LEFEVERE. «SOUDAL QUICK STEP, PRIMAVERA DA DIMENTICARE E OCCORRE AGIRE IN FRETTA»

PROFESSIONISTI | 03/05/2025 | 09:35
di Francesca Monzone

Patrick Lefevere nella sua rubrica settimanale Column ha parlato della stagione delle Classiche che si è appena conclusa e ha fatto un bilancio della Soudal-Quick Step, la squadra di cui è stato il numero uno per moltissimi anni. C’è delusione da parte di Lefevere, perché nonostante le 12 vittorie conquistate da inizio anno, sono mancati i successi importanti, ovvero quelli nelle Classiche Monumento.


«È sempre stato uno dei punti fermi che ho messo in ogni primavera: la valutazione delle Classiche si fa dopo la Liegi-Bastogne-Liegi – ha scritto Lefevere su Column -: fedele alla mia regola, oggi avrete la mia opinione schietta sulla primavera della Soudal Quick-Step. Per usare un eufemismo, sono rimasto affamato».


Le vittorie ci sono state, ma non sono quelle che secondo Lefevere portano a fare un bilancio positivo di una squadra importante come la Soudal-Quick Step. Così il belga ha manifestato tutta la sua delusione, che forse vanno ricercate anche in scelte dirigenziali e organizzative.

«Inizierò con le buone notizie: Tim Merlier ha vinto lo Scheldeprijs, Remco Evenepoel la Freccia del Brabante. La squadra ha dodici vittorie all'inizio dell’anno e questo significa che siamo sicuramente tra i favoriti e persino in testa, ma non basta».

Lefevere vuole sottolineare i risultati positivi che i suoi ragazzi anno riportato: ricordiamo che il dirigente fiammingo, anche se non è più il Ceo della Soudal Quick Step, mantiene ancora un ruolo all’interno del consiglio e particolare rispetto tra i corridori.

«Ci sono stati alcuni bei piazzamenti d'onore: il secondo posto di Paul Magnier all'Omloop het Nieuwsblad che può essere considerato per lui come un primo posto. Tim è arrivato secondo alla Gent-Wevelgem. Casper Pedersen ha anticipato abilmente la E3 Saxo Classic, strappando un quarto posto. Ma non possono essere questi i risultati che soddisfano».

Va detto poi che c’è stato il problema di Remco Evenepoel costretto ad una lunga assenza a causa dell’incidente di dicembre. Ma nelle grandi Classiche, per Lefevere la Soudal-Quick Step è stata ben al di sotto della media. Alla Milano-Sanremo, al Giro delle Fiandre, alla Roubaix e alla Liegi non hanno avuto nessuno tra i primi venti. «È decisamente un risultato deludente. Ci sono delle circostanze attenuanti, ma non così tante. Remco ha avuto una giornata no a Liegi, cosa che può capitare dopo una riabilitazione così lunga. Certo, i super campioni si sono divisi la torta questa primavera. Van der Poel due volte, Pogačar due volte nelle Classiche Monumento. Ma questo spiega solo perché non vinciamo e non perché non abbiamo corridori tra i primi venticinque. Sono stati fatti investimenti per ampliare il nucleo dei corridori "da primavera", ma i trasferimenti non sono un obiettivo preciso».

Il tecnico fiammingo è sicuramente molto deluso e il suo sguardo è rivolto verso il futuro e a come la sua squadra dovrebbe trovare delle soluzioni per i prossimi anni.

«La domanda fondamentale per me è questa: come sarà possibile migliorare nelle grandi Classiche nei prossimi anni? Abbiamo diciassette atleti in scadenza di contratto, quindi c'è spazio per dare un nuovo volto alla rosa della squadra».

Sono tanti i corridori a fine contratto e poi c’è la questione Remco Evenepoel, che ha un contratto che scadrà alla fine del 2026.

«Remco rimane comunque la questione contrattuale più importante per la squadra. Il suo contratto scadrà alla fine del 2026, ma nel frattempo il ciclismo si sarà evoluto così tanto che ci troveremo di fronte a un dilemma. Ovviamente tutti vogliono tenere Remco in squadra, i nostri sponsor sono molto chiari al riguardo. Ma cosa succede se domanda e offerta sono troppo distanti? O se la controparte non volesse prolungare il contratto?».

Lefevere pensa a quello che è successo in altre squadre, che non hanno potuto garantire un determinato budget per continuare a tenere i corridori più forti. «In questo caso, seguendo l'esempio della Lotto e Maxim Van Gils, si vuole far cassa con una cessione l'anno prima della scadenza del contratto. Se non dovessero arrivare altri sponsor, la squadra potrebbe utilizzare quei soldi, ma la vera domanda è: quanto resterà della squadra senza un corridore come Remco?».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine della tappa, il pensiero di Tadej Pogacar è andato immediatamente a Jonas Vingegaard. Il campione sloveno, che dal 2021 si è diviso con il danese le vittorie al Tour de France, non ha nascosto la propria amarezza per...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Ieri ci aveva commosso, oggi ci esalta! Vince in mezzo a quei due, vince soprattutto davanti a Lui, a quello imbattibile, a quello che non fa regali. Remco si va a prendere quello che sente...


Remco Evenepoel firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e conquista la quindicesima tappa del Tour de France 2026, con arrivo a Plateau de Solaison, al termine di una giornata che sembrava destinata a essere ricordata soprattutto per...


Ancora una tragedia da raccontare, ancora l'ennesima vittima della strada, ancora sangue sull'asfalto. Un incidente mortale si è verificato nel comune di Massarosa,  sulla via di Montramito. Un ciclista di circa 60 anni ha perso la vita in seguito allo scontro...


A commentare i controlli antidoping che ci sono stati nella notte è Richard Plugge, il CEO della Visma-Lease a Bike che alle telecamere di Wielerflits ha voluto esprimere il proprio punto di vista su quanto accaduto: «Alle due di notte...


Con una delle sue migliori prestazioni di sempre in salita, Remco Evenepoel vince a Plateau de Solaison e si porta a casa la tappa 15 del Tour de France 2026. Il fuoriclasse belga ha battuto allo sprint un Tadej Pogačar...


Vincenzo Carosi chiude in bellezza la Ciociaria in Giro juniores, firmando una prestigiosa doppietta. L’ex tricolore del Team Coratti, già vincitore della prima semitappa della prima tappa, si è imposto anche nella seconda e ultima frazione di Sora, confermando brillantezza...


Una curva a destra, il treno della Visma Lease a Bike in testa a fare l'andatura per inseguire i battisttrada e il quinto corridore che finisce a terra, perdendo l'anteriore e andando a sbattere sul cordolo che delimita la strada:...


Luca Gugnino mette la firma sulla classica Sandrigo–Monte Corno juniores, imponendosi con autorevolezza al termine di una selezione ristretta nelle fasi decisive della salita. Il piemontese del Piasco, già considerato uno dei prospetti più interessanti della categoria, ha preceduto il...


Prima vittoria stagionale per Andrea Alfio Bruno. Il siciliano del Team Hopplà si è infatti aggiudicato il 41simo Gran Premio città di Montegranaro per elite e under 23 che si è disputato nelle Marche. La corsa è stata risolta da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra