ORLANDO MAINI. «IL MIO RITORNO IN CORSA? DECISIVA LA PROSPETTIVA DI LAVORARE ANCORA CON I GIOVANI

INTERVISTA | 03/04/2025 | 16:57
di Lucia Blini

Alla Coppi e Bartali di fine marzo, personalissimo debutto 2025, è andato in crisi di fame come quando era un corridore. Orlando Maini è tornato in ammiraglia con il Team Polti VisitMalta e l’adrenalina, la grinta, l’entusiasmo sono quelli di sempre.


«Sono rimasto quello che conoscete ormai da tanto tempo, a 66 anni, un po’ datato come dico io. Ma il coinvolgimento non cambia mai».


Come è nata questa nuova avventura?
«Da una chiacchierata con Zanatta. Ha intravisto la possibilità di allargare l’organico e mi ha fatto tanto piacere che abbia pensato a me. Ero fermo da un anno e l’idea di poter lavorare ancora con i giovani è stata la molla decisiva».

Pianeta giovani, una sorta di habitat naturale.
«Mi è sempre piaciuto lavorare con loro. So di poterli aiutare a realizzare i loro sogni, esattamente come capitato a me. È uno scambio, l’esperienza di una vita per qualcosa che i giovani ti insegnano sempre».

Piganzoli, Lonardi, Bais sono solo alcuni degli ultimi nomi di una lista lunghissima di corridori che hai avuto…
«Davvero. Senza togliere nulla a nessuno mi piace ricordare due campioni che purtroppo non ci sono più: Marco Pantani e Michele Scarponi. Diametralmente opposti da un punto di vista caratteriale: spesso chiuso e in apparenza ombroso il primo, scherzoso e allegro il secondo. E quanta emozione per ciascuno di loro. Quando capita di leggere il nome di Pantani lungo le strade del Giro d’Italia, mi viene sempre un groppo in gola».

Ivan Basso (Team Principal Polti Visit Malta) è una prima volta per te.
«Grande rispetto nel corso di tanti anni. Ma mai lavorato insieme. Succede ora e ne sono felice. Lo ammiro tanto, per quello che fa e per come lo fa. Ci sta mettendo molto del suo per migliorare la squadra e di conseguenza il ciclismo».

Battute iniziali della stagione. Propositi e umori?
«Guarda, l’invito al Giro d’Italia ha dato grande entusiasmo al team. I giovani sono curiosi. Stiamo già dicendo che vogliamo metterci in mostra, che non faremo corse banali. La stagione sarà lunga, lo spettacolo - anche grazie a campioni come Pogacar - è assicurato. Ma ci aspettiamo anche qualche bella sorpresa».

Non mancheranno in mezzo a qualche crisi di fame, anche per chi sta in ammiraglia. Così come ci saranno entusiasmo e passione: quando al volante c’è Orlando Maini, questi sono ingredienti che non possono mancare.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il team ciclistico INEOS Grenadiers ha annunciato oggi una partnership globale pluriennale con WTW (NASDAQ: WTW), azienda leader a livello mondiale nei servizi di consulenza, intermediazione e soluzioni assicurative. L'accordo triennale sancisce la partnership tra WTW e INEOS Grenadiers...


Domenica 26 aprile su Eurosport 2 l’ultimo Monumento del Nord si vince sul traguardo della Liegi-Bastogne-Liegi, la Doyenne, in diretta dalle 13:30 e seguita alle 16:55 dalla gara femminile. Il fenomenale Tadej Pogacar va a caccia del quarto successo in...


La prossima sfida è già lì, dietro l’angolo, e Paul Seixas non sembra avere alcuna intenzione di rallentare. Domenica lo aspetta la Liegi-Bastogne-Liegi, la più antica delle classiche Monumento, e lui ci arriva con un’aura nuova: quella del vincitore e...


«È l’evento sportivo più grande e prestigioso che la Bulgaria abbia mai ospitato». Istituzioni, addetti ai lavori e semplici tifosi ce lo hanno ripetuto più volte durante la nostra “ricognizione” sui percorsi che caratterizzeranno la Grande Partenza del prossimo Giro...


Mancano due settimane giuste giuste alla partenza del Giro d'Italia dalla terra di Bulgaria e sono ancora tanti i punti di domanda che circondano la corsa rosa. A cominciare dalle maglie e dagli sponsor chele supportano. Fino ad ora la...


Dopo le ultime due stagioni spese con indosso i colori della Voralberg, Alexander Konychev ha cambiato aria e, seguendo di pari passo le orme di Lorenzo Cataldo e Filippo Tagliani, ha preso la via dell’Asia diventando il terzo corridore...


Serge Pauwels è oggi il commissario tecnico della nazionale belga di ciclismo su strada, un ruolo in cui sta cercando di valorizzare al massimo una generazione straordinaria di talenti. Tra questi ci sono corridori del calibro di Remco Evenepoel e...


Disponibile in Bianco o nel Nautica Blue, colore particolarmente caro all’azienda bolzanina,  così si presenta il nuovo casco Airbreaker 2.0 Q36.5,  un casco leggerissimo e aerodinamico che unisce la migliore precisione tedesca alla tecnologia italiana. A farla da padrona nel...


Con la partenza a marzo della stagione ciclistica di RCS Sport e a poche settimane dal Giro prende forma Ride Green 2026, il grande progetto di sostenibilità ideato dodici anni fa che ha reso la Corsa rosa tra i principali...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Roubaix, delle imprese di Van Aert,  di baby Seixas e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Ruggero Marzoli e Roberto Cavallo. Come sempre a fare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024