AL MUSEO DEL PARACARRO LA PIETRA MILIARE PER ALBERTO MARZAIOLI. GALLERY

NEWS | 09/12/2025 | 08:20
di Giuseppe Figini

Il territorio della provincia campana di Caserta, in tema ciclistico, è terra di viva passione per le due ruote che, nel tempo, si manifesta in molteplici forme. E, in questo quadro, s’inserisce, in primo piano, la città di Maddaloni dove la passione e l’interesse per il ciclismo ha una storia di valore con un cospicuo numero di eventi ciclistici d’elevato livello con diverse tappe del Giro d’Italia e della Tirreno-Adriatico che qui hanno salutato il traguardo e/o la partenza di tappe di rilievo.


Un nutrito nucleo d’amici ed appassionati, da tempo, con diverse iniziative in vari settori delle due ruote, continua con costanza a proporre e celebrare ricorrenze e mettere a terra, come si dice ora, progetti con soggetto il ciclismo nelle diverse declinazioni, assecondati e sostenuti anche da vari enti del territorio. E l’elenco è lungo e diversificato grazie soprattutto al costante ricordo che anima la figura di Alberto Marzaioli, nativo di Maddaloni (1938-Caserta 2014), corridore professionista di buon livello dal 1961 al 1965, già azzurro fra i dilettanti con convocazione per i mondiali del 1959 e per le Olimpiadi di Roma del 1960, vestendo poi le maglie di San Pellegrino, Cite ed Ignis fra i professionisti dove si è distinto, quale passista-scalatore, per combattività e passione precipua.


E il motore di queste iniziative è il fratello Alberto che, con vari componenti la famiglia Marzaioli, fratelli e nipoti, ed un affiatato gruppo d’amici, sovente trova spunti d’interesse per ricordare Alberto e pure il ciclismo nella zona in generale.

Ne è testimonianza la posa di una pietra miliare della strada statale n. 7, l’Appia, al Museo del Paracarro che si trova a Canezza di Pergine Valsugana percorsa dal torrente Fersina, ideato da e fondato dal veronese d’origine Dario Pegoretti, compianto e abile realizzatore d’apprezzati telai artigianali in acciaio che lì, in zona dove si parla una lingua d’origine germanica,, aveva sede nei suoi ultimi anni, la frequentata officina.

Questo sito ha già presentato le origini del Museo all’aperto nel link qui indicato.

I cippi e/o i paracarri miliari hanno sempre accompagnato – muti testimoni di sudore e fatica - le corse e gli allenamenti, di protagonisti, grandi e meno grandi, corridori costituendo sovente un riferimento grafico (gradito o sgradito che sia), a seconda delle momenti e delle situazioni di corsa o d’allenamento ovunque nel mondo.

La pietra miliare dedicata ad Alberto Marzaioli porta la scritta S.S. 7 Appia con, di lato, il progressivo km. 231 – via Appia Costa d’Arienzo. Una pietra miliare che era un momento ricorrente, abituale, nei percorsi d’allenamento di Alberto Marzaioli sulla storica strada consolare romana.

L’iter burocratico, dopo che Alberto Marzaioli aveva ottenuto il consenso del sindaco di Arienzo, comune vicino, Davide Guida, iniziato nel 2017 si è concluso, con la collocazione del paracarro il 27 novembre 2023, fra quella di Fausto Bertoglio, il bresciano vincitore del Giro d’Italia 1975 e quella per il trentino Marcello Osler, il compianto “enfant du pays”, di Pergine Valsugana, scomparso nel 2023.

E la bella Valle dei Mòcheni, collaterale fra la Valsugana e la Val di Cembra custodisce e rimanda questo peculiare, evocativo, ricordo legato a vari protagonisti internazionali del ciclismo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Pegoretti
9 dicembre 2025 13:19 Oricris
Pegoretti Dario grande telaista purtroppo scomparso. Ideatore e curatore del Museo e il suo omonimo Dario Pegoretti, grande personaggio e amante del ciclismo. Cura tutto a proprie spese senza contributi pubblici. Il Museo parte da casa sua, se vi vede corre a darvi il benvenuto e a far l’accompagnatore con molto entusiasmo. Ingresso gratuito. Figini potrebbe fare un bel servizio scrivendo di questo autentico amante del ciclismo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra