JORGENSON. «HO SOFFERTO TANTISSIMO PER QUESTA VITTORIA, ORA... DORMIRO' UNA SETTIMANA»

PROFESSIONISTI | 16/03/2025 | 19:50
di Francesca Monzone

Nella giornata in cui gli statunitensi hanno dominato la Parigi-Nizza, Matteo Jorgenson ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo, portando a casa la seconda vittoria consecutiva nella corsa francese. Nonostante il team olandese sia andato all’attacco fin dalla prima tappa, prendendo poi il comando della classifica generale, i giorni di corsa non sono stati facili a causa del maltempo e delle cadute, con la forzata rinuncia a Jonas Vingegaard, caduto a terra nella quinta tappa e costretto al ritiro.


«Questa giornata per me  è un vero sollievo e conta più di ogni altra cosa - ha detto Jorgenson - Ora mi sono liberato di una gran parte di stress accumulato e posso tornare a respirare». Non è stata facile la corsa  per i giallo-neri. C’è stato il freddo, la pioggia e perfino la neve a rendere le giornate estremamente dure e pericolose, poi è arrivata la caduta di Vingegaard, che ha messo in allarme la squadra e anche se il danese non ha riportato fratture, per tutti è stata una situazione di grande stress da dover gestire. «Ho pensato solo a questa corsa negli ultimi quattro mesi. È bello averlo finita, sapere che ho fatto tutto il possibile e che i miei sforzi sono stati ripagati. È pazzesco poter dire di aver vinto la Parigi-Nizza per il secondo anno consecutivo».


La Parigi-Nizza era uni degli obiettivi principali dello statunitense, che lo scorso anno, si era assicurato il successo finale della corsa solo nell’ultima giornata. Jorgenson ha dimostrato di saper gestire bene lo stress e anche nei momenti più difficili, è riuscito a mantenere la lucidità.

«Sono contento che si sia capito quello che ho fatto dal punto di vista mentale. Sia ieri che a La Loge des Gardes ho sofferto molto il freddo, per la prima volta nella mia carriera. Forse sono diventato un po' troppo magro. Ieri indossavo i guanti da sci e non avevo  sensibilità  alle mani e ai piedi. Di certo non è stata una settimana facile, poiché ogni giornata presentava le sue sfide. Ho affrontato ogni giornata come se fosse una gara di un giorno  e sono contento che sia finita. Adesso potrò dormire per una settimana».

La vittoria di Jorgenson non è arrivata per caso e la Visma-Lease a Bike ha fatto un lavoro straordinario per portare lo statunitense al successo. «Devo ringraziare tutti i ragazzi. Perdere Jonas è stata una delusione per tutti, ma penso che abbiamo risposto nel miglior modo possibile. I miei compagni mi hanno sempre sostenuto e abbiamo usato al meglio i nostri punti di forza. Poter dire di aver vinto la Parigi-Nizza per il secondo anno consecutivo è qualcosa di veramente unico».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024