LONGO BORGHINI. «AL BINDA HO AVUTO RISPOSTE IMPORTANTI, DA DOMANI... TUTTO SULLA SANREMO»

INTERVISTA | 17/03/2025 | 08:18
di Giorgia Monguzzi

Ieri al Trofeo Binda Elisa Longo Borghini voleva prendersi il suo riscatto e ha fatto di tutto per riuscirci. La campionessa italiana ha corso con la grinta sin dal primo chilometro, sempre davanti al gruppo a controllare e poi nel finale ha acceso la miccia di una vera e propria bomba che ha letteralmente rischiato di far saltare in aria la corsa. L’ordine di arrivo parla della vittoria in volata della Balsamo, l’altra Elisa, ma la Longo si è portata casa la sua piccola rivalsa, ma soprattutto ha lanciato un segnale forte e chiaro: per la Sanremo lei c’è.


«Elisa non è delusa, è stata fortissima, ci ha messo il cuore, ha fatto spettacolo. Sono orgogliosissima di lei» ci dice mamma Guidina quando le chiediamo di che umore sia la figlia e si aspettava un esito diverso. La gara è finita da un pezzo, un’ora o forse addirittura di più, tra premiazioni, doccia e tutto il resto si fa in fretta a scavallare, sotto il pullman della Uae Adq c’è un piccolo gruppo ad aspettare la sua campionessa. Mamma e papà Longo Borghini se ne stanno defilati come al solito, eppure ci sono, dalla partenza all’arrivo passando per la salita, non hanno perso nemmeno un metro. Ai piedi del podio c’erano anche i nipoti che avevano istituito una vera e propria curva di tifo per zia Elisa che appena li ha visti ha fatto un sorriso gigantesco. E’ lo stesso che ritroviamo dedicato ai suoi amici e tifosi in trasferta da Ornavasso che la sommergono di affetto. Elisa ha parole belle per tutti, se per caso qualcuno avesse insinuato che se la fosse presa per una non vittoria possiamo dire che ancora una volta ha dimostrato di essere una vera campionessa.


«Dopo sabato avevo voglia di riscatto, quello che è successo alle Strade Bianche è stato proprio violento, così di colpo sono stata male, è stato bruttissimo. Qui stavo bene e volevo dimostrarlo, con la squadra abbiamo fatto una corsa d’attacco fin dall’inizio e poi h provato di tutto, non è andata, peccato, ma comunque sono contenta» ci dice Elisa analizzando a puntino la gara, come di suo solito. È stato il suo ritorno alle corse dopo i malanni non semplici della Strade Bianche e con grandi appuntamenti in vista, il rischio era quello che un virus influenzale avesse potuto rovinare tutto. Invece la Longo non solo è tornata ma ha dato il filo da torcere a tutte quanto, Vollering per prima, ricordando che la sua forma è veramente super. «Dopo il Uae Tour ho staccato un po’ di giorni anche per rilassarmi un po’ e poi con Paolo Slongo e delle compagne ho sono andata in altura per ricostruire la forma e fare delle rifiniture, tutto questo blocco è veramente servito – riprende - oltre al giorno delle Strade Bianche sono stata male quello successivo, è stato un malanno breve ma intenso. Lunedì ho fatto giusto un giretto in bici, ma niente di più, ho ripreso solo martedì, ma fortunatamente tutto è andato subito bene. Lunedì avrei dovuto andare a provare la Sanremo con la squadra, ma purtroppo ho dovuto proprio rinunciare per problemi di salute…»

La Sanremo chiama sempre da più vicino e per il momento Elisa Longo Borghini ha risposto più che chiaramente che vorrà provare a lasciare il segno. Se le premesse sono quelle che abbiamo visto al Trofeo Binda bisognerà aspettarsene veramente delle belle fin dalle prime asperità «Credo che sarà una gara che affronteremo tutta all’attacco, ci sono molte incognite e il livello è altissimo – prosegue Elisa - a Cittiglio con tutte le ragazze più forti in salita abbiamo provato a fare la differenza sia sul gpm che in discesa, abbiamo attaccato più volte, ma nonostante ciò  è arrivata una volata ristretta. La Sanremo sicuramente sarà bellissima da correre e da vedere, ci sarà spettacolo e poi bisogna sempre vedere come sta la campionessa del mondo, Lotte Kopecky ha deciso di non fare corse prima di sabato, è una scelta specifica, significa che sa quello che fa e soprattutto sta bene.»

Da domani Elisa sarà in Riviera per studiare il percorso più da vicino e iniziare ad entrare nel clima della Classicissima e se le premesse sono tutte queste è inutile dirlo…. lo spettacolo è assicurato!


Copyright © TBW
COMMENTI
Campanello di allarme
17 marzo 2025 14:33 venetacyclismo
Sono un grande tifoso di Elisa, ma mi spaventa queste due ultime gare , che sia un campanello di allarme? Si troverà bene nel nuovo team? Noi da fuori non possiamo sapere, ma le voci non sono proprio super. Dai Elisa, noi ti seguiremo ovunque e sempre.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È una responsabilità non di poco conto quella che Johannes Kulset avrà sulle spalle il prossimo maggio. Al primo gettone della carriera al Giro d’Italia, infatti, il classe 2004 di Oslo avrà il compito di essere l’uomo di classifica...


In ritiro da martedì scorso al Servigroup Marina Playa Hotel di Mojacar, sulla costa di Almeria, la Polti VisitMalta durante questo training camp ha annunciato due nuovi sponsor: un fornitore tecnico, ovvero 226ERS (azienda d'integratori spagnola, che per la squadra...


Prosegue il dominio della Li Ning Star al Bajaj Pune Grande Tour. Dopo i due successi conseguiti da Luke Mudgway nella prima e nella seconda tappa, nella frazione più lunga della corsa indiana, la Purander-Baramati di 134 chilometri, è...


L’operazione è semplice: doppio spessore più doppia ammortizzqzione uguale comfort massimizzato. Questo è il risultato a cui punta la nuova proposta Nabico Roubaix Double,  un nastro pensato per chi nei percorsi gravel cerca controllo e comfort.  per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it


Nei mesi scorsi, chi vi scrive ha avuto modo di assistere a un convegno organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI Lombardia, mirabilmente diretta da Adriana Lombardi. Il titolo della giornata era Colpi di testa e, attraverso una serie di interventi a rigoroso carattere...


La Bardiani CSF 7 Saber è pronta ad aprire ufficialmente la stagione 2026 sulle strade spagnole. Le prime tre corse dell’anno si svolgeranno tra il 23 e il 25 gennaio con la Classica Camp de Morvedre, Ruta de...


Oggi Matteo Milan compie 23 anni ed è pronto ad affrontare un 2026 con tanta voglia di mettersi alla prova. E’ l’anno del grande salto per il giovane friulano che dopo due stagioni nel team devo della Lidl Trek si...


I 2107 iscritti del 2025 certificano l’ottimo lavoro organizzativo della BERGHEM#molamia,  la Multicrono Race che ha fatto dell’accoglienza il proprio punto di forza e che si avvia con travolgente entusiasmo alla 7^ Edizione il 14 giugno 2026 a Gazzaniga (Bergamo). ...


L'Unione Ciclistica Bergamasca dell'allora team manager Antonio Bevilacqua, ex corridore di Ivano Fanini, fu il suo trampolino di lancio per l'approdo al professionismo. Stiamo riferendoci a Graziano Gasparre, codognese di nascita oggi 47enne socio nella Cooperativa piacentina Geocart, uno dei...


Il Tour El Salvador 2026 si è chiuso ieri con la vittoria di  Paula Patiño: l’esperta atleta colombiana della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi ha messo a segno un doppio colpo conquistando sia la vittoria nell’ultima frazione della corsa sia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024