KLÆBO NEL CICLISMO, LA UNO-X METTE UN FRENO A RUMOURS

NEWS | 02/03/2026 | 15:00
di Federico Guido


Non sarà nel ciclismo, a meno di clamorosi e per ora impronosticabili risvolti, che vedremo impegnato nell’immediato futuro Johannes Høsflot Klæbo.


Vincitore di sei ori in altrettante gare disputate alle ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la leggenda del fondo norvegese aveva ventilato un anno fa l’ipotesi di passare alle due ruote entrando nell’organico della Uno-X una volta conclusa la rassegna a cinque cerchi italiana e, spentisi i bracieri olimpici, recentemente tale possibilità ha ripreso quota venendo rilanciata da diversi media di settore.

Nell’ultima settimana, anche il GM della squadra scandinava Thor Hushovd, in maniera quasi inevitabile, è stato chiamato a dire la sua sulla questione accogliendo con favore il possibile passaggio del fuoriclasse di Oslo alle due ruote, uno scenario questo che però, nelle scorse ore, un altro membro della compagine rosso-arancio ha inquadrato come sostanzialmente irrealizzabile.

Nel corso dell’Opening Weekend, a precisa domanda sul caso, Gino Van Oudenhove ha risposto infatti con grande franchezza facendo chiaramente intendere come, al momento, non ci sia nulla di concreto per far approdare Klæbo nel ciclismo.

I social media sono social media” ha affermato a Sporza il d.s. belga riferendosi alle molteplici indiscrezioni circolate su varie piattaforme. “Se si presenta un'occasione del genere, la coglieremo, ma non è assolutamente nei nostri piani farlo gareggiare”.

Van Oudenhove, dunque, ha guardato in faccia alla realtà ribadendo ciò che, in qualche modo, lo stesso Klæbo aveva fatto intendere in chiusura dei Giochi ossia che, per quanto abbia già vinto tutto nel suo sport, nei prossimi anni ci saranno ancora gli sci e il fondo al centro delle sue giornate da atleta.

Detto ciò, l’esperto direttore sportivo della Uno-X non si è mostrato sorpreso di fronte alle voci che sono emerse circa il possibile sbarco di Klæbo nel ciclismo in quanto, come lui stesso ha sottolineato, in Norvegia non mancano i ragazzi che, forti di numeri notevoli a livello di endurance, decidono a un certo punto di virare su altre discipline rispetto a quelle in cui hanno cominciato a farsi un nome

L'attaccante del Bodø Glimt, Kasper Hogh, ha battuto Klaebo nello sci di fondo quando avevano 15 anni. In Norvegia siamo un passo avanti negli sport di resistenza. Lo si vede negli sport minori e ora anche in quelli più importanti. È un paese ideale in cui crescere”.

Photo Credit: Instagram Klæbo


Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo Thor
2 marzo 2026 17:42 Greg1981
Giusta la frase dove i social media sono, appunto, social media.
Peccato che vengono spesso sfruttati per creare le polemiche ad arte o non notizie.
Come in questo caso

I social…
3 marzo 2026 05:13 G9G9G9
Sono la rovina della società. Se per qualche aspetto possono essere ritenuti positivi, per mille altri invece credo che siano la rovina per moltissimi giovani e anche per qualche meno giovane che si muove In questo mondo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas è stato la rivelazione di questa Strade Bianche. Non ha vinto, il giovane francese, ma è stato quello che meglio di altri, è riuscito a stare alla ruota di Pogacar che per la quarta volta ha conquistato la...


Isaac Del Toro abbiamo già imparato a conoscerlo e non era un mistero per nessuno che oggi a Strade Bianche, oltre ad essere un uomo valido per Pogacar, avrebbe anche cercato di ottenere il miglior risultato per se stesso. Il...


Cosa s'era detto? Mai e poi mai affrontare una grande corsa senza aver gareggiato prima. Bisogna fare fondo, mettere chilometri veri nelle gambe, soprattutto ricalarsi nei ritmi e nel clima da gara. Amico, puoi allenarti quanto e come vuoi, ma...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Ai meno 80 chilometri apre il gas. Il bimbo transalpino, Paul Seixas, illude il mondo che si può fare, tenendo la ruota del campione del mondo, ma allo sloveno sono sufficienti due chilometri per portarlo...


Come Tadej nessuno mai. Piazza del Campo applaude Tadej Pogačar, vincitore de La Strade Bianche per la quarta volta in carriera. Il campionissimo della UAE Team Emirates, fasciato nella maglia iridata, si è lanciato al comando solitario quando mancavano 77...


È arrivata la vittoria più importante della carriera per Elise Chabbey, svizzera di 32 anni della squadra francese FdJ United-Suez. L’attacco sullo strappo di Santa Caterina, la capacità di allargare i gomiti nelle due curve del finale prima di entrare...


Letizia Borghesi (27 anni) portacolori dell’AG Insurance - Soudal Team, dopo un buon inizio di stagione oggi a Siena voleva lasciare un segno importante, ma la ragazza di Cles non ha potuto festeggiare ed essere contenta per la sua corsa,...


Tanta Italia al Rhodes Grand Prix in Grecia, ma la vittoria resta nelle mani del padrone di casa Nikiforos Arvanitou. Alle spalle del greco del Team United Shipping chiude infatti il neoprofessionista Marco Manenti della Bardiani Csf 7 Saber, al...


Derby d’Italia nella seconda tappa della Vuelta a Extremadura Femenina, la  Pueblo Nuevo del Guadina - Fuente del Maestre di 132, 8 km: nella volata finale Chiara Consonni ha preceduto Elisa Balsamo con la neozelandese Ally Wollaston ha  conquistato la...


Elisa Longo Borghini oggi voleva vincere e fino all'ultima rampa di via Santa Caterina è rimasta nel quartetto con le migliori. L'azzurra, però, non è riuscita a conquistare per la seconda volta in carriera la classica toscana e si è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024