TOUR DU RWANDA. COLPO DOPPIO DEL GIOVANE OLANDESE ZOMERMAAND

PROFESSIONISTI | 24/02/2026 | 14:00
di Aldo Peinetti

Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet a quanto inscenato dall'eritreo Nahom Zeray, portacolori della nazionale e ottimo prospetto in forza a Ukyo. E poi la dozzina di battistrada da cui e' sbucato lui, Zomermaand, che si è preso tappa e maglia. Sotto un bel sole che ha scongiurato I timori di pioggia, la tappa ha proposto un saliscendi altimetrico importante. La folla al traguardo, fuori ordinanza e consueta al tempo stesso, 


LA CORSA. Si va da Huye a Rusizi, con la sensazione di correre nelle pagine piu' belle di un depliant di Visit Rwanda. Partenza infuocata e al km 18 sono 5 i corridori che riescono a portare via la fuga: il fratello d'arte Girmay (Istanbul), Muhoza (Amani), Vidal (Bike Aid), Theiler (Rembe) e Tuyizere (Rwanda).


Lo sprinter Girmay pensa bene di vincere Il primo di cinque gpm di giornata, piatto forte di una frazione da 3390 metri di dislivello. Foresta di Nyungwe prima della planata sul Lago Kivu: qui al km 45 si esaurisce l'azione dei 5, sotto l'impulso dei Lotto Wanty, che fanno proprio il gpm grazie al neozelandese Thompson. La sua e' uscita in avanti di tutto rispetto, anche se al km 80, tra splendide piantagioni di the, Il battistrada ha il grattacapo di un problema meccanico. Peccato, aveva oltre 1' di vantaggio, poi la sfortuna del coequipier viene in qualche modo sanata dall'altro Lotto, Marivoet, belga al contrattacco.

Al km 100, con gruppo spezzato in due, il leader Martì fa parte del primo troncone. Marivoet ha 50" di margine ed è autorizzato a crederci. Manca ancora molto? Il colpo di mano del ragazzo proveniente da UAE Gen Z potrebbe dare esito positivo, perche' adesso il vincitore a Huye nel 2025 viaggia con 1'25", virtualmente in giallo. A 25 km dal traguardo diventano 1'05", perche' la NSN non ci sta a perdere Il simbolo del primato, poi Zeray va in solitaria ma è affondo preparatorio alla lotta serrata degli otto al comando, tra questi l'iberico subentrato in maglia gialla al compagno di squadra Einhorn.

Non si risparmiano quelli davanti, da Martì a Mulubrhan, e poi Ribeiro, Mulugeta, Aman, Vanhuffel ma ci pensa Zomermaand della Picnic a cogliere il tempo giusto, mentre gli inseguitori finiscono un po' sparpagliati e non sono in grado di organizzare una contromossa efficace.

ORDINE D'ARRIVO

1. Zomermaand Jurgen (Development Team Picnic PostNL) in 3:44:53
2. Van Gils Lucas (Lotto - Groupe Wanty) a 0:20
3. Vanhuffel Matteo (Development Team Picnic PostNL)
4. Bravo Henrique (Soudal Quick-Step Devo Team) a 0:22
5. Cisneros Jose Said (Soudal Quick-Step Devo Team) a 0:28
6. Mulugeta Yafiet (Eritrea)
7. Avancini Henrique da Silva (Localiza Meoo / Swift Pro Cycling)
8. Mattheis Oliver (BIKE AID)
9. Aman Awet (Istanbul Team)
10. Niyonkuru Samuel (Team Amani) a 0:43


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