Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al ginocchio che, dopo aver complicato la sua marcia di avvicinamento ai training camp invernali, sembrava essere in via di risoluzione.
Invece, come riportato dal numero uno della Soudal Quick-Step Jurgen Forè, negli ultimi giorni purtroppo il dolore è tornato a riacutizzarsi obbligando il campione europeo su strada 2024 a fermarsi nuovamente e a prendere tutte le cautele del caso.
“Sembrava andare tutto bene, ma mercoledì scorso, alla fine del training camp, ha avvertito nuovamente dolore al ginocchio destro” ha rivelato a HLN il CEO della formazione belga. “Siamo intervenuti immediatamente, abbiamo di nuovo trattato il ginocchio e prescritto a Tim dieci giorni di riposo. Lunedì prossimo vedremo se il problema è risolto” ha proseguito Forè indicando come, in ogni caso, il guaio che sta momentaneamente mettendo fuorigioco il nativo di Wortegem-Petegem non sia qualcosa di troppo preoccupante.
“Non è un infortunio grave. Tim può camminare e correre senza dolore, ma nel pedalare in bici soffre. Conosciamo la causa e la decisione dello staff medico è quella di adottare un approccio molto conservativo con riposo ed esercizi”.
Ciò costringerà Merlier, dopo il forfait all’AlUla Tour dove inizialmente aveva stabilito di esordire quest’anno, a rivedere i propri piani per la primavera e, soprattutto, a saltare un’altra importante serie di gare (prime fra tutte Omloop Nieuwsblad e Kuurne-Brussel-Kuurne) prima di potersi finalmente spillare il numero sulla schiena in questo 2026.
“L’Opening Weekend non è fattibile perché Tim non è riuscito allenarsi per due settimane di fila senza riscontrare problemi. Non potrà gareggiare fino a metà o alla fine di marzo, ma non vogliamo fissarci attorno a una data o a una corsa. Per ora non stiamo facendo alcun programma: speriamo di ottenere il via libera dai medici a partire da lunedì e che Tim possa finalmente iniziare la sua preparazione per la stagione” si è augurato Forè che, con la squadra ad oggi ancora ferma a zero successi in stagione, si aspetta che negli appuntamenti di maggior prestigio in programma nelle prossime settimane siano altri ad assumersi la responsabilità di fare risultato e, possibilmente, infilare anche vittorie di peso.
“La situazione è sicuramente fastidiosa, perché Tim è un vincente e uno che subito, all'inizio della stagione, alza sempre la braccia al cielo ma abbiamo altri corridori forti tra le nostre fila e questi ora devono fare un passo in avanti” ha puntualizzato Forè probabilmente riferendosi a uomini come Stuyven e van Baarle che, al nord, sanno come si vince e hanno certamente le credenziali per correre da capitani.
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