IL TOUR DE SUISSE SI MUOVE PER LA SICUREZZA. ARRIVA IL TRACKING PER GLI ATLETI

NEWS | 05/06/2025 | 14:00
di Giorgia Monguzzi

La sicurezza in corsa è un tema sempre più dibattuto e attuale, dai giovanissimi ai professionisti della massima categoria è un problema serio in cui gli accorgimenti non sono mai abbastanza. Il Tour de Suisse ha deciso di fare un passo ulteriore lanciando la sperimentazione di dei veri e propri tracciatori che potranno individuare il corridore in qualsiasi momento della corsa e prestargli quindi immediatamente soccorso.


La decisione dell'organizzazione della corsa a tappe elvetica è arrivata sicuramente in seguito a due tragedie che hanno scosso la carovana elvetiva nel corso degli ultimi anni. La prima è quella di Gino Mader, ciclista svizzero scomparso a seguito di una caduta durante la quinta tappa del Tour de Suisse nel 2023, ma a far prendere provvedimenti è stata soprattutto l'incidente che ha coinvolto la giovanissima Muriel Furrer durante la prova in linea junior degli scorsi Mondiali di Zurigo. L'atleta, anch'essa elvetica, era stata ritrovata soltanto un'ora dopo senza che immagini e testimoni ne potessero documentare la caduta. Due eventi forti che hanno scosso la comunità ciclistica internazionale e in particolare quella svizzera che ha deciso di intervenire in maniera decisa, prima ancora che l'Uci prendesse provvedimenti. 


A partire dal Tour de Suisse Women, in programma dal 12 al 15 giugno e poi durante il Tour de Suisse (dal 15 al 22 giugno) verrà messo in campo per tutti gli atleti un progetto di localizzazione e di prevenzione per gli incidenti. Ogni bicicletta infatti sarà dotata di un tracker che invierà immediatamente un segnale in caso di anomalie, come per esempio una caduta, che verrà ricevuto da una centralina posta sulla linea del traguardo con tre addetti che poi avviseranno il team e in sanitari.  «Dopo le molte tragedie che sono accadute abbiamo capito che dovevamo assolutamente muoverci, agire in prima persona per aumentare la sicurezza almeno durante le nostre corse - ha detto a tuttobiciweb David Loosli direttore sportivo del Tour de Suisse - con questo sistema ogni atleta sarà dotato di un tracciamento che verrà tenuto sotto controllo da una centralina in cui ci saranno almeno tre addetti per ogni tappa. Dopo un anomalia o la mancanza di segnale per 30 secondi si attiverà immediatamente un protocollo di intervento che prevedere la comunicazione al team e poi in seguito ai sanitari. Di fronte a tanti incidenti che spesso portano via la vita ai nostri atleti  abbiamo deciso di fre un piccolo passo verso un ciclismo piu' sicuro. Certo, questo non significa assolutamente che non ci saranno più cadute, ma almeno ci permetterà di intervenire in maniera tempestiva senza lasciare più nessun corridore senza assistenza»

E' la prima volta che una corsa a tappe mette in campo in maniera così massiccia una soluzione di questo tipo e, dopo il rodaggio durante le corse elvetiche, se di successo, la speranza è che venga presa di modello anche da altre federazioni ed organizzazioni per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli atleti.« Le donne impegnate nel Tour de Suisse Women saranno le prime a testare il nostro sistema in corsa, siamo molto fiduciosi e speriamo che sia efficente per ogni tipo di imprevisto - ha proseguito Loosli - l'obiettivo rimane sempre quello di garantire maggiore sicurezza, sarà un primo rodaggio e speriamo che serva per spronare altre organizzazioni a fare lo stesso »

photo by Carlo Monguzzi


Copyright © TBW
COMMENTI
Muriel Furrer
6 giugno 2025 07:08 ivangms
Un momento indegno quello di Muriel, la cui morte é stata fatta passare il più possibile nel silenzio per non “disturbare” i Mondiali.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domenica il Giro di Campania non attraverserà soltanto cinque province. Attraverserà anche le biografie di chi, su quelle strade, è cresciuto da corridore. Ivan Toselli è uno di loro. Insieme a Giuseppe Sciarra e Michele Pascarella rappresenterà quella componente campana...


Il Groupama-FDJ United Cycling Team annuncia la partenza di Julien Pinot, Responsabile della Preparazione, al termine della stagione 2026. Dopo quindici stagioni con la squadra, Julien ha espresso il desiderio di voltare pagina e fare un passo indietro. È una...


Posizioniamo il calendario un po’ – un po’ tanto in verità – all’indietro per ricordare il corridore, specialista del ciclocross soprattutto, Lucio Colzani. È nato a Rogeno, ora in provincia di Lecco ma, quel tempo, apparteneva a Como, il 20...


Il Gran Premio del Lazio di oggi e il Giro di Campania di domani avranno un prezioso collaboratore in meno. Il servizio Racing Service, gestito da Raul Turchi e Giovanni Callegati,  piange infatti la scomparsa di Marco Ravella, 63enne parmigiano di...


Il ciclismo che ha fatto la storia torna a pedalare al Velodromo Monti. Questa mattina, a partire dalle ore 9, è in programma il raduno-bis degli ex pistard veneti, un appuntamento che riporterà sulla pista padovana numerosi protagonisti di una stagione...


Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva si è svolta dal 26 al 30 agosto a Niseko, sull’isola di...


L'intensa settimana di gare del Team Biesse Carrera Premac (è in corso di svolgimento il Tour de Slovaquie) si completerà con un altro doppio appuntamento nel week end, sempre tra i professionisti. Sabato la formazione Continental bresciana diretta da Marco...


Archiviato il Giro del Veneto, concluso con l’ottimo sesto posto di Giosuè Crescioli nella classifica generale, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio si prepara a vivere un fine settimana interamente dedicato agli appuntamenti veneti La formazione diretta da Benatti e Turchetti...


Un altro grande weekend di gare per Team ECOTEK Zero24 che nell’arco delle due giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre si appresta a vivere da protagonista tre gare molto interessanti. Si inizia sabato 19 settembre alle 15.30 a...


Nel 1974, a Montréal, Eddy Merckx batteva Raymond Poulidor e diventava campione del mondo per la terza volta. Cinquantadue anni dopo, nella stessa francofona città canadese, Tadej Pogacar avrebbe voluto andare a sua volta alla ricerca del terzo titolo iridato,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra