COPPI & BARTALI. DAL PIEMONTE AL FRIULI VENEZIA GIULIA PER CELEBRARE LE TERRE DEI GRANDI VINI

PROFESSIONISTI | 19/03/2026 | 09:00

Dal 25 al 29 marzo la Settimana Internazionale Coppi e Bartali tornerà ad animare le strade del grande ciclismo italiano con cinque giornate di gara e un percorso che attraversa alcune tra le aree più affascinanti del Nord Italia.


La corsa organizzata dal GS Emilia, intitolata a due icone della storia dello sport come Fausto Coppi e Gino Bartali, continua a rappresentare un omaggio alla grande tradizione del ciclismo italiano. Anche quest’anno proporrà un evento capace di andare oltre il semplice momento sportivo.


L’edizione 2026 sarà valida come prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni, ideata dalla Lega del Ciclismo Professionistico e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, confermando il ruolo centrale della gara nel calendario ciclistico nazionale e internazionale e la sua vocazione a raccontare, attraverso il ciclismo, le eccellenze dei territori italiani.

Nel corso delle cinque giornate la gara attraverserà quattro regioni – Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

Così il presidente della LCP Roberto Pella: “La Settimana Internazionale Coppi e Bartali nel 2026 si presenta con un format rinnovato, capace di unire tradizione e innovazione nel segno di due miti dello sport italiano come Fausto Coppi e Gino Bartali, che hanno segnato la storia del nostro Paese. In un anno simbolico, in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne, il ciclismo si conferma ancora una volta uno straordinario strumento di valorizzazione dei territori, capace di raccontare l’identità, la cultura e le eccellenze delle nostre comunità. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento alle Regioni coinvolte in questa edizione e ai loro Presidenti: Alberto Cirio per il Piemonte, Attilio Fontana per la Lombardia, Alberto Stefani per il Veneto e Massimiliano Fedrigaper il Friuli-Venezia Giulia, che è anche Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per il costante supporto e la collaborazione istituzionale che rendono possibile la crescita di questo progetto.”

Adriano Amici, presidente del GS Emilia, aggiunge: “Dopo 25 anni, proponiamo la Settimana Internazionale Coppi e Bartali con una veste rinnovata, nel segno della continuità ma anche della volontà di crescere e guardare avanti. Desidero innanzitutto ringraziare tutti i collaboratori del GS Emilia, il nostro gruppo, per la grande mole di lavoro svolto in questo inizio di stagione: prima con il Giro di Sardegna e ora con l’organizzazione di questa manifestazione. Un sentito grazie alla Lega Ciclismo Professionistico, al presidente Roberto Pella e a tutto il suo staff, che ha lavorato con grande impegno per rendere possibile questo percorso e rafforzare ulteriormente il valore della manifestazione. La Settimana Internazionale Coppi e Bartali, insieme al Giro dell’Emilia maschile e femminile e al Memorial Marco Pantani, rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra attività organizzativa e siamo convinti che anche questa edizione saprà offrire spettacolo e contenuti tecnici di alto livello, all’altezza della sua storia e della sua tradizione.

LA GARA: Un viaggio sportivo che tocca territori celebri per i loro grandi vini e per paesaggi straordinari: dalle colline delle Langhe alla Franciacorta, dalle colline del Prosecco fino ai vigneti del Collio, offrendo una vetrina internazionale a territori ricchi di storia, tradizione e cultura, patrimonio materiale e immateriale UNESCO, che farà da scenario a queste cinque tappe.

La corsa si aprirà mercoledì 25 marzo con una tappa dal forte valore simbolico tra due nomi leggendari dell’enologia italiana: Barbaresco – Barolo. Le colline delle Langhe faranno da scenario a una giornata spettacolare tra vigneti e strade ondulate, dove la gara entrerà subito nel vivo.

Il giorno successivo, giovedì 26 marzo, la carovana si sposterà in Lombardia con la Lodi – Massalengo, frazione che attraversa il cuore della pianura lombarda fino all’Oltrepò Pavese e che potrebbe offrire spazio ai velocisti, ma anche agli attaccanti più intraprendenti.

Venerdì 27 marzo sarà la volta di un’altra giornata lombarda con la Erbusco – Iseo: dal territorio della Franciacorta il gruppo raggiungerà le rive del Lago d’Iseo, regalando immagini suggestive in uno dei contesti più affascinanti del ciclismo italiano.

Il percorso entrerà quindi nel Nord-Est con la Ponte di Piave – Valdobbiadene di sabato 28 marzo, tappa che condurrà i corridori nel cuore delle colline del Prosecco, patrimonio UNESCO, terreno ideale per accendere la sfida tra i protagonisti della classifica generale.

Gran finale domenica 29 marzo con la Cormons – Gemona del Friuli, frazione che attraverserà il Friuli-Venezia Giulia tra i vigneti del Collio fino alle porte delle montagne, dove si scriverà la pagina decisiva della corsa, che lo scorso anno ha visto imporsi il britannico Ben Tulett.

LE TAPPE
25 marzo 2026 – Barbaresco – Barolo
26 marzo 2026 – Lodi – Massalengo
27 marzo 2026 – Erbusco – Iseo
28 marzo 2026 – Ponte di Piave – Valdobbiadene
29 marzo 2026 – Cormons – Gemona del Friuli


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