MONDIALI PARACICLISMO. CORNEGLIANI, AMADEO, FARRONI: ALTRA TRIPLETTA AZZURRA

PARACICLISMO | 31/08/2025 | 08:19

La terza giornata dei Mondiali di paraciclismo porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio. Fabrizio Cornegliani, Roberta Amadeo e Giorgio Farroni non si sono accontentati della cronometro: dopo aver indossato l’oro nelle prove contro il tempo, hanno bissato il successo anche nelle gare in linea, firmando un tris mondiale che vale doppio e che racconta la solidità di un gruppo in continua crescita.


"Vincere una volta è facile, confermarsi è la vera sfida" spiega Cornegliani, che oggi indossa la sua prima maglia iridata con una prova in linea, dopo le tante vinte a cronometro. E ancora: "Sono davvero felice di questi risultati, soprattutto considerando che quest’anno il percorso per arrivare qui non è stato semplice. Il tracciato era adatto alle mie caratteristiche e ho dato il massimo".


Anche Ana Maria Vitelaru conferma la sua costanza: bronzo nella crono e argento in linea, esattamente come un anno fa, per un bottino che premia tenacia e continuità. A rimanere fedele al suo appuntamento con il podio è stato anche Luca Mazzone: un altro bronzo, dopo quello della cronometro e quello di Zurigo, a dimostrazione che l’esperienza resta un valore inestimabile.

“Non è la medaglia che preferisco, ma salire su un podio mondiale a 54 anni resta una grande soddisfazione” le parole di Mazzone. Che ha aggiunto: “Quest’anno è stato difficile, tra infortuni e vari problemi, ma eccomi ancora qui a giocarmela. I miei avversari sono decisamente più giovani, e quando mi hanno staccato non sono riuscito a restare a ruota, ma alla fine la medaglia l’ho vinta e ne sono felice”.

Il racconto più emozionante arriva però dalla categoria MH3, una delle più competitive del panorama internazionale. Alle spalle dell’imprendibile francese Boserdon, due azzurri hanno saputo fare della collaborazione la chiave per il successo: Martino Pini e Mirko Testa hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto, regalando all’Italia una doppietta che testimonia intelligenza tattica e spirito di squadra.

Il bilancio della giornata è eloquente: sei titoli mondiali e dodici medaglie complessive, con l’Italia che resta seconda nel medagliere dietro alla Francia. Ma oltre ai numeri, resta la sensazione di un gruppo coeso e determinato, capace di trasformare ogni gara in una performance corale. Un risultato già consistente quello conquistato finora, con ancora una giornata di gare davanti che promette emozioni: tandem, ciclisti e il gran finale con il Team Relay, specialità che negli anni ha sempre regalato soddisfazioni agli azzurri.

Copyright © TBW
COMMENTI
Chapeau
31 agosto 2025 21:58 Daghybarzi1
A tutti per essere li a giocarsela. Esempi e modelli da seguire.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


Si chiude con i successi della statunitense Anna Hicks nella Corsa a Punti Donne Elite – G.P. Rossetti Market e della coppia azzurra Matteo Fiorin - Niccolò Galli nell'Americana Uomini Elite – G.P. Siderpighi la 29ª edizione dei Gran Premi...


Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


C’erano una volta due bambini. Uno ricco e l’altro povero. In una piazza di paese i due bambini scorrazzavano in bicicletta, s’incrociavano, si schivavano, a volte si fermavano e si affrontavano. Quello ricco ripeteva a quello povero: com’è brutta la...


Dal 30 luglio al 2 agosto Monteceneri (Svizzera) ospiterà i Campionati Europei UEC Mountain Bike 2026, appuntamento continentale dedicato alle specialità Cross Country Olympic (XCO), Cross Country Short Track (XCC) e Team Relay (XCR). Alla rassegna continentale sono iscritti 350...


C'è un ragazzo della Ciociaria che quest'anno sta vivendo il sogno di milioni di appassionati di ciclismo. Si chiama Lorenzo Germani, è nato nel 2002 a Sora, è cresciuto a Roccasecca e il 4 luglio è partito da Barcellona come...


Lorenzo De Longhi è pronto a fare un assaggio di professionismo nei prossimi mesi. Il giovane corridore della Campana Imballaggi Morbiato Trentino è infatti stato chiamato per fare lo stagista alla Cofidis fino alla fine della stagione. Un riconoscimento importante...


Sarà una bella occasione per tutti i tifosi del Team ECOTEK Zero24 di vedere all’opera la quasi totalità dei propri atleti in un’unica competizione.Infatti la squadra franciacortina si presenterà ai nastri di partenza della 2^ Strade e Muri del Vescovado...


Dopo aver presentato il nuovo format che amplia l'esperienza di International Bike Festival (IBF), La Gialla Cycling aggiunge un nuovo e importante riconoscimento al proprio percorso di crescita. L'edizione 2026 sarà infatti prova unica del Campionato Nazionale Cicloturismo ACSI, appuntamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra