COVI: «FA MALE, CREDO FOSSI IL PIÙ FORTE. MA STO ANDANDO FORTE COME NON MAI»

PROFESSIONISTI | 29/06/2025 | 18:47
di Carlo Malvestio

Quando vai così vicino a vincere la maglia Tricolore non puoi essere del tutto soddisfatto. Ma dopo una stagione vissuta un po’ ai margini dei grandi appuntamenti, Alessandro Covi (UAE Team Emirates-XRG) ha quantomeno dimostrato che lui c’è, eccome se c’è. 


«Complimenti a Filippo, non ha rubato nulla a nessuno - ha detto il Puma di Taino -. Personalmente fa male, perché stavo bene e andavo forte, ma in volata è stato più bravo lui. Sono occasioni che capitano poche volte in carriera, ci sono andato davvero vicino, peccato. Spero prima o poi di conquistarla».


L’impressione da fuori, e a quanto pare anche da dentro, è che il più forte lì davanti fosse proprio lui, e questo non l’ha probabilmente aiutato nella gestione del finale. «Dietro avevamo Baroncini ma non ci siamo parlati perché non ci sono radioline, in questi casi si guarda solo avanti. Se sono stato troppo generoso? Il giusto, son gli altri che tiravano meno, probabilmente stavo meglio di tutti, Aleotti mi dava pochi cambi perché diceva che ero il più forte, ma avevamo un obiettivo comune. Mi aspettavo mi attaccassero, e invece sono rimasti lì, ho fatto la volata dalla testa e alla fine Conca mi ha infilzato».

Quest’anno Covi ha vinto una tappa al Giro d’Abruzzo e una alla Vuelta a Asturias, ha chiuso 2° il Giro d’Ungheria e 4° il Giro dell’Appennino l’altro giorno. Sta facendo incetta di punti UCI, ma la squadra, per il momento, preferisce sfruttarlo in corse di secondo piano. 

«Quest’anno sono ai miei migliori livelli da quando sono professionista - ha detto ancora il portacolori della UAE -. Non posso dimostrarlo al grande pubblico perché sto facendo gare minori e i palcoscenici più prestigiosi mi mancano, perché alla fine sono quelli più importanti. Ma diamo tempo al tempo, l’importante è essere tornati ad avere buone sensazioni dopo due anni condizionati soprattutto dalla mononucleosi, e anzi penso di essere più forte di prima. La stagione è ancora lunga, avrò il Giro d’Austria a supporto di Isaac Del Toro che torna alle corse e poi qualche gara in Spagna. Purtroppo nessuna gara WorldTour al momento, mi sa che se ne riparla il prossimo anno. A inizio anno abbiamo studiato questo calendario volto a fare punti, l’ho accettato, sta funzionando, ma sicuramente le grandi gare mi mancano».

Copyright © TBW
COMMENTI
Puma
30 giugno 2025 09:05 vandeboer
Vergognoso! Ha abbandonato il podio senza festeggiare Conca!

Bullet
30 giugno 2025 10:10 Gnikke
Assolutamente d’accordo!!

@bullet
30 giugno 2025 10:45 Carbonio67
Il problema e' che in in tracciato semplicissimo, con chi correva forze ( Astana ), chi correva in meno, chi va' giusto per etc etc, la sorpresa ci puo' stare. Certo,non verra' ricordato in maniera entusiastica questo campionato Italiano, ma se il livello e' medio/basso, ce ne facciamo una rsgione

Bullet
30 giugno 2025 11:24 Tola Dolza71
Concordo pienamente riguardo al discorso delle radioline, chi è abituato a correre senza ieri ha fatto la differenza e si è sempre trovato al posto giusto nel momento giusto

Perplesso
30 giugno 2025 14:27 Diretur
Covi ieri è stato il più forte e l’unica cosa che ha sbagliato è stata la volata. Ora faccio una domanda: cosa sarebbe cambiato se le parti si fossero invertite? Per me nulla, quindi non diamo a Covi colpe che non ha.

Il dato da cui bisogna partire è che lo Swatt Club ha piazzato due corridori nei primi cinque. Questo è un dato di fatto; il percorso sembrava troppo facile per un italiano? Non lo so, considerando come poi è esplosa la corsa. Forse la vittoria di Conca è dovuta anche alla voglia di riscatto, e non credo che correre senza radio abbia influito. Trovo comunque assurdo che un italiano gareggi senza radio, siamo ancora vittime dell'anacronismo della FCI, visto che le ha appena reintrodotta negli Juniores, finalmente.

La vittoria di Conca dovrebbe spingere a cambiare, non perché ha vinto lui e lo Swatt Club, ma perché dimostra che nel movimento c'è qualcosa che non funziona, ed è evidente. Al Giro Next Gen abbiamo visto il divario tra i giovani della Devo e le squadre di club italiane; al campionato italiano Juniores a cronometro abbiamo visto quanto possa fare la differenza una Devo con attrezzature all’avanguardia.

La FCI cosa pensa di fare? Continuiamo a far gareggiare i giovanissimi il sabato e la domenica? Continuiamo a organizzare tre gare Allievi nella stessa regione con 50 corridori ciascuna?

Involuzione
1 luglio 2025 09:53 Albertone
Essere mandato in corse di seconda/terza fascia, penso per Covi sia un'involuzione.
Peccato

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La data fatidica del 1° agosto ha dato il via al ciclomercato in vista della prossima stagione e tanti sono gli accordi già annunciati. Ecco i movimenti di mercato che hanno per protagoniste le formazioni che faranno parte del World...


Luigi Malabrocca, ovviamente. Ovviamente perché il Luisìn aveva girato il Giro d’Italia, rovesciato la classifica di tappa e quella generale, annerito la maglia rosa, tant’è che trionfava quando riusciva ad arrivare ultimo, insomma, un perdente vincente o un vincente perdente,...


Sarà Giulio Ciccone l’ospite d’eccezione della puntata di questa sera di Velò, la trasmissione di Rete8 dedicata al ciclismo, in diretta dalle ore 21. Il corridore abruzzese ripercorrerà una stagione 2026 senza vittorie ma ricca di piazzamenti prestigiosi, culminata con...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata speciale dedicata ad una corsa storica, autentico patrimonio del ciclismo italiano. Sarà una puntata monotematica, tutta dedicata alla Tre...


Martedì scorso nella 74^ Coppa del Mobilio a Ponsacco. la gara per dilettanti che ha chiuso la stagione in Toscana, il tecnico della Polisportiva Tripetetolo Seanese di Lastra a Signa il fiorentino Daniele Masiani è salita per l’ultima volta in...


Piasco, nel cuore della Valle Varaita, si prepara ad accogliere una delle principali competizioni nazionali contro il tempo. Sabato 24 ottobre 2026 il paese cuneese ospiterà i Campionati Italiani a cronometro individuale per le categorie Allievi, Juniores, Under 23 e...


Giornata di annunci in casa Netcompany INEOS: dopo quello di Clement Champoussin, il team britannico confermare l'ingaggio del talento britannico emergente Joe Blackmore e del suo esperto connazionale James Shaw. Blackmore, 23 anni, si è rapidamente affermato come uno dei...


Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i...


Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili...


Nell’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine di tuttobiciweb dal collega Federico Guido, Juan David Sierra ha annunciato che nel 2027 cambierà squadra. La destinazione non è ancora nota ufficialmente ma, secondo le indiscrezioni che Ciro Scognamiglio della Gazzetta dello Sport...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra