SEIXAS. «IL CICLISMO E' STATO UNA LIBERAZIONE. E VINCERE QUI IN PORTOGALLO...»

PROFESSIONISTI | 20/02/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Per Paul Seixas a 19 anni è arrivata la prima vittoria da professionista. Il giovane di Lione, che nel suo albero genealogico vanta un bisnonno portoghese, proprio in Portogallo ha conquistato il suo primo successo, quello che nella scorsa stagione più volte gli era sfuggito.


«E’ stata una vittoria perfetta. Vincere in Portogallo per me ha un valore molto profondo – ha detto il francese dopo il traguardo – Per il momento ho raggiunto il primo obiettivo di quest’anno e adesso sono veramente felice».


Seixas ha vinto la seconda tappa della volta ao Algarve con arrivo in salita, ma il leader della classifica generale è Juan Ayuso, che ieri sul traguardo di Foia è arrivato secondo alle spalle del transalpino. 

Il ragazzo nato a Lione nel 2006 incarna il futuro del ciclismo francese e nel suo paese, sono tutti convinti, che potrà fare grandi cose. «Fortunatamente alla fine avevo accanto il mio compagno di squadra Riccitello e questo è stato perfetto per me. Poi è arrivato Ayuso che ha spinto veramente molto, ma io sapevo che dovevo aspettare il momento giusto per me».

Il momento è poi arrivato e Saixas ha dimostrato di essere pronto a prendersi la sua prima vittoria nel World Tour. «Ho cercato di mantenere le energie giuste per il finale e poi ho fatto la mia volta anche se ho faticato con tutte quelle curve. Anche la squadra ha fatto un lavoro straordinario. Mi hanno sempre tenuto ben coperto e lontano dai pericoli e grazie a loro è arrivata questa vittoria».

Paul, ha la faccia da bravo ragazzo con un fisico filiforme, che deve ancora finire di crescere. Al ciclismo è arrivato dopo aver provato molti sport e solo alla fine si è convinto che la bici sarebbe stata la scelta giusta. «Nessuno nella mia famiglia andava in bici, ho dovuto insistere perché non volevano che facessi ciclismo. Avevo una predilezione per gli sport di resistenza e lo avevo dimostrato quando ero ancora piccolo».

E’ nel  velodromo Georges-Préveral, chePaul Seixas ha scoperto il ciclismo mentre correva per la Lyon Sprint Évolution. «Ci allenavamo il mercoledì con giochi di abilità, sprint sui 60 metri e giri brevi e quando non ero lì cercavo di prepararmi a casa». Timido e riservato, il giovane della Decathlon CMA CGM, aveva difficoltà ad aprirsi con gli altri quando era bambino, poi, il ciclismo è stato per lui il modo migliore per mostrarsi agli altri e convincere tutti, che anche lui era bravo e che un giorno avrebbero parlato di quel ragazzo magrolino nato a Lione.

«Il ciclismo è stato una liberazione. Con la bici è arrivata la voglia di vincere, di combattere e di fare sempre meglio. Grazie al ciclismo ho imparato a farmi ascoltare da tutti gli altri e ad essere finalmente felice». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
RCS Sport comunica l'elenco delle squadre che prenderanno il via alle seguenti corse UCI Women's World Tour di primavera: Strade Bianche Women Elite e Sanremo Women presented by Crédit Agricole. Le squadre partecipanti alle altre corse di RCS Sport verranno...


Rubavu, anche detta Gisenyi, diventa punto d'arrivo per Il secondo giorno consecutivo. Il pubblico festeggia vincitore, Jermaine Zemke (Rembe) che allo sprint non da' scampo a Einhoen, vincitore della frazione inaugurale, e Mulubrham. All'ultimo giro c'era stato l'allungo del già...


Il bresciano Davide Donati mette la firma sulla Oristano/Carbonia, seconda frazione del Giro di Sardegna 2026 corsa sulla distanza di 136 chilometri e costellata da tre GPM. Il 20enne della  Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies, già vincitore lo scorso...


Poche ore dopo l'annuncio del ritiro di Wout van Aert, anche Jasper Stuyven ha dichiarato forfait al fine settimana di apertura delle Classiche in Belgio. Il trentatreenne di Leuven non si è ripreso dai problemi di salute che si erano...


Niente Omloop Het Nieuwsblad per Wout Van Aert. Il belga della Visma | Lease a Bike, che aveva vinto questa corsa nel 2022, è febbricitante e la squadra ha preferito rimandare il suo esordio stagionale.  «Ovviamente è un brutto colpo...


Terminate le Olimpiadi torna Radiocorsa alle 19 su Raisport. E un po’ di Olimpiadi ci saranno anche a Radiocorsa con, protagonista, l’ex pro Federico Ghiotto che parlerà della sua esperienza in bici, ma anche di suo figlio Davide, medaglia d’oro...


Il carattere distintivo di una prestigiosa corsa a tappe come il Tour of the Alps – ovvero coinvolgere ogni anno due Paesi, Italia e Austria, in uno stesso evento – trova ancora di più un senso compiuto nella presenza all’edizione...


È durata appena tre giorni la prima parte di stagione di Neilson Powless. Il ventinovenne statunitense infatti, dopo non esser riuscito a portare a termine il Tour de la Provence, lunedì ha deciso di sottoporsi a un’operazione chirurgica per...


Nove corse World Tour, una gara del calendario élite e la seconda tappa, quella di Hong Kong, della UCI Track World Cup: sono questi, in sintesi, gli impegni che Lotte Lopecky ha messo in calendario per la prima parte...


È nata ufficialmente “Pedala a Ponente”: la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze delle aree interne di Savona e Imperia, con il coinvolgimento di alcuni Comuni anche in Provincia di Cuneo. Più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024