PARIGI-NIZZA, VAN WILDER ATTACCA GLI ORGANIZZATORI: «NESSUNO CI HA SPIEGATO NULLA, CI HANNO SOLO FATTO CONGELARE!»

PROFESSIONISTI | 13/03/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Le polemiche sulla Parigi-Nizza e sul maltempo sono appena iniziate e probabilmente si continuerà a parlare di sicurezza e meteo avverso fino al termine della gara, perché anche per sabato sono attese pioggia e freddo. Tra i corridori che ieri hanno contestato la decisione della giuria, c’è Ilan Van Wilder, che in corsa avrebbe voluto lottare per conquistare la vittoria della quarta tappa, mentre si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto perché stremato dal freddo.


Il belga al termine della corsa è stato portato al pullman della Soudal-Quick Step tutto coperto, perché anche lui, come la maggior parte dei corridori, ha patito molto il freddo. Il belga però non ha contestato solo l'essere stato costretto a correre con il mal tempo, ma anche la mancanza di informazioni da parte dell’organizzazione, alla quale ha lanciato un chiaro messaggio.


«Siamo stati fermati e non sapevamo il perchè: nessuno è venuto a dirci che cosa stava accadendo e all’improvviso ci è stato detto di risalire in bici e di iniziare ad andare, ma nessuno sapeva dove».

Quando mancavano 45 chilometri al traguardo, il gruppo è stato fermato e solo quando i corridori hanno iniziato a sentire freddo, hanno capito il motivo per cui erano stati fermati. Pian piano ai corridori tutto è diventato evidente e mentre i loro vestiti si bagnavano, la temperatura corporea iniziava a scendere anche a causa dell’immobilità del momento.

«Tutti si sono fermati per indossare abiti caldi e all'improvviso, così dal nulla ci è stato detto di ripartire. Abbiamo pedalato per quindici chilometri senza sapere niente, non sapevamo cosa sarebbe accaduto dopo». La strada era ghiacciata e i corridori hanno avuto molte difficoltà perché le mani intirizzite non riuscivano a stringere i freni. «Abbiamo pedalato cercando di capire qualcosa e nessuno dell’organizzazione veniva a parlarci e a dirci cosa stava accadendo. Alla fine della discesa siamo stati fermati nuovamente e ancora una volta non sapevamo il motivo. Eravamo tutti congelati». 

Molti corridori sono andati in ipotermia e con grandi difficoltà hanno raggiunto la fine della corsa. Per sabato sono previste nuovamente condizioni meteo avverse e Ilan Van Wilder ha chiesto maggiore chiarezza agli organizzatori. «Sabato ci sarà maltempo e penso che l’organizzazione dovrebbe iniziare a cercare un'alternativa. Il tempo è possibile prevederlo con anticipo e nessuno di noi vuole vedere ancora scene come quelle di oggi». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Caro Van Wilder...
13 marzo 2025 12:05 alberto
questo è il ciclismo, d'inverno fa freddo, d'estate fa caldo e se piove ti bagni, come disse in un video di qualche tempo un D.S. a uno dei suoi ragazzi: “Vai in testa e mettiti a menare! Grinta ci vuole, grinta! E’ uno sport di m***a!”.

Ps
13 marzo 2025 12:32 Frank46
Un battito di ciglio... Non di coglioni....

Cambiate sport
13 marzo 2025 12:41 libero pensatore
Le freccette,vedo cicloturisti ottantenni alla Domenica mattina vicino ai zero gradi correre tranquillamente,e questi viziati...segno dei tempi.

Libero pensatore
13 marzo 2025 15:40 titanium79
Vedi gli ottantenni ,ma non guardi le corse. Datti all'ippica

E ieri
13 marzo 2025 15:41 titanium79
E ieri era colpa di Vingegaard. 🤣

bla bla bla
13 marzo 2025 16:31 Darkprince
van wilder ha ragione da vendere ma voi non lo capite xke in bici sotto l acqua o col freddo non ci siete mai andati e soprattutto non avete portato a correre dei ragazzi, appena vedete una nuvola vi riparate sul divano. non ci voleva niente a dire ad alta voce il da farsi ma forse non lo sapeva nemmeno l organizzazione cosa andava a fare

strada
13 marzo 2025 17:10 rufus
Se veramente c'era la strada ghiacciata e' stato giusto fermare la corsa, si tratta di sicurezza non solo per i corridori ma anche per auto e moto al seguito. Altro discorso e' per la mancanza di comunicazione contestata.

Aso
14 marzo 2025 09:23 Cappellaiomatto
sono convinto che se questa corsa non fosse organizzata dalla potente Aso,sarebbero tutti scesi di bici e avrebbero fermato la corsa, per altro situazione già occorsa quest' anno in più di una gara,ma qua si lamentano solo a giochi fatti...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024