GLI AVVERSARI, LA PISTA, IL 2026, L’ESEMPIO DI VIVIANI E L’ESORDIO DEL FRATELLO MATTEO: PAROLA A MILAN

INTERVISTA | 09/11/2025 | 09:00
di Federico Guido


È l’Asia il filo conduttore delle ultime fatiche agonistiche e non di Jonathan Milan in questo 2025. Dopo aver concluso ufficialmente infatti il proprio programma di gare alla Japan Cup, lo sprinter friulano è tornato in Oriente per disputare il Tour de France EFGH Singapore Criterium, la prima delle due kermesse targate ASO in calendario a inizio novembre.


Tale evento, assieme al Criterium di Saitama di settimana prossima, rappresenterà per il forte sprinter friulano l’ultimo impegno ciclistico prima di un meritato periodo di stacco che gli consentirà di ricaricare le batterie in vista del 2026, un’annata in cui, dopo i nove successi incamerati nella stagione appena conclusa (compresa la prestigiosa maglia verde della Grande Boucle), egli si lancerà fin da subito a caccia di nuove vittorie di peso.

Per capire con che spirito e con quale tabella di marcia il nativo di Tolmezzo proverà a cimentarsi in questa missione, noi lo abbiamo intercettato a Singapore dove, approfittando dell’occasione, gli abbiamo anche chiesto dell’esordio World Tour del fratello Matteo, dei rivali più pericolosi da tenere d’occhio l’anno prossimo e dei suoi obiettivi sul lungo periodo.

Jonathan, innanzitutto qual è il tuo bilancio della stagione appena trascorsa e con che animo arriverai poi ad affrontare il 2026?

Penso che sia stata un’ottima stagione sotto tutti i punti di vista. Siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo a prefissati lo scorso dicembre, abbiamo portato a casa diverse vittorie ma soprattutto posso dire di essermi davvero divertito coi ragazzi e per me è questa la prima cosa da sottolineare. Per il resto la stagione è stata lunga, ho rincorso la condizione alla fine perché, dopo il Tour, ho visto che ero stanco, mentalmente più che fisicamente, ma al Giro di Germania, pur non vincendo, ho dimostrato di esser lì e, in generale, non mi lamento, l’annata è stata complessivamente buona. Adesso è importante staccare la spina per poter ricominciare al meglio”.

Quindi qual è il tuo programma per le prossime settimane?

Dopo questi criterium a Singapore e Saitama, staccherò totalmente e andrò una settimana al caldo delle Maldive quindi, a fine novembre, riprenderò piano piano ad allenarmi e coi ritiri di dicembre stabiliremo il programma e gli obiettivi per il 2026. Per il momento non so ancora come sarà il mio calendario e quali corse farò, devo ancora parlarne e fare il punto con la squadra considerando anche i possibili impegni su pista dove voglio tornare ad allenarmi a inizio stagione. A questo proposito, ho dato un occhio ai vari appuntamenti e ho visto che non sarà semplice combinare il tutto perché diverse gare non saranno proprio vicino casa ma vedremo cosa riusciremo a fare: ci siamo già passati e, per questo motivo, non sono preoccupato”.

Per conoscere il contenuto integrale dell’intervista a Milan vi invitiamo ad ascoltare la puntata del nostro podcast Bla Bla Bike in uscita domani.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per quanti hanno conosciuto “il commenda” Alcide Cerato ci sarà la possibilità di fargli un saluto domani dalle 14 alle 18 nella Casa funeraria San Siro di via Amantea, 3 a Milano, e  mercoledì sempre negli stessi orari. Giovedi mattina,...


Podio tutto azzurro nella prova femminile di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo disputatasi sul circuito della Valle d'Itria (78 km): sul lungomare di Taranto Rachele Barbieri si è aggiudicata l'oro in una volata tutta azzurra in cui ha preceduto le...


La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e CiclismoLive continua e propone un ghiotto appountamentoper sabato 29 agosto con il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per...


Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre le più veloci  e moderne competizioni del panorama internazionale e la versatile EDR-G dotata di...


Lo sviluppo dei giovani ciclisti e il supporto ai talenti emergenti per raggiungere il loro pieno potenziale rimangono al centro dell'attività della Caja Rural-Seguros RGA. Grazie al team di sviluppo della Caja Rural-Alea che passano al professionismo, nel corso degli...


Monaco, Francia, Andorra e Spagna formano il grande stadio a cielo aperto della Vuelta: proteggere l'ambiente circostante è responsabilità di tutti. La Vuelta 26 attraversa Monaco, Francia, Andorra e Spagna, passando per alcuni dei paesaggi e delle aree naturali...


Ultima tappa francese della Vuelta 2026 e primo arrivo in salita in odor di Pirenei: si disputa oggi la terza frazione, la Gruissan - Font Romeu di 167 km con 2.660 metri di dislivello. per seguire il racconbto in diretta...


Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato...


Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha...


Inizia con un beffardo secondo posto la trasferta in terra panamense della Solution Tech NIPPO Rali. Nel Gran Prix Panama di 142 chilometri infatti, primo dei tre impegni in America Centrale per il team italiano (in gara il 27...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra