ADDIO A GIORGIO FORATTINI, IL VIGNETTISTA CHE NON PEDALAVA MA... USAVA LA BICI

LUTTO | 04/11/2025 | 19:36
di Marco Pastonesi

Una vignetta politica in prima pagina. Fu lui, il primo, su “Paese Sera”. Era il maggio 1974. Con quel disegno celebrò la vittoria dei no al referendum sul divorzio: Amintore Fanfani, leader sconfitto, ritratto come un tappo per via della sua bassa statura, che saltava via da una bottiglia con un grande NO sull’etichetta. E così aprì una strada e uno stile, un’epoca e un’epopea, una moda e un modo.


E’ morto Giorgio Forattini. Aveva 94 anni. Una lunga storia italiana, da Roma, nascita, a Milano, decesso, attraverso la vita di tutti i giorni. Collaborò da “Paese Sera” a “Panorama”, da “la Repubblica” a “La Stampa”. Diresse “Satyricon”, inserto di “la Repubblica”, poi “Il Male”. Un patrimonio di circa 14mila vignette, libri (una sessantina per tre milioni di copie) e mostre, querele e anche condanne, con la satira non si scherza, o meglio, si scherza, ma fino a un certo punto. Il suo, ma anche quello di Elle Kappa e Chiappori, Giannelli e Altan, e tutti gli altri, è uno straordinario esempio di giornalismo grafico. Un’idea, una battuta, una smorfia, un disegno: uno solo. Ma ironico, decisivo, folgorante, a volte addirittura geniale. Anche se sua moglie, Ilaria Ferrina Ceroni, si poteva permettere di chiamarlo, affettuosamente, Isterix.


Forattini si occupava di politica, non di sport, e di società, non di ciclismo, ma la bicicletta gli serviva per ambientare, sottolineare, deridere e irridere, prendere in giro, non in Giro. Dal monociclo al triciclo, dalla bici da bambino a quella da corsa, dalla maglia rosa a quella tricolore, su quelle ruote stavano in precario equilibrio statisti statuari e onorevoli disonorati, colti in flagrante, in errore, in orrore. “La mia più grande vittoria – spiegava con orgoglio – è aver lavorato sempre con coraggio e indipendenza e non aver mai piegato la testa di fronte agli attacchi che spesso mi hanno creato grossi problemi”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


È il seguito a una pubblicazione su questo sito, il 24 gennaio scorso, di un articolo intitolato “Tour d’antan – quei due Marcel seduti sul manubrio della bici” che ha indotto il noto fotografo Remo Mosna, trentino di Aldeno, ai...


La rosa di Vini Fantini-BePink si amplia con l'arrivo in squadra di Elena De Laurentiis, giovanissima passista-scalatrice al suo primo anno nella categoria U23/Elite. De Laurentiis è abruzzese - come il nuovo main sponsor Vini Fantini, che nella regione del...


“Pedala a Ponente”: nasce la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze ed eccellenze dei Borghi e dei territori delle aree interne delle Province di Savona, Imperia e Cuneo. La presentazione ufficiale è...


Ama il ciclismo Emilien Jacquelin e Marco Pantani ce l’ha da sempre avuto nel cuore: adesso ce l’ha anche all’orecchio. Il 30enne biathleta transalpino ha deciso di omaggiare il pirata con un orecchino appartenuto al campione romagnolo. Per il biathleta...


Remco Evenepoel ha vinto la cronometro della Vuelta Comunitat Valenciana, ma non è diventato il leader della classifica generale. Il vento troppo forte ha obbligato gli organizzatori a neutralizzare la tappa e così Biniam Girmay è rimasto in maglia gialla....


Il nuovo e moderno Velodromo di Konya (Turchia) è stato il palcoscenico dei Campionati Europei Elite su pista UEC, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario dell’Union Européenne de Cyclisme. Una struttura all’avanguardia, caratterizzata da una pista estremamente veloce, che...


L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che il Tribunale Antidoping dell'UCI ha emesso una sentenza contro la ciclista colombiana Martha Bayona Pineda, 30 anni, plurimedagliata su pista a livello mondiale nelle specialità veloci. Il Tribunale ha dichiarato la ciclista colpevole di violazione...


Questa mattina vi avevamo anticipato che il vento avrebbe potuto condizionare la seconda tappa della Volta a la Comunitat Valenciana ma, per salvaguardare la sicurezza degli atleti in gara, gli organizzatori e le autorità spagnole hanno dovuto prendere importanti decisioni...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024