TOUR DE LANGKAWI 2025. BLIKRA : «LA MALEDIZIONE DEL PODIO E' FRUSTRANTE, MA CON LA MALESIA HO UN LEGAME SPECIALE »

PROFESSIONISTI | 03/10/2025 | 09:30
di Giorgia Monguzzi

Bisogna proprio dirlo, per Erlend Blikra questo Tour de Langkawi sta diventando una specie di maledizione che proprio non se ne vuole andare. E’ il quarto giorno che il norvegese del Team Uno X sale sul podio, di cui due volte sul secondo gradino, una situazione stressante che farebbe saltare i nervi di chiunque. La formazione capitanata da Kristoff è sicuramente una delle più attrezzate in volata, lo squadrone che tutti seguono, eppure c’è qualcosa che non funziona mai nel finale. Sul podio per le premiazioni il ventottenne di Stravanger sorride per i fotografi, ma capiamo immediatamente che nasconde una grande delusione.


«Gli altri giorni sono sempre stato soddisfatto del mio risultato, anche quando son arrivato secondo o terzo comunque ero contento perché sono ottimi piazzamenti, ma oggi proprio mi sento deluso. Questa situazione è frustrante perché ti ritrovi ad un passo dalla vittoria e tutte le volte non riesci a raggiungerla» ci dice Blikra con una sincerità devastante. E’ lui ad iniziare ad analizzare tutto l’operato della squadra alla ricerca di qualcosa che non vada, una specie di sfogo in modo positivo, ma che lo riporta presto al punto di partenza. «Ogni giorno cerchiamo sempre di fare il nostro meglio, i miei compagni mi mettono nella miglior posizione possibile, ma non riesco mai a centrare il bersaglio. Abbiamo provato ad analizzare le volate , ma effettivamente c’è qualcosa che non va anche se non sono in grado di dirlo. Forse partiamo troppo presto, oppure troppo tardi, non saprei dirlo, forse semplicemente gli altri sono più forti di noi ed è giusto che le cose vadano in questo modo.»


Effettivamente sulla carta la Uno X è decisamente la formazione più attrezzata per gli sprint, ce lo aveva detto proprio Matteo Malucelli e anche oggi i norvegesi hanno nettamente preso in mano le operazioni. «E’ evidente che durante le fasi finali la pressione ricada tutta su di noi, tutti guardano le nostre mosse ed approfittano del nostro lavoro, effettivamente la pressione del dover a tutti i costi organizzare lo sprint ci mette in difficoltà – prosegue Blikra- questa mattina Kristoff non si sentiva molto bene e così abbiamo deciso che avrei fatto io la volata. Avere un campione come lui in veste di lead out è un onore gigantesco e non è assolutamente una cosa che capita tutti i giorni.. E’ stato perfetto, sono stato coperto sulla sua ruota e poi ha lanciato il mio sprint, De Kleijn era letteralmente dietro di me e lo stesso è successo con altre volate. Non è la squadra, sono io a non essere abbastanza per andare fino in fondo». In Malesia la formazione Norvegese è arrivata anche con la carta Alexander Kristoff, ma anche per lui la maledizione sembra ripetersi. La scelta dell’uomo su cui puntare non è tanto condizionata dal percorso che è prettamente molto semplice, ma dalla condizione di ciascun atleta. Ogni mattina nella riunione tecnica si capisce quale sia l’opzione migliore, ma sono gli stessi corridori a parlarsi durante la corsa scegliendo la miglior opzione possibile.

Parola dopo parola facciamo tornare a Blikra il sorriso, ha altre 2 giornate a disposizione per acchiappare una vittoria la maglia a punti di sua proprietà gli dà una spinta in più per lottare. Avevamo conosciuto il norvegese tre anni fa proprio in al Tour de Langkawi, dove aveva messo a segno la sua prima vittoria da professionista e da quel momento la Malesia è entrata nel suo cuore. Oggi voleva vincere proprio per quello, per ricordare quel giorno speciale che ricadeva proprio nella sesta tappa, un modo per riunire tutti i puntini del destino che l’ha portato a dove è ora. Alla partenza della sesta frazione di 3 anni fa Erlend Blikra non aveva un contratto, era uno di quei corridori alla ricerca di una sistemazione per l’anno successivo, il rischio di smettere c’era ma dopo quel successo qualcosa è cambiato. La Uno X gli ha chiesto di continuare il viaggio insieme, ha creduto in lui e continuerà farlo almeno fino al 2027. Domani sarà tempo di combattere di nuovo, ma indipendentemente da come andrà a finire tra Erlend Blikra e la Malesia ci sarà sempre un legame speciale.

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