GIRO DELLE FIANDRE WOMEN. 9 MURI PER INCORONARE LA NUOVA REGINA

DONNE | 04/04/2026 | 08:00
di Giorgia Monguzzi

La primavera delle classiche sta entrando nel vivo e nella giornata di Pasqua assisteremo anche alla 23^ edizione del Giro delle Fiandre Women, corsa emozionante ed avvincente che spesso ha sorriso ai colori azzurri. Nell’albo d’oro figurano ben tre vittorie italiane: una di Marta Bastianelli nel 2019 e due di Elisa Longo Borghini nel 2015 e nel 2024, ma anche quest’anno le ragazze potrebbero tornare a lasciare il segno. L’atleta più attesa? Sicuramente Lotte Kopecky, la vincitrice uscente guida l’albo d’orp con un record di 3 successi ed essendo la corsa di casa farà di tutto per arrivare sotto il traguardo a braccia alzata.


Il Giro delle Fiandre Women non partirà da Antwerpen come quella maschile (che si correrà poco prima), ma nel finale ci saranno tutti i muri più iconici. La partenza è fissata ad Oudenaarde, città simbolo delle Fiandre in cui è posizionato l’arrivo dopo 164,1 km. Il ricco e succulento menù prevede 6 tratti di pavè e ben 9 muri da affrontare durante la giornata, alcuni tra i più celebri della Classica Monumento fiamminga. La prima parte di gara è piuttosto semplice, un lungo tratto frastagliato di un’ottantina di chilometri in cui verranno affrontati i primi 3 tratti di pavè che però non dovrebbero mettere in difficoltà nessuna delle atlete più attese.


Al chilometro 82 verrà affrontato il primo muro di giornata, il Wolvenbeerg è lungo solo 500 m con medie del 6,2%, un primo assaggio di quello che avverrà nei chilometri successivi. Dopo due tratti di sterrato verranno affrontati nell’ordine Molenberg (400 m al 6,7%), Marlboroughstraat (1,6 km al 3,1%), Eikenberg (1,1 km al 5,2%) e il celeberrimo Koppenberg (600 m al 9,5 %)  che, posizionato a 45 km dal traguardo farà entrare nel vivo della competizione. La corsa passerà per il Taainberg (500 m al 8,2%), Oude Kruisberg (2,6 km al 4,2%) che porteranno le atlete ai 16 km finali dove verranno affrontati il Vecchio Kwaremont (2 km al 4,5%), la salita simbolo della corsa e il Paterberg (400 m al 9,4%) che terminerà a 13 km dal traguardo.

Lotte Kopecky è l’atleta più attesa dal pubblico locale e dopo la vittoria alla Sanremo si alzano le sue quotazioni di vincere il Fiandre per la quarta volta, nel caso dovesse riuscirci scriverebbe un nuovo record. A supportare l’atleta belga ci sarà uno squadrone incredibile con altrettante fuori classe pronte ad entrare in azione e rincorrere la vittoria, vi basta avere due nomi soltanto: Lorena Wiebes e Mischa Bredevold. Se vogliamo parlare di avversarie agguerrite sicuramente dobbiamo iniziare da Demi Vollering e dalla sua Fdj United Suez che domani che schiererà anche Elise Chabbey e Franziska Koch, la vincitrice e la terza classificata alle Strade Bianche. Un’altra squadra determinata a fare bene è il team Movistar che avrà diverse carte da giocare iniziando con Marlen Reusser, recentemente vincitrice della Dwars door Vlaanderen, Liane Lippert, terza del Fiandre 2025 e Cat Ferguson nel caso di un arrivo, ormai rarissimo, allo sprint. Tra le atlete su cui puntare l'attenzione ci sono anche Pauline Ferrand Prevot, seconda lo scorso anno, Noemi Ruegg, in ottima forma dopo il secondo posto alla Sanremo, Puck Pieterse e Kimberley Le Court Pienaar.

Sul versante italiano Elisa Longo Borghini è sicuramente l’atleta più attesa, ma c’è anche molta curiosità sulla sua forma. La campionessa italiana è rientrata alle gare mercoledì scorso ma dalla sua ha una delle squadre più forti al via e in cui altre due azzurre potrebbero fare la differenza: Eleonora Camilla Gasparrini e Silvia Persico. Elisa Balsamo sarà al via molto motivata e con la voglia di fare bene, così come Letizia Paternoster, ma l’azzurra su cui porre maggiormente attenzione sembra essere Letizia Borghesi, l’anno scorso è arrivata sesta al fiandre e seconda alla Parigi Roubaix, è quasi inutile dire che le classiche del nord sono le sue corse preferite.


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