FIANDRE. POGACAR SI AGGIUNGE AL CLUB DEI "TRIVINCITORI", 2° VAN DER POEL, 3° EVENEPOEL, 4° VAN AERT, 5° PEDERSEN. VIDEO

PROFESSIONISTI | 05/04/2026 | 16:45
di Nicolò Vallone

Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278,2 chilometri da Anversa a Oudenaarde) in 6 ore e 20, il bicampione del Mondo della UAE rifila mezzo minuto a Mathieu Van Der Poel (Alpecin Premier Tech) e a completare il podio è Remco Evenepoel (Red Bull Bora) che ha contribuito a una grande giornata fiamminga nella sua prima partecipazione. A completare il lotto dei big, al via per la prima volta tutti insieme in una monumento, si piazza 4° Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) e la ciliegina sulla torta è il 5° posto di Mads Pedersen (Lidl Trek) mentre a completare la top-10 sono Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Florian Vermeersch (oggi "gregario principe" del vincitore), Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Christophe Laporte ("gregario principe" di Van Aert) e Gianni Vermeersch (solo omonimo di Florian) "gregario principe" di Evenepoel al fianco di Tim Van Djke, che termina appena dietro in undicesima posizione.


CRONACA


Su un terreno a tratti umido ma quasi mai bagnato, in un'atmosfera raffreddata dal vento ma scaldata dall'entusiasmo belga ai passaggi nelle numerose cittadine, la fuga si forma al km 28, in uscita da Sint-Niklaas che fu per anni sede di partenza. Sono in 13: Silvan Dillier (Alpecin Premier Tech), Kamil Gradek (Bahrain Victorious), Luke Lamperti (Education First), Connor Swift (Ineos), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Dries De Pooter (Jayco AlUla), Julius Van den Berg (Picnic PostNL), Edoardo Zamperini (Cofidis), Frederik Frison (Pinarello Q36.5), Victor Vercouillie (Flanders Baloise), Hartthijs De Vries (Unibet Rockets), Eric Fagundez e Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet) con Vercouillie che riesce ad andare in avanscoperta dopo essere stato il primo a provarci allo start ufficiale, mentre il duo della Burgos mette in luce il primo atleta dell'Uruguay al Fiandre e il primo atleta della Mongolia in una classica monumento.

La UAE fa subito l'andatura in cima al plotone con Bjerg, Politt e Morgado. Alla loro ruota per un po' si vede la Total Energies, che essendo rimasta fuori dalla fuga mette i suoi uomini alla frusta. Dopodiché si accodano Visma Lease a Bike, Lidl Trek e Red Bull Bora. Il vantaggio dei battistrada si attesta sui tre minuti, che diventano cinque quando un passaggio a livello rallenta il gruppo e non vengono scalfiti dai primi pavè. Mentre una caduta mette fuori gioco Jarrad Drizners, togliendo un compagno a Evenepoel, il plotone deve badare soprattutto a ricompattarsi dopo un ventaglio.

Il "vero Fiandre" comincia con la seconda metà di gara. Di muro in muro il distacco si assottiglia, il gruppo viene allungato anche da un paio di tentativi solitari (Axel Huens della Groupama FDJ, Tomas Kopecky della Unibet Rockets) e in fuga Swift riprende la marcia dopo un tonfo che lo costringe a cambiare la scarpa destra assistito dall'ammiraglia. A 102 km dal traguardo, sul quarto dei sedici muri ovvero il Molenberg, momento topico: mentre Sainbayar perde le ruote dei compagni d'avventura e a scappare rimangono in 12, un'accelerata potente di Politt e Vermeersch porta via un drappello di 16 inseguitori. I migliori ci sono tutti: con Tadej Pogacar e Florian Vermeersch (UAE) ci sono Mathieu Van der Poel (Alpecin Premier Tech), Mads Pedersen (Lidl Trek), Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM), Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Magnus Sheffield e Sam Watson (Ineos), Matteo Trentin e Rick Pluimers (Tudor), Christophe Laporte e Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), Remco Evenepoel, Gianni Vermeersch e Tim Van Dijke (Red Bull Bora).

Esattamente dopo duecento chilometri di corsa, ai piedi del Berg Ten Houte avviene il ricongiungimento e progressivo sorpasso dei super-inseguitori ai danni dei fuggitivi della prima ora. Una situazione che regala attimi d'iconicità ciclistica, come vedere inquadrati insieme nelle prime posizioni Pogacar, Van Der Poel, Van Aert ed Evenepoel. Ci si aspetta che i fuochi d'artificio definitivi scoppino sul Kwaremont come lo scorso anno. Così avviene, ancor prima della parte in pavè: ai -57, quando la strada asfaltata pende appena all'insù, Tadej sfiamma e si porta dietro gli altri tre. Sullo scollinamento tuttavia Van Aert perde terreno e aspetta Mads Pedersen, gli altri si disperdono in gruppetti dietro.

Restano al comando il fenomeno sloveno, VDP e Remco, che però perde metri ai -51 sul Paterberg. Ai -44 nella discesa dopo il Koppenberg, intanto, cade nel fosso a bordo strada Matteo Trentin insieme a Sam Watson e Magnus Sheffield: per il veterano della Tudor, purtroppo, è frattura della clavicola destra.

Rimasti dunque da soli, Pogacar e Van Der Poel vanno via a braccetto e mantengono Evenepoel a una distanza breve ma costante, dandogli l'illusione di rientrare per poi negargliela di continuo. L'illusione che svanisce è pure quella dell'imperatore Mathieu, che ai -18 sull'ultimo Kwaremont vede l'iridato della UAE andar via di "semplice" progressione verso la sua terza Ronde, la seconda consecutiva. Ora i "trivincitori" sono otto: Pogacar raggiunge lo stesso VDP, Cancellara, Boonen, Museeuw, Leman, Buysse e il nostro Magni, unico a riuscirci in tre anni di fila.

Fuori gioco Trentin, il miglior italiano, in un gruppo a quasi sei minuti e mezzo da Pogacar, è il 24° Alberto Bettiol (XDS Astana) ma la menzione è anche per Zamperini, Oscar tuttoBICI Under 23 nel 2024, che da neoprofessionista ha rappresentanto la bandierina tricolore in fuga.

Per rileggere la diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1 Pogacar Tadej UAE Team Emirates-XRG 06:20:07
2 van der Poel Mathieu Alpecin-Premier Tech + 34
3 Evenepoel Remco Red Bull-BORA-hansgrohe + 01:11
4 van Aert Wout Team Visma | Lease a Bike + 02:05
5 Pedersen Mads Lidl-Trek + 02:48
6 Stuyven Jasper Soudal Quick-Step + 04:28
7 Vermeersch Florian UAE Team Emirates-XRG + 04:28
8 Mohoric Matej Bahrain Victorious + 04:30
9 Laporte Christophe Team Visma | Lease a Bike + 05:22
10 Vermeersch Gianni Red Bull-BORA-hansgrohe + 05:22
11 van Dijke Tim Red Bull-BORA-hansgrohe + 05:26
12 De Gendt Aimé Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 05:34
13 Naesen Oliver Decathlon CMA CGM Team + 05:39
14 Pithie Laurence Red Bull-BORA-hansgrohe + 05:39
15 Segaert Alec Bahrain Victorious + 05:39
16 Madouas Valentin Groupama-FDJ United + 05:39
17 Hagenes Per Strand Team Visma | Lease a Bike + 05:39
18 Valgren Michael EF Education-EasyPost + 05:39
19 Van Moer Brent Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 05:39
20 Hoole Daan Decathlon CMA CGM Team + 05:43
21 Askey Lewis NSN Cycling Team + 06:24
22 Grégoire Romain Groupama-FDJ United + 06:24
23 Huens Axel Groupama-FDJ United + 06:24
24 Bettiol Alberto XDS Astana Team + 06:24
25 Larsen Niklas Unibet Rose Rockets + 06:44
26 Abrahamsen Jonas Uno-X Mobility + 06:46
27 Turgis Anthony Team TotalEnergies + 06:46
28 Asgreen Kasper EF Education-EasyPost + 06:46
29 Livyns Arjen XDS Astana Team + 06:46
30 van Baarle Dylan Soudal Quick-Step + 06:46
31 Kragh Andersen Søren Lidl-Trek + 06:46
32 Teunissen Mike XDS Astana Team + 06:49
33 Aerts Toon Lotto-Intermarché + 06:56
34 Politt Nils UAE Team Emirates-XRG + 06:56
35 Walscheid Max Lidl-Trek + 06:56
36 Magnier Paul Soudal Quick-Step + 06:56
37 Bissegger Stefan Decathlon CMA CGM Team + 06:56
38 Gradek Kamil Bahrain Victorious + 06:56
39 Berckmoes Jenno Lotto-Intermarché + 06:56
40 García Cortina Iván Movistar Team + 06:56
41 Girmay Biniam NSN Cycling Team + 06:56
42 Dewulf Stan Decathlon CMA CGM Team + 06:56
43 Haller Marco Tudor Pro Cycling Team + 06:56
44 van Dijke Mick Red Bull-BORA-hansgrohe + 06:56
45 Borgo Alessandro Bahrain Victorious + 06:56
46 Van Boven Luca Lotto-Intermarché + 06:56
47 Van den Bossche Fabio Soudal Quick-Step + 06:56
48 De Bondt Dries Team Jayco-AlUla + 07:07
49 Vacek Mathias Lidl-Trek + 07:09
50 Tratnik Jan Red Bull-BORA-hansgrohe + 07:59
51 Shmidt Artem INEOS Grenadiers + 08:05
52 Heiduk Kim INEOS Grenadiers + 08:05
53 Kubis Lukas Unibet Rose Rockets + 08:05
54 Braet Vito Lotto-Intermarché + 08:09
55 Zamperini Edoardo Cofidis + 08:09
56 Van Hemelen Vincent Team Flanders-Baloise + 08:09
57 Boulahoite Rayan Team TotalEnergies + 08:09
58 Gruel Thibaud Groupama-FDJ United + 08:09
59 De Pestel Sander Decathlon CMA CGM Team + 08:09
60 Teuns Dylan Cofidis + 08:09
61 Lamperti Luke EF Education-EasyPost + 08:09
62 van den Berg Julius Team Picnic PostNL + 08:09
63 Honore Mikkel EF Education-EasyPost + 08:09
64 Bol Cees Decathlon CMA CGM Team + 08:09
65 Sénéchal Florian Alpecin-Premier Tech + 08:09
66 Pluimers Rick Tudor Pro Cycling Team + 08:53
67 Louvel Matis NSN Cycling Team + 09:55
68 Barrenetxea Jon Movistar Team + 09:56
69 Canal Carlos Movistar Team + 09:57
70 Fagundez Eric Burgos Burpellet BH + 09:57
71 Romele Alessandro XDS Astana Team + 09:57
72 Kopecky Matyas Unibet Rose Rockets + 10:00
73 Dujardin Sandy Team TotalEnergies + 10:43
74 Wright Fred Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 10:43
75 Page Hugo Cofidis + 10:43
76 Lanhove Milan Team Flanders-Baloise + 10:43
77 Sütterlin Jasha Team Jayco-AlUla + 10:43
78 Tiller Rasmus Uno-X Mobility + 10:43
79 Renard Alexis Cofidis + 10:43
80 Mozzato Luca Tudor Pro Cycling Team + 10:43
81 Gachignard Thomas Team TotalEnergies + 11:32
82 Haquin Henri-Francois Team Picnic PostNL + 11:33
83 Ballerini Davide XDS Astana Team + 11:33
84 Pedersen Rasmus Søjberg Decathlon CMA CGM Team + 11:38
85 Van Asbroeck Tom NSN Cycling Team + 11:38
86 Bloem Joren Unibet Rose Rockets + 11:38
87 Reinderink Pepijn Soudal Quick-Step + 11:38
88 Fedorov Yevgeniy XDS Astana Team + 11:38
89 Govekar Matevz Bahrain Victorious + 11:38
90 Rutsch Jonas Lotto-Intermarché + 11:38
91 Leroux Samuel Team TotalEnergies + 11:38
92 Vervenne Jonathan Soudal Quick-Step + 11:38
93 Grignard Sébastien Lotto-Intermarché + 11:38
94 de Vries Hartthijs Unibet Rose Rockets + 11:38
95 Norsgaard Mathias Sunekær Lidl-Trek + 11:38
96 Dauphin Florian Team TotalEnergies + 11:38
97 de la Calle Hugo Burgos Burpellet BH + 11:38
98 Zingle Axel Team Visma | Lease a Bike + 11:38
99 Durbridge Luke Team Jayco-AlUla + 11:38
100 Russo Clément Groupama-FDJ United + 11:38
101 Donaldson Robert Team Jayco-AlUla + 11:38
102 O'Brien Kelland Team Jayco-AlUla + 11:38
103 Geens Jonas Alpecin-Premier Tech + 11:38
104 Swift Connor INEOS Grenadiers + 11:45
105 Morgado António UAE Team Emirates-XRG + 11:47
106 Cavia Daniel Burgos Burpellet BH + 13:02
107 Maciejuk Filip Movistar Team + 15:24
108 Macias Cesar Burgos Burpellet BH + 15:24
109 Lambrecht Michiel Team Flanders-Baloise + 15:24
110 Flynn Sean Team Picnic PostNL + 15:24
111 Deman Brem Team Flanders-Baloise + 15:24
112 Zukowsky Nickolas Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 15:24
113 Resell Erik Uno-X Mobility + 15:24
114 Blume Levy William Uno-X Mobility + 15:24
115 Bystrøm Sven Erik Uno-X Mobility + 15:24
116 Dillier Silvan Alpecin-Premier Tech + 15:24
117 Aular Orluis Movistar Team + 15:24
118 Aniolkowski Stanislaw Cofidis + 15:24
119 Vercouillie Victor Team Flanders-Baloise + 15:24
120 Theuns Edward Lidl-Trek + 15:37
121 Jacobs Johan Groupama-FDJ United + 15:37
DNF Gogl Michael Alpecin-Premier Tech
DNF Planckaert Edward Alpecin-Premier Tech
DNF Riesebeek Oscar Alpecin-Premier Tech
DNF Erzen Zak Bahrain Victorious
DNF Miquel Delgado Pau Bahrain Victorious
DNF Alleno Clément Burgos Burpellet BH
DNF Boúglas Georgios Burgos Burpellet BH
DNF Sainbayar Jambaljamts Burgos Burpellet BH
DNF Allegaert Piet Cofidis
DNF Biermans Jenthe Cofidis
DNF Schwarzbacher Matthias EF Education-EasyPost
DNF Simmons Colby EF Education-EasyPost
DNF Walker Max EF Education-EasyPost
DNF Barthe Cyril Groupama-FDJ United
DNF Sheffield Magnus INEOS Grenadiers
DNF Tarling Joshua INEOS Grenadiers
DNF Watson Sam INEOS Grenadiers
DNF Welsford Sam INEOS Grenadiers
DNF Teutenberg Tim Torn Lidl-Trek
DNF Beullens Cédric Lotto-Intermarché
DNF Milesi Lorenzo Movistar Team
DNF Torres Albert Movistar Team
DNF Sheehan Riley NSN Cycling Team
DNF Smith Dion NSN Cycling Team
DNF Van Tricht Floris NSN Cycling Team
DNF Frison Frederik Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
DNF Liepins Emils Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
DNF Malecki Kamil Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team
DNF Drizners Jarrad Red Bull-BORA-hansgrohe
DNF van Gestel Dries Soudal Quick-Step
DNF Vandenstorme Dylan Team Flanders-Baloise
DNF Vanhoof Ward Team Flanders-Baloise
DNF De Pooter Dries Team Jayco-AlUla
DNF Mezgec Luka Team Jayco-AlUla
DNF Corkery Dillon Team Picnic PostNL
DNF Märkl Niklas Team Picnic PostNL
DNF Naberman Tim Team Picnic PostNL
DNF Peace Oliver Team Picnic PostNL
DNF Brunel Alexys Team TotalEnergies
DNF Affini Edoardo Team Visma | Lease a Bike
DNF Brennan Matthew Team Visma | Lease a Bike
DNF Doull Owain Team Visma | Lease a Bike
DNF Froidevaux Robin Tudor Pro Cycling Team
DNF Kluckers Arthur Tudor Pro Cycling Team
DNF Lienhard Fabian Tudor Pro Cycling Team
DNF Trentin Matteo Tudor Pro Cycling Team
DNF Bjerg Mikkel UAE Team Emirates-XRG
DNF Cosnefroy Benoît UAE Team Emirates-XRG
DNF Oliveira Rui UAE Team Emirates-XRG
DNF Kopecky Tomas Unibet Rose Rockets
DNF Rasenberg Martijn Unibet Rose Rockets
DNF Ingebrigtsen Storm Uno-X Mobility
DNF Wærenskjold Søren Uno-X Mobility
DNF Gate Aaron XDS Astana Team

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COMMENTI
Pogacar:
5 aprile 2026 16:47 Bicio2702
IL MIGLIORE

Bravissimo
5 aprile 2026 16:49 Arrivo1991
Super vittoria. Sul terzo passaggio sul Kwaremont, ha lasciato lì Mvdp.
Ottimo anche Remco, mai disperso nonostante il continuo inseguire.
Un applauso a Zamperini, autore di una corsa magnifica. Bravo

Van Der Pogi
5 aprile 2026 16:51 VanDerPogi
Commento con il mio nickname. Credo sia la sintesi ultima della corsa

Ancora lui!!
5 aprile 2026 16:54 insalita
Un solo fenomeno .. tutti gli altri nulla….. mahhhhh?!?!?!?!?

Spettacolo
5 aprile 2026 16:55 Emilio
Oggi si è visto un grandissimo spettacolo peccato che la Rai non abbia potuto fare vedere tutto ciò a chi è obbligato a pagare il canone 🤬🤬

Considerazione
5 aprile 2026 16:56 italia
SuperPog; certe vittorie con avversari staccati di "leggera progressione" non le ho viste fare nemmeno al belga Eddy Merckx!! Penso che gli avversari non si rendono conto di quanto sia più forte!!

pogi
5 aprile 2026 16:58 fransoli
un uomo chiamatoleggenda. Oggi è venuta fuori una corsa con distacchi da sveglia, chi avrebbe vinto lo si poteva ipotizzare quanto ai -100 si era già formato il gruppetto dei migliori e tutti collaboravano attivamente. Comunque onore a VDP, oggi credo si possa dire il miglior VDP, ed a uno stoico Remco che non ha mollato cogliendo un bel podio (di cui si dichiarerà soddisfatto anche se in cuor suo non lo sarà di certo perchè vuole sempre vincere). Altro piazzamento per Van Aert, che però vede gli altri due sempre più lontani, le gerarchie sembrano essersi delineate definitvamente. Alla Roubaix come sempre il favorito sarà VDP perchè non c'è un metro di salita, ma se pogi dovesse riuscire nell'impresa sarebbe ad un passo da diventere una divinità perché poi l'ipotesi di vincere tutte e 5 le monumento nella stessa stagione sarebbe concreta

Considerazione 2
5 aprile 2026 17:03 italia
Scusate chiedo un vostro parere; sono andato al bar che frequento e ho chiesto se avevano dzn , mi sono sentito dire che avevano il pacchetto Sky dzn per bar e la corsa non la trasmettevano; se qualcuno se ne intende mi può dire se ciò corrisponde a verità oppure e una presa in giro? Dato che in questo bar faccio 2 consumazioni giornaliere per jn importo annuale di circa oltre un migliaio di euro devo cambiare bar? In attesa di una risposta ringrazio anticipatamente.

Pogacar
5 aprile 2026 17:30 Greg1981
Ennesima corsa super.
Evenepoel si è spolmonato a recuperare, sin quando è arrivato a 3" dal duo di testa, poi ha piano piano ceduto.
Forse, era meglio attendere Pedersen e Van Aert che erano dietro di lui di poche decine di secondi.
In tre, quantomeno sul piano, avrebbero potuto limare qualcosa, invece che buttarsi via a vicenda.
Al netto di questo, corsa bellissima !

Viva Pogacar
5 aprile 2026 17:39 ghorio
Ha vinto il migliore. In ogni caso sulle modalità della corsa con le squadre che arrancano, in attesa che parta lo sloveno, ho qualche dubbio. E' un modo come un altro per aspettare che scattino i migliori.

La "progressione" è iconica del Fiandre
5 aprile 2026 18:01 VanDerPogi
Al 15% sul pavé si attacca da seduti. Lo hanno sempre fatto e sempre lo faranno, prima, dopo e durante Tadej.
Come ti alzi sui pedali la ruota dietro slitta.
Avrà pestato qualcosa come 700-800 W in quell'attacco sul Kwaremont. Remco non ha quei cavalli. Mathieu ce li ha, forse anche di più, ma ha anche uno zaino di 15kg in più da portarsi sulle spalle...

VanDerPogi
5 aprile 2026 18:29 ghisallo34
Poco da fare. Ne ha nettamente di più di Remco.

sempre lui..................
5 aprile 2026 18:47 insalita
mah?? no comment.......

opinione
5 aprile 2026 18:51 fransoli
se Remco avesse atteso Van Aert e Pedersen difficilmente sarebbe cambiato qualcosa, perchè avrebbe comunque perso del tempo e perché quando si superano i 240km le energie tendono a livellarsi ed essere tre, due od uno ad inseguire cambia poco, anzi, facendo così forse avrebbe potuto perdere il podio in un ipotetico sprint con Van Aert. Comunque anche se fosse riuscito a riprendergli non sarebbe cambiato niente lo stesso, perché poi sul Kwaremont sarebbe saltato nuovamente. Secondo me se si vuole trovare un errore tattico bisogna risalire a molto prima, ai -100 quando si è selezionato già il gruppetto dei migliori forse alcune squadre non dovevano dare tutta quella collaborazione, con i capitani in prima persona a tirare, ma sarebbe stato meglio addormentare la corsa, far rientrare il gruppo, e provare a rimescolare le carte.

@ fransoli
5 aprile 2026 19:16 Albertone
Forse si, forse no. Se non scremi, magari tiri dentro qualche avversario in più.
Per me Remco, poteva evitare di rompersi il collo veleggiando a pochi secondi

Perplessità
5 aprile 2026 21:31 Miguelon
Sono assolutamente contrario alla tifoseria, perché nel ciclismo non esiste. Ma di fronte a queste prestazioni sono perplesso. Non siamo ai tempi di Merkx in cui c'erano margini i perché si correva impreparati dal cibo all'allenamento. Questi distacchi con la preparazione di oggi sono davvero una cosa fuori dal comune. I primi hanno scavato un abisso.

Xmiguelon
5 aprile 2026 22:15 italia
Tempo fa feci un calcolo stimato sulla vam di Pog "i campioni" e un cicloamatore agonista ( un M4 M5); ebbene secondo i miei dati quando Pog va a 1900 i campioni a 1600 e un agonista cicloamatore 1300; capisco le perplessità ma attualmente e così come le stesse sono sorte per quasi TUTTI i super campioni del passato ...

Miguelon
5 aprile 2026 22:16 Craven
Che è quello che ti dice chiunque abbia corso in bicicletta a microfoni spenti. Con la posizione del nostro ciclismo attuale, cioè nulla, dovremmo avere almeno un briciolo di coraggio di criticare questo, per me, non spettacolo, ma niente, manco quello riusciamo a fare.

Miguelon
5 aprile 2026 22:34 fransoli
Cicli storici, penso che le stesse cose si dicessero ai tempi di Merckx.... Si potrebbe anche pensare che le pratiche diffuse negli anni 90 primo decennio 2000 finissero per le livellare i valori, e i talenti naturali facessero più fatica a primeggiare

doping o non doping...
5 aprile 2026 23:21 pickett
Una componente importante delle grandi classiche,cioè che le rendeva affascinanti,era l'imprevedibilità.Oggi non c'é più.Zero.A me questo ciclismo non piace,credo abbia preso una piega molto peggiore che nei famigerati anni 90.Liberissimi di entusiasmarvi.E attenzione che tra un mese andrà in onda un altro remake di "Totò al Giro d'Italia",come due anni fa.

Non sarò sportivo.
5 aprile 2026 23:51 Giant21
Ma dopo non aver visto la sanremo, non ho visto il fiandre e non vedrò nemmeno tutte le gare in cui ci sarà il fenomeno, non ha più senso vederle.

I MIGLIORI
6 aprile 2026 00:08 Gnikke
Uno è ovviamente Pogacar, l’altro è Lei Signor Bicio2702 con il Suo commento sintetico, esplicito ed esaustivo! Bravo: poche chiacchiere!!!

Fransoli
6 aprile 2026 00:26 Miguelon
Sinceramente credo che la situazione non sia paragonabile al doping "democratico " degli anni '90 dove, con qualche migliaio di lire eri alla pari di tutti gli altri. Oggi ci sono squadre che hanno petro stati o multinazionali alle spalle. E associando le prestazioni con le squadre di provenienza qualche domanda la farei. Una Alexia che vince il Giro o una Cantina Tollo che vince al Tour al momento non sono possibili.

@Pickett
6 aprile 2026 00:47 Cyclo289
Ma poi, oltretutto: lo voglismo dire che il Fiandre senza il Muur per meri motivi di business è una pietanza insipida?
Che quindici chilometri di piattone finale per arrivare ad un rettilineo finale anonimo sono una schifezza?

L'imprevedibilità nell'epoca...
6 aprile 2026 00:48 VanDerPogi
...dei "globuli rossi in eccesso" veniva dal fatto che chiunque poteva avere una gran giornata se si presentava con ematocrito a 50+ o con una trasfusione appena fatta.
Tutte quelle panzane giornalistiche del "puoi avere al massimo 2-3 picchi di forma in un anno" erano figlie di quanto spesso il tuo corpo poteva essere bombardato chimicamente e quando necessitava di una pausa.
Il fatto che adesso quando un ciclista forte lo è da febbraio a ottobre è (a mio parere, chiamatemi illuso o sognatore se volete) un segnale di speranza.
Klaebo asfalta gli avversari, Sinner e Alcaraz vincono 9 partite su 10 contro tutti gli altri, Odermatt e Shiffrin... Domen Prevc... Phelps stravinceva con record del mondo, Bolt dava 30 centesimi a tutti sui 200m, Duplantis fa record su record... in tantissimi sport chi vince spesso lo fa con distacco, specialmente i rispettivi "GOAT".

Bellezza delle gare
6 aprile 2026 06:55 Stef83
Oramai é piu bello guardare le gare delle donne,almeno sono un po' piu imprevedibili....

pickett
6 aprile 2026 08:03 Eli2001
cosa intendi con "una piega peggiore che nei famigerati anni 90"?

Giant21
6 aprile 2026 09:13 Eli2001
ce ne faremo una ragione

Van der pogi
6 aprile 2026 11:59 pickett
Guarda che il ciclismo esisteva anche prima dell'epoca dell'ematocrito al 50%.Le meravigliose classiche degli anni 70/80,quando ancora esisteva il pavé originale, io ho avuto la fortuna di vederle,da bambino,grazie alla tv svizzera(la RAI trasmetteva gli ultimi 5 km)Forse tu non eri ancora nato.

vanderpogi
6 aprile 2026 12:05 fransoli
condivido, se si vuole insinuare anche quella che hai esposto è un'ipotesi più che plausibile.. certo che non si poteva bombardare tutto l'anno, da cui l'alternanza... c'era chi si preparava per il tour e poco altro, c'era chi si preparava solo per le classiche

@Pickett hai effettivamente ragione
6 aprile 2026 21:30 VanDerPogi
Sono nato alla fine degli anni '80, il primo giro d'Italia che mi ricordo è quello del 1996 vinto da Tonkov, e da allora non ho più smesso.
Degli anni 70-80 ho visto solo filmati d'epoca. Prima dell'era EPO comunque non andavano a pane e acqua comunque. Giravano anfetamine (anche tra le "grandi leggende") ma erano più per sentire meno la fatica più che per aumentare le prestazioni.
Questo è il più bel ciclismo che io abbia l'età per aver visto. Su ciò che lo hai preceduto lascio parlare chi ne sa più di me.

Eli 2001
6 aprile 2026 23:22 pickett
L'aiuto farmacologico,come é logico e naturale,non é rimasto fermo agli anni 90;da allora ha fatto passi da gigante.Mi chiedo come sia possibile non rendersi conto di questa ovvietà.

Gnikke
7 aprile 2026 09:30 Bicio2702
La ringrazio

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