frenetica per tutto il giorno e pericolosa con le strade tortuose. Non è stato sempre facile posizionarmi, ma abbiamo fatto il possibile e alla fine, quando abbiamo iniziato la salita del Mur, ero troppo indietro. Ho provato a recuperare, ma  facendo in questo modo ho consumato troppo ed è finita. È stata dura; le gambe erano un po' rigide alla fine, perché avevo fatto uno sforzo prima per recuperare posizioni. Ho fatto tutto ciò che potevo ed è stato positivo partecipare a questa corsa per la prima volta».

Nonostante le difficoltà, Uijtdebroecks guarda avanti con ambizione, senza escludere miglioramenti futuri anche in questa classica: «Sarebbe fantastico tornare e migliorare, ovviamente. Ma è una corsa molto nervosa e pericolosa in alcuni tratti. Non è la corsa ideale per me, ma devo imparare da tutto questo e migliorerò».

A rendere ancora più significativa la giornata è stata la vittoria del giovane talento francese Paul Seixas, protagonista di una prestazione che non è passata inosservata: «Quello che ha fatto è magnifico, tanto di cappello a lui!».

Ora l’attenzione si sposta sulla Liegi-Bastogne-Liegi di domenica prossima, una corsa che, almeno sulla carta, dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche del belga. Più lunga, più selettiva e meno esplosiva nel finale, rappresenta un banco di prova ideale per le sue qualità di scalatore resistente:

«La Liegi è una corsa più intensa e più simile al Giro di Lombardia. Quindi, è un po' più adatta a me».

Dopo il debutto alla Freccia Vallone, Uijtdebroecks adesso può vantare un bagaglio di esperienza importante, con la consapevolezza di poter essere protagonista già nel prossimo appuntamento del calendario delle Ardenne».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non sono soddisfatto di come sono andato finora, le gambe sono troppo buone per ottenere risultati del genere, devo solo tirare fuori l'animale che è in me e darmi da fare”. Così, al via della quinta tappa del Giro...


Tadej Pogacar continua a dettare legge al Giro di Romandia. Nella seconda tappa, la Rue–Vucherens di 173 chilometri, il capitano della UAE Team Emirates XRG si è imposto in una volata ristretta, confermando una volta di più la sua versatilità....


Che cosa unisce la cultura alla natura? Che cosa lega la storia alla geografia? Che cosa sposa la letteratura allo sport? Il ciclismo. Anzi: la bicicletta. Domani, sabato 1° maggio, Sapri (Salerno) diventa il palcoscenico di “Aspettando Cargo Mondo”, un...


Esulta ancora un corridore francese al Tour de Bretagne. La sesta tappa si è conclusa poco fa con la volata vincente del 26enne Killian Théot (Van Rysel Roubaix) che sul traguardo di La Bouëxière ha battuto il belga Seppe Van...


Podio per il giovane uzbeko Nikita Tsvetkov, classe 2005, protagonista nella quinta tappa del Giro di Turchia (Patara–Kemer, 180, 7 km). Il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber ha chiuso al terzo posto una volata combattuta, alle spalle di Casper van...


Sta per scattare il Giro d’Abruzzo, appuntamento di spessore nel calendario juniores, che da venerdì 1 a domenica 3 maggio vedrà la Salus Seregno De Rosa impegnata con una selezione di cinque atleti. La corsa a tappe nazionale proporrà tre...


Allo scadere di aprile la Picnic PostNL riesce finalmente a rompere il ghiaccio in questo 2026. Con una volata perfetta al termine della 5ª tappa del Giro di Turchia (la Patara-Kemer di 180, 7 chilometri) Casper Van Uden...


Non è certo il primo, non sarà certamente l'ultimo dei velocisti che scelgono il Giro d'Italia per andare a caccia di un risultato importante ma già sanno prima del via che la loro esperienza durerà una settimana o poco più....


Archiviata la stagione delle classiche, per la prima volta senza una grande vittoria, Mathieu Van der Poel comincia a pensare alla seconda parte della sua stagione e a identificare i prossimi obiettivi. In una intervista concessa a Dani Miranda per AS...


Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024