Non sarà nel ciclismo, a meno di clamorosi e per ora impronosticabili risvolti, che vedremo impegnato nell’immediato futuro Johannes Høsflot Klæbo.
Vincitore di sei ori in altrettante gare disputate alle ultime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la leggenda del fondo norvegese aveva ventilato un anno fa l’ipotesi di passare alle due ruote entrando nell’organico della Uno-X una volta conclusa la rassegna a cinque cerchi italiana e, spentisi i bracieri olimpici, recentemente tale possibilità ha ripreso quota venendo rilanciata da diversi media di settore.
Nell’ultima settimana, anche il GM della squadra scandinava Thor Hushovd, in maniera quasi inevitabile, è stato chiamato a dire la sua sulla questione accogliendo con favore il possibile passaggio del fuoriclasse di Oslo alle due ruote, uno scenario questo che però, nelle scorse ore, un altro membro della compagine rosso-arancio ha inquadrato come sostanzialmente irrealizzabile.
Nel corso dell’Opening Weekend, a precisa domanda sul caso, Gino Van Oudenhove ha risposto infatti con grande franchezza facendo chiaramente intendere come, al momento, non ci sia nulla di concreto per far approdare Klæbo nel ciclismo.
“I social media sono social media” ha affermato a Sporza il d.s. belga riferendosi alle molteplici indiscrezioni circolate su varie piattaforme. “Se si presenta un'occasione del genere, la coglieremo, ma non è assolutamente nei nostri piani farlo gareggiare”.
Van Oudenhove, dunque, ha guardato in faccia alla realtà ribadendo ciò che, in qualche modo, lo stesso Klæbo aveva fatto intendere in chiusura dei Giochi ossia che, per quanto abbia già vinto tutto nel suo sport, nei prossimi anni ci saranno ancora gli sci e il fondo al centro delle sue giornate da atleta.
Detto ciò, l’esperto direttore sportivo della Uno-X non si è mostrato sorpreso di fronte alle voci che sono emerse circa il possibile sbarco di Klæbo nel ciclismo in quanto, come lui stesso ha sottolineato, in Norvegia non mancano i ragazzi che, forti di numeri notevoli a livello di endurance, decidono a un certo punto di virare su altre discipline rispetto a quelle in cui hanno cominciato a farsi un nome
“L'attaccante del Bodø Glimt, Kasper Hogh, ha battuto Klaebo nello sci di fondo quando avevano 15 anni. In Norvegia siamo un passo avanti negli sport di resistenza. Lo si vede negli sport minori e ora anche in quelli più importanti. È un paese ideale in cui crescere”.
Photo Credit: Instagram Klæbo