È IL GIORNO DELLA SCHELDEPRIJS, È IL GIORNO DEI VELOCISTI

PROFESSIONISTI | 08/04/2026 | 08:27
di Francesca Monzone

Aspettando la Parigi-Roubaix di domenica e dopo il Giro delle Fiandre, si continua a correre in Belgio e oggi tutte le luci saranno puntate sui velocisti.
Non si tratta di una corsa qualsiasi, ma della Scheldeprijs, il  piccolo campionato del mondo per velocisti, che ogni anno si corre al confine tra Belgio e Olanda.


Come abbiamo detto è una corsa per sprinter e nell’albo d’oro, tutti i vincitori che si leggono sono o sono stati i più veloci del World Tour. Si parte con Philipsen che ha vinto nel 2021 e nel 2023, fino alle ultime due edizioni dove a vincere è stato Tim Merlier. Ma ci sono anche le vittorie di Kittel, Jakobsen e Kristoff.


Oggi probabilmente assisteremo ad una edizione particolarmente avvincente, grazie alla presenza dello stesso Jasper Philipsen, ma  resta da vedere se Tim Merlier si sta avvicinando alla sua forma migliore o se a vincere su tutti sarà Dylan Groenewegen, che sembra aver ritrovato la condizione perfetta. I chilometri totali da percorrere sono 202,8 e per la nona volta nella sua storia la Scheldeprijs fa tappa nella città olandese di Terneuzen, non lontano dal confine belga.

Il via ufficiale verrà dato nella Stadhuisplein, dopodiché i corridori attraverseranno il tunnel della Westerschelde in direzione dell'Ellewoutsdijk, nella regione di Zuid-Beveland. Qui, come spesso abbiamo visto, il vento ha carta bianca e i corridori dovranno essere abili ad organizzarsi. Sarà quindi d’obbligo prestare attenzione ad entrare nei ventagli quasi immediatamente per evitare di rimanere tagliati fuori. Anche se parliamo di un percorso per velocisti quindi pianeggiante, il panorama è veramente bello, con i passaggi a Heinkenszand, Biezelinge, Schore, Kruiningen, Oostdijk, Krabbendijke e Stationsbuurt.

Il gruppo dopo aver percorso poco meno di 140 chilometri, raggiungerà  il confine belga a Essen, vicino ad Anversa. A nord del porto di Anversa, il percorso prosegue attraverso Kalmthout, Wuustwezel, Hoogstraten, Rijkevorsel e Brecht, per raggiungere il circuito locale di Schoten, che, proprio come lo scorso anno, è lungo 16,9 chilometri. La prima parte sarà  tra i vicoli del centro di Schoten, mentre la nella seconda parte del circuito i corridori si dirigeranno verso Wijnegem, Schilde e Schoten. In questo tratto di circuito i ciclisti troveranno un tratto di pavè lungo 1700 metri, per il resto la strada sarà pianeggiante e con asfalto. A partire da questo punto il gruppo inizierà ad allungarsi quando attraverseranno il Canale Alberto a 6,5 ​​chilometri dal traguardo. Qui, il vento tornerà a soffiare, mentre il plotone si sarà già organizzato dirigendosi verso  il centro di Schoten.

Come da tradizione, il traguardo si trova in Churchilllaan a Schoten, una strada larga più di sei metri. Nell'ultimo chilometro, non troveremo più la deviazione lungo la  Borkelstraat, come nel 2022. Pertanto, il rettilineo finale sarà nuovamente lungo un chilometro e mezzo, fatta eccezione per una leggera curva a poco più di trecento metri dal traguardo di Schoten. Il circuito sarà ripetuto per 4 volte e alla fine il vincitore taglierà il traguardo dopo aver percorso 202,8 chilometri.


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