MILANO-TORINO, CELEBRATI AL MUSEO DEL CINEMA I 150 ANNI DELLA CLASSICA PIU' ANTICA DEL MONDO

EVENTI | 18/03/2026 | 08:23

Si è svolta presso il Museo Nazionale del Cinema, all'interno della Mole Antonelliana, la cena di gala che celebra i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento.


La serata si è aperta con i saluti istituzionali di Enzo Ghigo, Presidente Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup, seguiti da quelli di Andrea Orlandi, Sindaco del Comune di Rho, e di Stefano Lo Russo, Sindaco del Comune di Torino. Presenti l’editorialista del Corriere della Sera Aldo Grasso, lo scrittore Fabio Genovesi, i campioni Mark Cavendish, Alberto Contador, Francesco Moser e Davide Cassani.

DICHIARAZIONI


Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: "Celebrare i 150 anni della Milano–Torino in una cornice così prestigiosa come il Museo Nazionale del Cinema significa rendere omaggio  alla corsa più antica del mondo, ancora ricca di significati agonistici e non solo. La Milano-Torino infatti rappresenta un patrimonio straordinario del ciclismo internazionale e continua, anno dopo anno, a rinnovarsi mantenendo intatta la propria identità. Domani a Superga ci aspettiamo, come da tradizione, una grande cornice di pubblico, a conferma del legame e della potenza del messaggio di questo sport. Come RCS MediaGroup siamo orgogliosi di custodire e valorizzare questa storia, e i campioni qui presenti testimoniano quanto questa corsa sia ancora oggi un punto di riferimento, così come lo è stato nel corso dei suoi 150 anni".

Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino: "Siamo davvero contenti di accogliere a Superga l’arrivo della Milano Torino, in questo importante anniversario dei 150 anni che ne fa la competizione ciclistica più antica in assoluto. Il ciclismo è uno sport davvero popolare, accessibile a tutti e molto amato, anche nella nostra città, dove abbiamo accolto negli ultimi anni competizioni di altissimo livello dedicate alle due ruote: il Giro d'Italia, il Tour de France, la Vuelta. È uno sport individuale ma con un forte spirito di squadra e racchiude anche una potente metafora di come si arrivi al traguardo solo grazie a impegno, fatica e determinazione, una pedalata alla volta".

Andrea Orlandi, Sindaco di Rho, e Alessandra Borghetti, Assessora allo Sport: "Per il Comune di Rho è un vero onore accogliere la partenza della Milano-Torino nel 150° compleanno di questa classica del ciclismo amata da tantissimi appassionati. Stiamo organizzando una vera festa, in cui i protagonisti saranno i corridori e centinaia di bambini che guardano a questi atleti con ammirazione e rispetto, per il loro impegno e la loro tenacia. Un esempio per le nuove generazioni e per tutti coloro che amano questa disciplina. Ricordiamo i campioni del passato e quelli di oggi con lo sguardo rivolto a chi, domani, potrà trovare nel ciclismo il modo per vivere appieno i valori più sani dello sport".

Mark Cavendish: "La mia vittoria nel 2022 è stata bella e importante perchè ha segnato il mio ritorno al successo in Italia. Ho sempre amato correre in questo paese, dove ho anche vissuto per alcuni anni, e porto nel cuore tutte le corse, compresa la Milano-Torino. Il ciclismo italiano ha tanti talenti che stanno crescendo, oltre a campioni affermati come Filippo Ganna, e sono sicuro che celebreremo anche nei prossimi anni le gesta dei corridori azzurri".

Alberto Contador: "La Milano-Torino per me è sempre una corsa speciale perchè durante la mia carriera ho sempre rincorso la vittoria nei Grandi Giri o in corse di una settimana, e questa è invece l'unica corsa di un giorno che ho mai vinto. Ero uscito dalla Vuelta in grande condizione, e appena iniziata la salita di Superga ho capito di sentirmi molto bene. Ricorderò sempre l'affetto del pubblico in vetta".

Francesco Moser: "Ho corso la Milano-Torino per la prima volta nel 1973, quando partivamo da Milano, passavamo Superga e arrivavamo nel Velodromo. Ricordo con piacere l'edizione del Centenario, vinta da Wladimiro Panizza, e chiaramente quella del 1983 che sono riuscito a vincere. Per un evento, riuscire a compiere 150 anni è molto importante. Sono passati da qui grandi corridori, sono cambiati i percorsi, le strade, però il fascino rimane intatto".

Davide Cassani: "Porto nel cuore la Milano-Torino perchè non sono stato un grande vincente ma nel 1991 fu culmine di un periodo particolarmente positivo per me. Questa corsa è un viaggio nella storia del ciclismo, a partire dalla prima edizione - con gli otto eroi che partirono in sella ai loro velocipedi - fino ad arrivare alle eccellenze di questo periodo storico. Il percorso è adatto proprio a questo tipo di corridori, capaci di offrire spettacolo ad ogni corsa, e su Superga ci regaleranno un grande spettacolo".


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Elisa Balsamo e Giulio Ciccone, due dei volti di spicco del ciclismo italiano, hanno confermato la loro partecipazione alla seconda edizione della "Semana Grande" di Gran Canaria 365, che si terrà sull'isola dal 21 al 28 novembre. Balsamo torna...


Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente la linea produttiva di altri prodotti destinati al ciclismo. Questa copertura viene realizzata con...


La storia, le emozioni e i grandi protagonisti del ciclismo arrivano a Caldana con un appuntamento del Binda Cycling Festival, il progetto che unisce sport, cultura, arte e solidarietà in occasione della Tre Valli Varesine. Domenica 25 ottobre, nell’ambito della...


È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


E’ cominciato il conto alla rovescia per la cerimonia delle premiazioni della 31^ edizione del Prestigio d'Oro-Alè in programma per mercoledì 28 ottobre, con inizio alle ore 20, presso il Ristorante “Il Castello” di Bevilacqua, in provincia di Verona, tempio...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra