MONDIALI 2025. PAROLA AI CT AZZURRI: «PRONTI A LOTTARE E A FAR VOLARE L'AZZURRO IN TUTTE LE CATEGORIE»

MONDIALI | 17/09/2025 | 17:35
di Giulia De Maio

L'avventura mondiale inizia, come da tradizione, con una conferenza stampa che illustra la trasferta - invero complessa -, le formazioni e le ambizioni della nazionale italiana che comincia stasera il suo viaggio verso il Ruanda.


E allora ecco le voci azzurre a cominciare dal presidente federale Cordiano Dagnoni: «Arriviamo da successi nelle altre categorie e discipline, i risultati lusinghieri dei nostri atleti nel corso dell'estate e anche alla Vuelta ci hanno convinto ad allargare la rosa per questi primi storici mondiali africani. Ci siamo riusciti grazie agli sponsor, in particolare ai nuovi che compaiono sulla maglia MPfiltri e Caffè Bocca della Verità: il primo è stato protagonista di un esordio fortunato ai mondiali MTB e questo, nello sport, conta. MP Filtri è con noi dall’inizio del nostro primo mandato e insieme abbiamo dato vita a progetti importanti, come il Bus Azzurri. Adesso ha deciso di rafforzare il rapporto, diventando sponsor di maglia. Li ringraziamo per questa scelta, come anche Caffè Bocca della Verità, che ci sosterrà in occasione di Mondiali ed Europei».


A spiegare le scelte della Federazione è il team manager Roberto Amadio: «Oltre alle difficoltà logistiche della trasferta in Ruanda, c'è da considerare anche la vicinanza degli Europei che si disputano la settimana successiva. In più, siamo vicini alle formazioni italiane che devono fare punti per restare nelle prime 30 del ranking mondiale e per questo abbiamo lasciato alcuni corridori a disposizione dei club: mi auguro riescano a ottenere i loro obiettivi. E spero che Uci e Uec nei prossimi anni siano più accorte nel programmare le loro manifestazioni perché con certe scelte mettono in difficoltà sia le nazionali che le squadre».

Marco Villa è all'esordio come ct della Nazionale professionisti: «Non sono mai partito per un evento mondiale con una conferenza stampa a con questa attenzione, ma ho un bagaglio di esperienza importante, avendo collaborato per tanti anni con i ct Bettini, Cassani e Bennati. Ora tocca a me guidare la Nazionale, ma ho la fortuna di avere accanto tecnici preparati come Scirea e i ct Velo, Amadori e Salvoldi. Conosciamo bene le difficoltà di questa trasferta e di questa sfida ma non vogliamo partire demotivati: tanto nella crono con Cattaneo e Sobrero quanto nella prova su strada siamo pronti a giocare le nostre carte. Che nazionale sarà? Una squadra pronta a coprire ogni ruolo, con corridori che sapranno dare il loro contributo alla causa e con Ciccone che è entusiasta di ricoprire il ruolo di leader e mi ha aiutato nella scelta di un ottavo uomo come Masnada, che si è subito messo a disposizone arrivando praticamente in nazionale dalla Vuelta. Permettetemi di ringraziare Damiano Caruso, che è stato il primo corridore che avevo contattato e ha subito aderito al progetto, poi Filippo Baroncini, con il quale lavoravamo in chiave Europeo prima del suo infortunio, e infine Antonio Tiberi che poco dopo metà Vuelta ha avuto il coraggio e l'onestà di chiamarmi per dirmi che non se la sentiva né di testa né di gambe di far parte della nostra spedizione».

Il ct Dino Salvoldi con i suoi juniores ha un titolo da difendere: «La motivazione più grande è cercare di ripetersi anche se, rispetto allo scorso anno, non abbiamo l'individualità più forte sulla carta, ma siamo abbondantemente primi nel ranking di categoria e nella classifica della Coppa delle Nazioni. Sappiamo di dover essere bravi a continuare ad alimentare la base di questa categoria da cui ormai pescano direttamente i professionisti».

Il ct degli Under 23 Marino Amadori aggiunge: «Arriviamo da un Tour de l'Avenir, che ci ha visto protagonisti, Lorenzo Mark Finn sarà senza dubbio la nostra punta. Anche noi siamo primi come nazionale nei ranking mondiali e vogliamo onorare questo primato. L'avversario più temibile è il belga Widar che si è dimostrato molto forte lungo tutto l'arco della stagione. Mi aspetto una corsa molto spettacolare e incerta perché si tornerà a correre senza i professionisti. Una decisione giusta, che ridà dignità a questa categoria».

Infine parola al ct della nazionale femminile Marco Velo: «La nostra capitana Elisa Longo Borghini è ancora al lavoro sul Teide: ci crede, sa di avere una delle ultime occasioni per conquistare la maglia iridata. Le stradiste arriveranno all'ultimo momento, il 23 settembre, visto che non c'è differenza di fuso orario. Mi aspetto corsa dura, che non lascia spazio a recupero, credo che si giocheranno il titolo in 4/5 e noi ci saremo. Le juniores? Devono sfruttare la grande occasione che viene offerta loro dalla FCI, tante altre nazionali non schierano le junior, noi ci saremo e proveremo a fare risultato».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è stata, almeno finora, una stagione particolarmente esaltante per Alessandro Covi. Al primo anno in Jayco AlUla dopo un lungo trascorso in UAE, il classe 1998 piemontese non ha trovato quei risultati e quella continuità di rendimento che...


I commissari tecnici Diego Bragato, Ivan Quaranta, Edoardo Salvoldi e Marco Villa hanno diramato le convocazioni per i Campionati del Mondo pista juniores che si svolgeranno a Heusden-Zolder, in Belgio dal 19 al 23 agosto. Il contingente italiano è formato...


Un nuovo tassello va a comporre la Human Powered Health delle prossime stagioni: la formazione a stelle e strisce ha ufficializzato l’arrivo dell’ex campionessa del mondo Amalie Dideriksen. Trent’anni compiuti lo scorso maggio, l’iridata di Doha 2016 saluterà a fine...


Con un colpo da finisseur il lombardo Lorenzo Iazzi dell'AD Madignanese Ciclismo si è aggiudicato il 46.o Trofeo Carlo Alberto Pellegrini, 1.o Memorial Michele Quartaroli. La corsa, riservata alla categoria allievi, si è snodata su sette giri piani sulle strade...


Vola sempre più sulle ali dell’entusiasmo Thomas Silva. Sull’impervio traguardo di Storheia, sede d’arrivo della terza tappa dell’Arctic Race of Norway, l’uruguaiano dell’XDS Astana ha infatti infilato il settimo successo della sua notevole stagione dimostrando ormai di dare del...


Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra