MONONUCLEOSI E VARICELLA, ORA ZANA RIEMERGE: «STO RITROVANDO LE GIUSTE SENSAZIONI»

PROFESSIONISTI | 16/09/2025 | 08:18
di Carlo Malvestio

Il 2025 non è stato l’anno del miglior Filippo Zana. Le ultime gare, però, ci stanno restituendo il vicentino in buone condizioni, in Top 10 al Giro di Polonia e pimpante in Canada, prima mettendosi a disposizione di Michael Matthews al GP de Québec e poi resistendo piuttosto a lungo allo stradominio della UAE Team Emirates-XRG a Montréal. E così in queste ultime settimane di stagione punta a portarsi a casa qualche bel ricordo anche da un’annata travagliata come questa.


Se lo abbiamo visto poco, però, c’è un motivo, e ce l’ha svelato subito dopo l’arrivo del GP di Montréal. «La UAE ha fatto gara dura come d’altronde sapevamo fin dall’inizio - ha raccontato il classe 1999 -. Ha messo tutti in fila, ognuno aveva il suo posto, e chi aveva le gambe resisteva un po’ di più. C’era poco altro da fare. Io sto finalmente ritrovando delle buone sensazioni dopo un periodo difficile. Dal Giro mi hanno trovato un risveglio di mononucleosi, che mi aveva colpito lo scorso anno, e pure di varicella. È sicuramente frustrante, perché sei debilitato, non arrivano i risultati e ti passa anche la voglia di allenarti. Spero di essermi messo tutto alle spalle, in bici sto cominciando a risentirmi meglio. Torno dal Canada con buone indicazioni. Non avevo mai fatto queste gare, mi son divertito, erano ben organizzate, con un bel pubblico e circuiti interessanti».


Nella testa di Filippo c’è anche la volontà di lasciare con un bel ricordo la Jayco AlUla, la squadra che gli ha permesso di fare il salto nel WorldTour e che saluterà a fine anno per cominciare una nuova con la Soudal-QuickStep.

«Penso possa farmi bene cambiare aria, trovare nuovi stimoli e nuovi obiettivi - ammette ancora l’ex campione italiano -. Sono stati 3 anni buoni, anche se gli ultimi due a causa della mononucleosi non mi hanno permesso di raccogliere molto. Sono sicuramente cresciuto come corridore, ho imparato a gestire situazioni complicate, e ora speriamo che le sfortune siano alle spalle e non si possa fare altro che crescere. Col Wolfpack cambierà tutto, la speranza è sicuramente quella di fare uno step in avanti».

Da qui a fine anno lo vedremo ancora alla Cro Race (30 settembre - 5 ottobre), a Il Lombardia (11 ottobre) e alle corse in Veneto (15 e 19 ottobre). 


Copyright © TBW
COMMENTI
Sfortunato
16 settembre 2025 21:39 Arrivo1991
Davvero un calvario le ultime due annate. Spero possa rilanciarsi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra