LE EMOZIONI DI FRANCO POLTI: «IL CICLISMO HA UN'UMANITA' POTENTE E NOI VOGLIAMO ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO»

GIRO D'ITALIA | 16/05/2025 | 09:36
di Pier Augusto Stagi

Lo fermano ogni due passi, lo riconoscono o pensano che sia lui, ma non ne sono sicuri. Franco Polti è qui al Giro dall’inizio, dal via da Tirana in Albania «doveva stare qui qualche giorno, ma è felice come un ragazzino e ha deciso di fare almeno tutta la settimana», ci racconta Francesca Polti, amministratrice delegata di Polti Spa e figlia del patron, di quella Polti che sul finire degli Anni Novanta lasciò un segno profondo nella storia del ciclismo.


Lo fermano ogni due passi: chi gli chiede di mostrare il pass, chi lo fa passare perché è sufficiente riconoscere il suo sorriso, i suoi occhi luminosi e brillanti, a dispetto di un’età matura, che contrasta con lo spirito eterno del ragazzino. «È troppo bello stare qui, mi piace un sacco – mi racconta -. Ritrovo qualche amico, ma amo anche incontrare facce nuove. È bellissimo anche stare con la squadra, con i ragazzi che potrebbero essere miei nipoti e sono qui per tenere alto il nome di Polti che ha sempre creduto nello sport e nel ciclismo in particolare».


«Ah, ma lei è il signor Polti… quello della Vaporella…». È un coro, è colonna sonora che si fa cantilena e musica per le orecchie dell’anziano patron… «Non solo, ora c’è anche Solo, il caffè, il nostro caffè, venga a provarlo, venga ad assaggiarlo: è buonissimo», risponde al volo Franco, che nella storia dello sport ci è entrato di diritto, con un giovanissimo Michael Schumacher ai tempi della Benetton (con cui il tedesco vinse i Mondiali 1994 e 1995), oltre alla canotta della gloriosa squadra di basket indossata tra gli altri da Antonello Riva. Oltre a una sfilata di maglie di ciclismo che ti portano indietro di 25/30 anni, come la rosa di Ivan Gotti.

Dopo ventiquattro anni è rinato il Team Polti, quello di Ivan Basso e Alberto Contador, insieme al fratello di quest’ultimo, Fran. «Quando ho chiesto a mio padre – mi racconta Francesca – a quale sport fosse rimasto più legato, non ha avuto dubbi nel rispondermi ciclismo». Franco annuisce, conferma, non potrebbe fare altrimenti. «Il ciclismo ha un’umanità potente. Abbiamo vissuto tanti anni da protagonisti e sono legato a tutti i miei corridori. Ma le emozioni assaporate insieme a Richard Virenque saranno sempre parte di me. Venne da noi nel 1999, dopo lo scandalo Festina, e vinse la maglia a pois al Tour, dopo che Jean Marie Leblanc non lo voleva neppure al via. La gente veniva da me urlando “lei ha salvato la Francia” e io “Esagerati, non sono mica Napoleone...”».

Oggi è una Polti formato Como: bellissima immagine e buonissimo “gioco”. «Siamo consapevoli di essere in mezzo a degli squadroni – aggiunge Franco -, ma la cosa bella è che non sfiguriamo, facciamo il nostro, con grande volontà, intensità, alla ricerca del buono. Siamo squadra concreta, presente e riconoscibile. Da questo Giro usciremo più forti di prima. Siamo consapevoli che in questi 24 anni il mondo è cambiato: noi vogliamo essere un punto di riferimento per tutti i ragazzini che sognano un grande futuro nel ciclismo».

Lei è il signor Polti, quello della Vaporella? «Sì, sono io, venga al nostro motorhome, le offro Solo un caffè, sentirà che buono…».


Copyright © TBW
COMMENTI
Giusto
16 maggio 2025 10:14 Carbonio67
Giusto. Peccato per i risultati. Adesso vediamo se pubblicate il commento o lo cassate.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra