TRICOLORI 2025. GORIZIA ACCOGLIE LA SFIDA DEI PROF CON L'APPROVAZIONE DEL CT VILLA

NEWS | 05/04/2025 | 15:31
di Antonio Simeoli

Promosso a pieni voti. Aperto a tanti, come deve essere un campionato italiano, con valangata di posti belli attraversati che male non fa e il circuito finale con 4 volte il San Floriano duro il giusto.


Porta il sole a Gorizia il ct della nazionale di ciclismo professionisti, Marco Villa. Da un paio di mesi è passato dalla pista, che ha fatto diventare dorata, alla strada dove proverà a fare lo stesso. E porta un raggio di sole anche sul ciclismo nostrano messo in secondo piano dai 5 tenori che tutto sono tranne che italiani.


In Piazza Vittoria, oltre a Cristian Murro direttore tecnico dei Tricolori organizzati da Libertas Ceresetto e Monterale con la supervisione della Federciclismo Fvg, e alla delegazione azzurra ci sono anche i rappresentanti sloveni. Mario Scirea, uno del treno di Cipollini azzarda: «Potremmo fare un campionato italo-sloveno il 27 giugno, ma poi vincereste anche quello». Risate.

Al cittì Villa il compito di dipanare la matassa del percorso: «Bastano 4 giri del circuito del San Floriano, così si accontentano tutti, un velocista come Milan, che sarà in formissima perchè dovrà andare al Tour può reggere, gli attaccanti possono provarci. Bene così».

Da San Vito al Tagliamento, dopo un circuito iniziale per un po’ di spettacolo, via verso Est, la pedemontana, il Cividalese, il Collio, «un po’ di Brda dal valico di Vipulzano» anticipano fieri gli sloveni, e il circuito finale: in totale 250 km con arrivo in Piazza Vittoria e volata non scontata, ma auspicata perchè se l’idolo del Fvg Milan poi andasse al Tour vestito del tricolore non sarebbe male. Non sarà facile, la sua Lidl Trek avrà al massimo 4 italiani, chissà potrebbe correre anche Matteo il fratello prestato per l’occasione dagli Under 23. Il cittì è orgoglioso del “suo” ragazzone. «Non mi stupiscono le vittorie di Jonny, ha talento, watt in abbondanza, vedrete che pian piano allargherà il suo raggio d’azione a classiche tipo il Fiandre. Alla Valenciana è stato competitivo anche in una tappa con tremila metri di dislivello. Naturalmente lo aspetto alla Parigi Roubaix, intanto per mettersi alla prova».

E Ganna, l’altro suo figlioccio dei velodromi? «Il numero alla Milano Sanremo è da lui, ora fa la corsa e con quei 3-4 grandi nelle classiche ci sta eccome».

Già Pogagar, Val der Poel, Evenepoel, Roglic, Van Aert difficile competere con questi. Ma per il cittì, che si capisce al volo da come parla dei suoi ragazzi che è motivatissimo in questa nuova avventura, non ci sono solo Milan e Ganna. «Tiberi per le grandi corse a tappe può diventare una sicurezza, alla Bahrain lo stanno preparando proprio per essere competitivo nelle tre settimane. Ma poi ci sono Scaroni, Piganzoli, Moschetti, De Pretto, il baby friulano Stella, alla Bora mi parlano benissimo dei giovani Pellizzari e Finn, non dimentichiamo l’esperto Bettiol. È vero, il ciclismo è globalizzato, gli stranieri sono forti ma possiamo essere competitivi anche noi». Ci si rivede il 27 giugno. Percorso alla mano, sarà un tricolore da ricordare.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024