LIMITAZIONE DEL RAPPORTO MASSIMO. SRAM VINCE IL PRIMO ROUND: TEST SOSPESI MA L'UCI ANNUNCIA RICORSO

POLITICA | 10/10/2025 | 08:21

Il braccio di ferro tra Sram e Uci continua e l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato belga, alla quale si era rivolta l'azienda, ha accolto la richiesta di sospendere le restrizioni sul rapporto massimo da utilizzare in corsa. Ovviamente si tono opporto i comunicati delel due parti in causa. Cominciamo da Sram:


«SRAM accoglie con favore la decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato belga di sospendere le restrizioni UCI sul rapporto massimo proposte dall'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) in vista del Tour del Guangxi. Le conclusioni del Collegio vietano il protocollo anche in eventi futuri. Sebbene le restrizioni immediate siano state sospese, il più ampio caso antitrust continua.


Il 3 ottobre, SRAM ha partecipato a un'udienza d'urgenza presso il Collegio Garante della Concorrenza del BCA a Bruxelles per contestare la nuova restrizione sul rapporto imposta dall'UCI, una norma fondamentalmente ingiusta nei confronti dei ciclisti, delle squadre e di SRAM stessa.

Il 17 settembre, il BCA ha avviato un procedimento antitrust formale ai sensi delle leggi europee e belghe sulla concorrenza. Nove squadre ciclistiche professionistiche hanno aderito volontariamente al procedimento per opporsi alle restrizioni. Durante l'udienza, SRAM e le squadre hanno sostenuto un processo di regolamentazione aperto, non discriminatorio e obiettivo nel ciclismo professionistico, che garantisca parità di condizioni, promuova miglioramenti significativi della sicurezza e rispetti la scelta dei ciclisti. "È tempo di rimodellare il modo in cui i principali stakeholder dello sport interagiscono. L'UCI, le squadre e i ciclisti, gli sponsor, gli organizzatori di gare e l'industria ciclistica devono collaborare per costruire un futuro migliore per lo sport e i suoi tifosi. I risultati migliori si ottengono quando tutti hanno un posto al tavolo. Siamo più ottimisti che mai sul fatto che attraverso una comunicazione aperta e obiettivi condivisi possiamo creare uno sport più sicuro e inclusivo. Innovazione e sicurezza non sono forze opposte, anzi, vanno di pari passo. Il nostro obiettivo è semplice: un processo aperto, trasparente e partecipativo che apporti miglioramenti significativi della sicurezza nelle gare, tuteli la scelta dei ciclisti e incoraggi l'innovazione per il futuro del ciclismo» scrive Ken Lousberg, CEO di SRAM.

E questa la presa di posizione dell'UCI:

«L'Union Cycliste Internationale (UCI) prende atto delle misure provvisorie ordinate dall'Autorità belga garante della concorrenza (BCA) che sospendono il "Maximum Gearing Test Protocol", che doveva essere attuato per la prima volta durante il Tour of Guangxi dal 14 al 19 ottobre. A seguito delle misure provvisorie imposte dall'ABC, il test previsto per il Tour of Guangxi non avrà luogo e il protocollo di test è attualmente sospeso.

L'UCI esprime la sua sorpresa per l'intervento di un'autorità garante della concorrenza su un tema voluto da tutti gli attori del ciclismo, il cui scopo si è limitato ad analizzare gli effetti che la limitazione dei rapporti di trasmissione può avere sulla velocità dei corridori e quindi sulla sicurezza, soprattutto considerando che la decisione è stata emessa da un'autorità belga in risposta a una denuncia di una società statunitense contro un'associazione sportiva svizzera in merito a un test da effettuare sul territorio cinese.

L'UCI si rammarica profondamente che la sicurezza dei corridori non sembri essere un obiettivo condiviso con coloro che hanno contestato l'attuazione del Maximum Gearing Test Protocol davanti alla suddetta Autorità. Tuttavia, l'UCI continuerà ad agire nell'interesse della sicurezza dei corridori, degli altri membri del gruppo e degli spettatori. L'UCI comunica che ricorrerà in appello contro la suddetta decisione. Possono anche essere apportate modifiche al protocollo di test per consentire l'attuazione dei test desiderati da tutte le parti interessate nel ciclismo su strada professionistico.

L'UCI non farà ulteriori commenti in questa fase».


Copyright © TBW
COMMENTI
UCI basso profilo…..
10 ottobre 2025 09:11 Ciccio pasticcio
Sram sono americani, quando vanno per avvocati sanno il fatto loro, consiglio alla tanto amata UCI un basso profilo, perché questi si fanno pagare anche i danni d’immagine…..e lo spero che gli facciano una bella causa all’uci

Sicurezza
10 ottobre 2025 09:49 alerossi
Allora non piangiamo il prossimo morto. È ovvio che alle aziende interessi solo che si parli di record di velocità abbattuti anno dopo anno. Così riescono a giustificare investimenti in prodotti sempre più performanti. È ovvio che della sicurezza non interessi nulla, infatti queste aziende non hanno mai mostrato un prodotto descritto come 'maggiormente sicuro', ma solo e sempre 'maggiormente performante'.
Le velocità sono troppo elevate, e la limitazione dei rapporti era l'unica cosa decente che l'uci aveva fatto negli ultimi 20 anni.

Considerazione
10 ottobre 2025 10:55 italia
Mah .. e' un bel dilemma; coniugare sicurezza e velocità.
Noto che le corse sono rispetto al passato un po più corte e più veloci per cui il tempo in sella e minore; ad esempio raffrontando due mondiali quasi similari sallanches e kigali c'è una notevole differenza di velocità 35 -42.
Forse per conciliare le due esigenze si potrebbe allungare le corse di circa 50 km e quindi limitare le forze e far sì che le industrie siano libere di innovare.Su strava no che anche ciclosportivi fanno in gruppetti circa 200 km ...

UCI
10 ottobre 2025 17:44 Bicio2702
E tutto questo casino per un paio di km/h in meno a massima velocità.
Fuori di testa...

Velocità
10 ottobre 2025 20:25 BigChief1
Scusate, ma di cosa stiamo parlando? C'è bisogno dei rapporti lunghi per andare veloci? In discesa vanno a 100 all'ora come se niente fosse e limitare i rapporti non serve a niente.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Spinto dal suo pubblico e da un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, Primoz Roglič si è laureato campione europeo a cronometro per la prima volta nella sua carriera. Nei 22 km di percorso disegnati attorno a Šenčur e caratterizzati dalla...


Uno scatto da velocista, anche se in questo caso Roberto Pella, ex-presidente della Lega, ma pur sempre onorevole della Repubblica, vice-presidente Anci e sindaco di Valdengo, propone la sua comunità come sede per ospitare i campionati italiani cronometro per le...


Applausi per la regina Marlen. La svizzera Reusser, campionessa del mondo in carica, ha  conquistato il suo quinto titolo continentale contro il tempo pedalando i 22 chilometri del percorso ad oltre 41 KM/h e  facendo fermare le lancette sul crono...


Un campione olimpico per la Jayco AlUla: Oliver Bleddyn farà il salto nel gruppo WorldTour firmando il suo primo contratto da professionista per le stagioni 2027 e 2028. Il ventiquattrenne australiano ha trascorso gli ultimi due mesi come stagista e...


Andate in archivio le edizioni femminile e maschile della Tre Valli Varesine, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026 con Giulio Pellizzari ed Eleonora Gasparrini ancora primi ma non mancano le novità. UOMINI: Al...


La Spagna domina la mattinata delle cronometro agli Europei: dopo i successi in entrambe le prove Juniores, e con la sola "interruzione" del dominio-Vinke tra le Under 23, la crono uomini U23 incorona Hector Alvarez! Il talento di casa Lidl...


Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra