IL TROFEO ALFREDO BINDA PARLA DI PARITA' E RISPETTO, LARGO ALLE DONNE CHE CAMBIANO LO SPORT. GALLERY

NEWS | 24/02/2026 | 08:16

Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un appuntamento dedicato ai valori sociali e culturali dello sport.


Sabato 21 febbraio, nella cornice di Palazzo Verbania a Luino, si è svolto l’incontro pubblico “Sport e Parità di Genere”, inserito nel calendario ufficiale degli eventi che accompagnano la corsa internazionale femminile in programma domenica 15 marzo tra Luino e Cittiglio.


Cuore della serata è stata la tavola rotonda dal titolo “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”, momento di confronto che ha visto la partecipazione di Noemi Cantele, ex ciclista italiana nata a Varese e protagonista internazionale nelle gare su strada e a cronometro, e di Morena Tartagni, pioniera del ciclismo femminile italiano negli anni Sessanta e Settanta e più volte medagliata ai Campionati del Mondo.

Accanto a loro sono intervenuti giornalisti, educatori e rappresentanti istituzionali, dando vita a un dialogo aperto sul ruolo dello sport come strumento di emancipazione, crescita culturale e promozione del rispetto. A moderare il dibattito è stato Andrea Della Bella, caporedattore di Malpensa 24, che ha guidato il confronto tra esperienze sportive, testimonianze personali e riflessioni sul cambiamento in atto nello sport femminile.

L’evento è stato promosso da Anemos Italia ODV, realtà attiva sul territorio nella promozione di iniziative sociali e culturali con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità su un tema di grande attualità. Lo sport, e in particolare quello femminile, è diventato così occasione di confronto e spazio per raccontare storie di determinazione, impegno e cambiamento.

La presidente di Anemos Italia ODV, Anna Marsella, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: «Crediamo che lo sport sia uno straordinario strumento educativo e culturale, capace di trasmettere rispetto, parità e responsabilità. Questa serata nasce dalla collaborazione tra associazioni, istituzioni e territorio e rappresenta un momento importante di confronto per la comunità. Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Luino e il sindaco Enrico Bianchi per l’ospitalità, il consigliere regionale Emanuele Monti per la presenza e il sostegno di Regione Lombardia, le forze dell’ordine, i nostri soci e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, insieme al presidente del Trofeo Binda Mario Minervino. Il dialogo tra sport e impegno sociale è fondamentale per promuovere tra i giovani una cultura del rispetto e della non violenza». Per Anemos Italia ODV erano inoltre presenti l’avvocata Patrizia Pancanti, consigliera di parità supplente della Provincia di Varese, Alessandro Guccione, dottore in tecniche psicologiche, Romina Cristofaro, referente Anemos Italia ODV per la provincia di Varese, e Raphael Di Terlizzi, responsabile comunicazione dell’associazione.

Per il Comune di Cittiglio ha partecipato l’assessore Giovanni D’Angelo. Tra i presenti anche il consigliere di Regione Lombardia Emanuele Monti, che ha portato il saluto dell’istituzione regionale, confermando l’attenzione verso iniziative capaci di coniugare sport, educazione e coesione sociale.

Ad aprire la serata il sindaco di Luino Enrico Bianchi, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la comunità locale: «Il Trofeo Alfredo Binda rappresenta un’occasione importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche culturale e sociale, capace di coinvolgere il territorio e trasmettere messaggi significativi alle nuove generazioni».

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la capacità dello sport di diventare linguaggio universale e strumento educativo, capace di superare stereotipi e promuovere una cultura della parità e della responsabilità condivisa.

Il presidente della Cycling Sport Promotion Mario Minervino ha ribadito il significato più ampio del progetto: «Il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Attraverso il ciclismo femminile vogliamo costruire un percorso che parli di rispetto, inclusione e crescita, coinvolgendo scuole, giovani e territorio lungo tutto l’arco dell’anno».

L’incontro di Luino conferma così l’identità del Trofeo Alfredo Binda come progetto culturale oltre che sportivo, capace di affiancare alla competizione internazionale momenti di dialogo e sensibilizzazione destinati a lasciare un segno duraturo nella comunità.

Il percorso di avvicinamento proseguirà sabato prossimo a Cittiglio, con un nuovo appuntamento inserito nel calendario ufficiale degli eventi collegati alla manifestazione, dedicato alla valorizzazione della memoria sportiva e della figura di Alfredo Binda attraverso iniziative culturali aperte al pubblico. Un ulteriore momento di incontro tra sport, territorio e comunità in vista delle gare internazionali in programma domenica 15 marzo sulle strade della provincia di Varese.

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