Annunciati i partenti della 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, che prenderà il via domani da Lido di Camaiore con una cronometro individuale e si chiuderà domenica 15 marzo come da tradizione a San Benedetto del Tronto. Nel mezzo sette tappe, 1165.5 km e 15.550 metri di dislivello complessivi. Ecco le impressioni raccolte alla vigilia tra i big della corsa.
Isaac Del Toro: "Sarà una gara di alto livello perchè tutte le squadre sono qui molto motivate. Su questo tipo di percorso ci sarà da stare sull'attenti, ci sono insidie ogni giorno. Non c'è una tappa regina, può succedere di tutto ogni giorno. Sarà stressante ma sono motivato".
Primoz Roglic: "La Tirreno Adriatico segna l'inizio della mia stagione, dobbiamo vedere come sto a livello di condizione. Mi sono allenato molto durante l'inverno, vengo da un training camp, quindi di sentirmi bene. E' stato emozionante assistere a delle gare dei Giochi Olimpici invernali, ma adesso si riparte".
Filippo Ganna: "Questa sarà la mia decima Tirreno Adriatico, e per correrla ho dovuto dicutere col team. La cronometro di Lido di Camaiore è una delle mie preferite, spero di rivincerla. Dopodichè cercherò di risparmiarmi in vista della Milano-Sanremo, che è un grande obiettivo, anche se sarà difficile contenderla a Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar".
Antonio Tiberi: "Ho chiuso sul podio l'anno scorso, in un'edizione che è stata molto importante per la mia crescita. Avrei preferito un percorso con una salita lunga, però penso ci siano tante occasioni interessanti. Ho fatto la ricognizione della seconda tappa, quella con gli sterrati, e spero di essere protagonista. C'è la possibilità che i distacchi siano molto risicati, quindi potrebbero fare la differenza gli abbuoni degli sprint intermedi".
Jonathan Milan: "Non è una Tirreno Adriatico per velocisti, ci sono molte frazioni impegnative. Sarà una settimana dura, ma darò tutto me stesso per arrivare all'ultima tappa e giocarmi il successo a San Benedetto del Tronto. Sarà una corsa importante anche in ottica Milano-Sanremo, sarà difficile seguire Van der Poel e Pogacar nel finale ma voglio provarci".
Paul Magnier: "Ho corso la Tirreno Adriatico l'anno scorso. E' una coesa molto dura, con tappe lunghe che potranno favorire il mio avvicinamento alla Milano-Sanremo. Credo che alla fine avremo due opportunità. Sono in forma, e sono fiducioso di poter fare bene con il supporto del team per vincere una tappa".
nel pdf allegato, l'ordine di partenza della crono d'apertura
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