TOUR DE SUISSE. VAUQUELIN: «LA MAGLIA GIALLA E' IL RICONOSCIMENTO DI UN GRANDE LAVORO»

INTERVISTA | 20/06/2025 | 08:20
di Giorgia Monguzzi

Il tour de Suisse sembra più francese che mai, dopo quattro giorni di gara con Romain Gregoire leader della generale, ecco che ieri la maglia gialla è passata sulle spalle di un altro transalpino che sta infiammando i cuori dei tifosi. Kevin Vauquelin può essere considerato una delle grandi speranze francesi per le corse a tappe, ottimo in salita, forte, determinato e performante anche nelle corse di un giorno. Nel 2024 aveva dato un'ottima prova delle sue capacità alla Freccia Vallone conclusa dietro Stephen Williams, ma quest'anno sembra aver fatto dei veri e propri passi da gigante portandosi a casa già due corse a tappe proprio nella sua Francia. 


Il parterre della corsa a tappe elvetica è sicuramente di un altro livello rispetto alle corse che ha vinto, ma vederlo in maglia gialla al termine dalla quinta tappa è un dato molto importante e che non deve essere sottovalutato. «E' veramente bello, sono molto emozionato. Questa maglia gialla per me rappresenta il riconoscimento del tanto lavoro che ho fatto nei mesi scorsi, ho cercato di migliorare il più possibile facendo molta altura anche in vista del Tour de France. Mi serviva testarmi sulle salite e per capire il mio stato di forma, sono contento di tutte le sensazioni. Il fatto di aver conquistato la maglia proprio al termine della tappa più dura mi dà maggiormente morale, anche con avversari molto forti riesco a trovare il mio posto» 


Ciò che colpisce di Kevin Vauquelin è la freschezza con cui ha tagliato il traguardo di Santa Maria, mentre gli avversari ansimavano a terra esausti, lui già si dirigeva nella zona delle premiazioni con un evidente sorriso. Ha fatto i complimenti a tutti, erano abbracci e strette di mano continue quasi a congratularsi per il bello spettacolo.  «Affrontare due volte la salita di Castaneda è stato molto d'aiuto, ho sempre cercato di salire regolare e di mantenere la calma. Quando durante la seconda ascesa Oscar Onley e Joao Almeida sono scattati ho perso un po' di terreno, sapevo che non avrei mai potuto vincere la tappa, ma dopo che Gregoire si era staccato ero io il meglio posizionato nella classifica generale e questo mi ha dato molto morale. Mi dispiace di aver perso proprio nel finale le ruote di Felix Gall, ma ho cercato di marcare stretto Julian Alaphilippe che era l'avversario che mi preoccupava di più, sono risucito a guadagnare del tempo prezioso nei suoi confronti e mi ritengo soddisfatto» ha spiegato il francese dell'Arkea B&B hotel che durante la tappa non è mai entrato nel panico, ma salendo regolare è riuscito anche a farsi i suoi calcoli in vista della generale. 

Oggi Kevin Vauquelin ripartirà da Coira con un vantaggio di 29" su Julian Alaphilippe e 39" su Joao Almeida, un buon margine nei confronti dei suoi avversari che però potrebbe non essere sufficente. Domani infatti ci sarà nuovamente un arrivo in salita, solo solo 3,9 km, ma la media è del 8,3%, a preoccupare il giovane francese è però sopratutto la cronometro finale dove si sente svantaggiato. Sarà la strada a dire se il francese riuscirà a tenere la maglia da leader, di certo c'è che alla Grand Boucle sarà uno degli atleti da tenere d'occhio.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


La Vuelta a España 2026 sta per partire e sarà subito caccia alla maglia del miglior scalatore: chi sarà l’erede di Jay Vine? Se c'è una classifica che più di ogni altra racconta l'anima della Vuelta a España, è quella...


Il ritiro di Julian Alaphilippe non è saluto semplice, ma è un addio al ciclismo di Alta Classe. A 34 anni il campione francese ha deciso di ritirarsi, ponendo fine a una carriera che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo...


Manca ormai pochissimo al 3° GP Caffè Borbone, gara ciclistica nazionale per Juniores (17-18 anni) nata dalla collaborazione tra Caffè Borbone e il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, squadra Continental che dal 2026 vede nel proprio nome l’inserimento dell’azienda leader...


Grandi novità in casa CITIZENS: dal 2027 la realtà veronese diventerà ufficialmente GIANNI BUGNO ACADEMY, un passaggio storico che porta a Isola della Scala, il progetto personale del due volte Campione del Mondo Gianni Bugno. Un risultato che nasce da...


Tadej Pogacar è pronto per la Vuelta, l’unico grande giro che non ha ancora vinto: "È un sogno". Sabato il fenomeno sloveno partirà nella cronometro inaugurale di 9 km a Monaco (dove vive) da grande favorito per la conquista della...


La serata di Heusden Zolder si accende con un’altra pagina d’oro per la Nazionale italiana: il quartetto maschile juniores conquista il titolo mondiale nell’inseguimento a squadre, mentre il gruppo femminile porta a casa un bronzo di grande valore tecnico. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra